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Dott. Daniele Priano · Ortopedia Pediatrica · ortopediaevolutiva.com

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# Lesione osteocondrale dell’astragalo: fissazione del frammento o microfratture

Recupero dopo chirurgia della lesione osteocondrale dell’astragalo, con progressione legata alla procedura eseguita.

Protezione, recupero del carico e impatto sono fasi distinte; i tempi variano con la procedura.

Per il fisioterapista: adattare esercizi, dose e progressione a lesione o procedura, protezioni, carico e movimento consentiti; verificare i criteri clinici, non solo il tempo trascorso.

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## In questa pagina

[Prima di iniziare](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/distacco-osteocondrale-astragalo#rehab-scope)[Fasi del percorso](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/distacco-osteocondrale-astragalo#rehab-phases)[Ritorno all’attività](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/distacco-osteocondrale-astragalo#rehab-return)[Segnali d’allarme](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/distacco-osteocondrale-astragalo#rehab-warnings)[Esercizi illustrati](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/distacco-osteocondrale-astragalo#rehab-exercise-guide)

## Ambito e prima di iniziare

Per fissazione o stimolazione midollare/perforazioni dell’astragalo. Non usare un calendario comune se sono associati osteotomia malleolare, riparazione legamentosa o trapianto: il chirurgo deve specificare le protezioni aggiuntive.

Prima di iniziare Registrare procedura, sede/dimensioni e interventi associati. Riportare carico, tutore/gesso e movimenti ammessi dal chirurgo.

Progressione Il periodo di scarico non è uguale per tutte le procedure. Dolore assente e ferita guarita non autorizzano da soli carico o impatto. Le verifiche funzionali sotto sono una checklist pratica adattata dalle fonti, non test pediatrici validati.
- Esegui solo gli esercizi selezionati per te e nella dose indicata. Se nella scheda mancano carico o movimenti consentiti, chiedi di completarli prima di iniziare.
- Non provare corsa o salti per vedere se sei guarito.
- Riferisci anche dolore o gonfiore comparsi dopo la seduta.

## Fasi del percorso ed esercizi illustrati

Gli esercizi sono nella fase dalla quale possono essere presi in considerazione, con istruzioni e precauzioni. Il fisioterapista li seleziona per il piano individuale: il protocollo completo non prescrive di eseguirli tutti.

[Fase 1](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/distacco-osteocondrale-astragalo#rehab-phase-1)[Fase 2](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/distacco-osteocondrale-astragalo#rehab-phase-2)[Fase 3](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/distacco-osteocondrale-astragalo#rehab-phase-3)[Fase 4](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/distacco-osteocondrale-astragalo#rehab-phase-4)[Fase 5](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/distacco-osteocondrale-astragalo#rehab-phase-5)

Rispettare i tempi minimi e le protezioni indicati per la procedura. Il tempo trascorso da solo non autorizza il passaggio: il team curante verifica i criteri clinici.

### Preparazione all’intervento (casi elettivi)

Breve fase educativa e funzionale nei casi programmati; non prevista nei casi acuti da trattare senza attese.

#### Obiettivi
- Addestramento a stampelle e scarico completo o parziale secondo indicazione.
- Controllo del gonfiore e del dolore.
- Mantenimento della mobilità consentita di caviglia e piede.
- Mantenimento della forza di anca, ginocchio e arto controlaterale.

#### Piano di preparazione
- Prova pratica delle stampelle con lo scarico previsto, anche su scale.
- Educazione su tutore/stivaletto, tempi di scarico e organizzazione scolastica.

#### Precauzioni
- Frammento osteocondrale acuto recuperabile: la sintesi non va ritardata.
- Blocco articolare o sintomi meccanici ingravescenti.

#### Criteri verificati dal curante
- Uso sicuro delle stampelle con il carico previsto.
- Gonfiore e dolore controllati.
- Mobilità consentita mantenuta.
- Famiglia informata su procedura e restrizioni.

#### Quando serve la preparazione
- Solo nei casi elettivi, tipicamente lesioni croniche sintomatiche della cupola astragalica.
- Non serve una prehabilitation aggressiva della caviglia: l’obiettivo è preparare scarico, gestione domestica e ROM consentito.
- Sintesi del frammento, microfratture/stimolazione midollare e altre procedure hanno restrizioni differenti, spiegate prima dell’intervento.

#### Preparazione a casa e a scuola
- Prepara percorsi liberi in casa e un posto dove tenere la gamba sollevata.
- Verifica scale, bagno e trasporto scolastico con lo scarico previsto.
- Avvisa la scuola: banco accessibile, esonero temporaneo da educazione fisica, gestione dello zaino.

![Addestramento a stampelle e carico](https://ortopediaevolutiva.com/assets/124-addestramento-stampelle-v1-BVgrd2kv.webp)

![Addestramento a stampelle e carico](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/6521503b96e5c250.webp)

#### Addestramento a stampelle e carico

Breve fase educativa e funzionale nei casi programmati; non prevista nei casi acuti da trattare senza attese.
- Prova le stampelle prima dell’intervento, con l’altezza regolata e il carico indicato dal chirurgo.
- Esercitati su piano, scale e ingresso di casa, con qualcuno che ti assiste.
- Impara anche a sederti, alzarti e spostarti in bagno rispettando le restrizioni di carico previste.

Dose e progressione: Almeno una sessione di addestramento prima del ricovero; ripetere finché il gesto è sicuro.

![Mobilità attiva della caviglia](https://ortopediaevolutiva.com/assets/157-mobilita-attiva-caviglia-v1-DQArR4TG.webp)

![Mobilità attiva della caviglia](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/24dddb307fe51908.webp)

#### Mobilità attiva della caviglia

Breve fase educativa e funzionale nei casi programmati; non prevista nei casi acuti da trattare senza attese.
- Seduto o sdraiato, muovi la caviglia in flessione, estensione e in circonduzione lenta, nel range non doloroso.
- Mantieni il movimento fluido, senza forzare il punto in cui compare dolore.

Dose e progressione: Indicativo: 10-15 movimenti per direzione, 2-3 volte al giorno.

### 1. Protezione

Periodo iniziale prescritto

#### Obiettivi
- Proteggere il trattamento e controllare l’edema.

#### Piano fisioterapico
- Addestramento alle stampelle, movimento delle dita libere e contrazioni statiche di anca e coscia senza caricare la caviglia.
- Caviglia su/giù solo se mobilità e rimozione del tutore sono consentite.

#### Precauzioni
- Non superare il carico prescritto; niente elastici o forzature del movimento.

#### Criteri che il curante verifica prima del passaggio
- Ferita e sintomi controllati.
- Mobilità consentita dal chirurgo.

### Opzioni di esercizio illustrate

![Mobilità della caviglia in scarico](https://ortopediaevolutiva.com/assets/157-mobilita-attiva-caviglia-v1-DQArR4TG.webp)

![Mobilità attiva della caviglia in scarico](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/24dddb307fe51908.webp)

#### Mobilità della caviglia in scarico

Solo dopo autorizzazione alla mobilità e alla rimozione del tutore per questo esercizio.
- Con la gamba sostenuta e il piede libero, muovi lentamente la punta verso di te e lontano da te nell’arco consentito.
- La figura mostra le due direzioni, non l’ampiezza da raggiungere. Non usare elastici o spinte manuali.
- Interrompi per dolore profondo; non aggiungere rotazioni se non sono state autorizzate.

Dose e progressione: Segui serie, ripetizioni o durata, pause e frequenza scritte nella tua scheda. Fermati prima di perdere il controllo del gesto; non ricavare la dose dalla figura.

### 2. Movimento protetto

Prima del recupero del carico

#### Obiettivi
- Recuperare movimento comodo senza irritare l’articolazione.

#### Piano fisioterapico
- Movimenti attivi lenti nelle direzioni consentite; contrazioni statiche leggere della caviglia solo se autorizzate, senza spingere contro tutore o gesso.
- Mantenere forza di anca e ginocchio senza carico sulla caviglia.

#### Precauzioni
- Niente spinte in dorsiflessione o movimenti attraverso dolore profondo.

#### Criteri che il curante verifica prima del passaggio
- Arco consentito tollerato senza gonfiore reattivo.
- Via libera al carico e al rinforzo.

### 3. Cammino e forza

Dopo autorizzazione al carico

#### Obiettivi
- Recuperare passo e spinta del piede.

#### Piano fisioterapico
- Aumentare il carico e ridurre gli ausili senza zoppia.
- Dopo il via libera a carico e rinforzo, dal lavoro statico al rinforzo dinamico: elastico nelle direzioni consentite e sollevamenti bilaterali sulle punte con sostegno; mobilità dolce in appoggio solo se indicata.

#### Precauzioni
- Non forzare il fine corsa; niente salti o corsa.

#### Criteri che il curante verifica prima del passaggio
- Cammino e lavoro selezionato senza dolore profondo o edema crescente.
- Controllare sollevamenti bilaterali del tallone con sostegno e appoggio su un piede, solo se autorizzati: registrare qualità e sintomi successivi.

### Opzioni di esercizio illustrate

![Cammino con stampelle e appoggio prescritto](https://ortopediaevolutiva.com/assets/124-addestramento-stampelle-v1-BVgrd2kv.webp)

![Progressione del carico con la bilancia](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/51206621c1a14d1f.webp)

#### Cammino con stampelle e appoggio prescritto

Solo quando un appoggio del piede è autorizzato. La figura non mostra uno schema di scarico completo: se non puoi appoggiare, serve l’addestramento specifico.
- Fai regolare le stampelle e impara dal fisioterapista la sequenza adatta al tuo limite di carico.
- Esercitati su un tratto piano e libero da ostacoli, con un adulto vicino; il piede tocca terra soltanto come prescritto.
- Fermati se zoppia, dolore o fatica aumentano. Le scale richiedono una prova assistita; non lasciare le stampelle solo perché il dolore diminuisce.

Dose e progressione: Tratti brevi concordati, con pause; durata e frequenza dipendono dal carico prescritto e dalla qualità del passo.

![Mobilità dolce con ginocchio verso la parete](https://ortopediaevolutiva.com/assets/152-knee-to-wall-v1-DR8zLMhv.webp)

![Knee-to-wall (recupero della dorsiflessione)](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/257b33a3aac27997.webp)

#### Mobilità dolce con ginocchio verso la parete

Solo per una limitazione di dorsiflessione valutata dal fisioterapista, dopo via libera a carico e mobilità in questa posizione.
- Nella posizione in mezzo inginocchio mostrata, porta avanti il piede trattato; usa le mani alla parete per controllo.
- Avvicina poco il ginocchio alla parete mantenendo il tallone a terra, entro l’arco autorizzato.
- Non cercare una distanza prestabilita e non spingere attraverso dolore o blocco davanti alla caviglia. Torna lentamente alla posizione iniziale.

Dose e progressione: Segui serie, ripetizioni o durata, pause e frequenza scritte nella tua scheda. Fermati prima di perdere il controllo del gesto; non ricavare la dose dalla figura.

![Spinta del piede in basso con elastico](https://ortopediaevolutiva.com/assets/119-plantarflexion-band-v1-8WbKpDiw.webp)

![Elastico in 4 direzioni](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/9c6d20cb91fbccbd.webp)

#### Spinta del piede in basso con elastico

Solo quando il gesto è autorizzato nella fase indicata, rispettando carico e movimento prescritti.
- Seduto con gamba sostenuta, passa l’elastico intorno all’avampiede e tieni le estremità verso il corpo, come nella figura.
- Spingi lentamente la punta in basso nell’arco consentito, poi torna con controllo; la fascia non deve comprimere dolorosamente il piede.
- La freccia indica solo la spinta in basso: non usare un unico ancoraggio per tutte e quattro le direzioni.

Dose e progressione: Segui serie, ripetizioni o durata, pause e frequenza scritte nella tua scheda. Fermati prima di perdere il controllo del gesto; non ricavare la dose dalla figura.

![Eversione con elastico](https://ortopediaevolutiva.com/assets/143-elastico-eversione-v1-BzUKLvbQ.webp)

![Elastico in eversione (peronei)](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/41be9cba1cec5d56.webp)

#### Eversione con elastico

Solo dopo autorizzazione all’eversione contro resistenza e dimostrazione del fisioterapista.
- Siediti con le gambe sostenute; fai sistemare l’elastico in modo che opponga una trazione verso l’interno, come nella figura.
- Porta leggermente l’avampiede verso l’esterno, mantenendo ferma la gamba; il movimento non deve provenire dall’anca.
- Torna lentamente, senza far scattare l’elastico. Non forzare il fine corsa e sospendi per dolore profondo.

Dose e progressione: Segui serie, ripetizioni o durata, pause e frequenza scritte nella tua scheda. Fermati prima di perdere il controllo del gesto; non ricavare la dose dalla figura.

![Sollevamenti sulle punte con appoggio](https://ortopediaevolutiva.com/assets/117-calf-raise-supported-v1-B986l6oq.webp)

![Sollevamento sulle punte (calf raise)](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/1d51ebafc8cd29c2.webp)

#### Sollevamenti sulle punte con appoggio

Solo dopo via libera al carico completo e al rinforzo del polpaccio.
- Sul pavimento piano, appoggia le mani a un supporto stabile come nella figura.
- Con entrambi i piedi, solleva lentamente i talloni e riappoggiali con controllo.
- Non passare da solo a una gamba o al bordo di un gradino. Fermati per dolore articolare e controlla la risposta successiva.

Dose e progressione: Segui serie, ripetizioni o durata, pause e frequenza scritte nella tua scheda. Fermati prima di perdere il controllo del gesto; non ricavare la dose dalla figura.

### 4. Controllo funzionale

Prima dell’impatto

#### Obiettivi
- Recuperare forza, equilibrio e tolleranza al carico.

#### Piano fisioterapico
- Sollevamenti sulle punte progressivi ed equilibrio su piano stabile con sostegno, poi monopodalico se ben controllato; superfici instabili solo se utili e supervisionate.
- Condizionamento senza impatto e valutazione funzionale.

#### Precauzioni
- Nessun test di salto prima del via libera all’impatto.

#### Criteri che il curante verifica prima del passaggio
- Registrare qualità e numero dei sollevamenti del tallone, durata e controllo dell'equilibrio su un piede su piano stabile; confrontarli ai controlli, senza dolore profondo o edema successivo.
- Valutazione della guarigione e autorizzazione del chirurgo.

### Opzioni di esercizio illustrate

![Equilibrio sul piano stabile](https://ortopediaevolutiva.com/assets/120-single-leg-balance-supported-v1-Cbqiiq-Z.webp)

![Equilibrio su una gamba](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/a6e8b0b1f6413c47.webp)

#### Equilibrio sul piano stabile

Dopo autorizzazione al carico completo e all’appoggio su una gamba; prima prova con il fisioterapista.
- Su terreno fermo e con occhi aperti, solleva leggermente l’altro piede, mantenendo il bacino orizzontale.
- Tieni una mano su un appoggio stabile come in figura; un adulto deve poter aiutare il bambino.
- Appoggia il piede libero prima di perdere il controllo. Non aggiungere cuscini, occhi chiusi o perturbazioni.

Dose e progressione: Segui serie, ripetizioni o durata, pause e frequenza scritte nella tua scheda. Fermati prima di perdere il controllo del gesto; non ricavare la dose dalla figura.

![Equilibrio su superficie morbida](https://ortopediaevolutiva.com/assets/118-foam-balance-supported-v1-Cqpp1aqM.webp)

![Equilibrio su superficie morbida](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/e071f2a6f5ddae1b.webp)

#### Equilibrio su superficie morbida

Solo quando il gesto è autorizzato nella fase indicata, rispettando carico e movimento prescritti.
- Esercizio da svolgere con supervisione diretta del fisioterapista, dopo aver recuperato un appoggio monopodalico sicuro sul piano stabile e ricevuto autorizzazione.
- Sul cuscino stabile scelto dal fisioterapista, tieni gli occhi aperti, il ginocchio leggermente flesso e un appoggio stabile a portata di mano.
- Appoggia l’altro piede se perdi il controllo. Non aggiungere occhi chiusi o perturbazioni da solo; per casa usa la variante su terreno fermo indicata dal fisioterapista.

Dose e progressione: Solo seduta supervisionata; durata adattata al controllo. Non è una prescrizione domiciliare automatica.

### 5. Impatto e sport

Dopo autorizzazione specifica

#### Obiettivi
- Riprendere corsa e gesti sportivi.

#### Piano fisioterapico
- Solo dopo controllo favorevole della lesione e via libera all'impatto: corsa intervallata in linea retta; poi piccoli salti con atterraggio controllato, infine frenate e cambi di direzione.
- Allenamento parziale, poi completo prima della gara.

#### Precauzioni
- Dolore profondo o nuovo gonfiore richiedono sospensione della progressione e rivalutazione.

#### Criteri che il curante verifica a fine percorso
- Allenamento completo tollerato senza reazione articolare.
- Rientro concordato con team curante.

### Opzioni di esercizio illustrate

![Corsa rettilinea alternata al cammino](https://ortopediaevolutiva.com/assets/123-straight-running-v1-DUgqUG3h.webp)

![Ritorno allo sport con monitoraggio del dolore](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/410bf2fc7b0f9a76.webp)

#### Corsa rettilinea alternata al cammino

Solo dopo il via libera alla corsa previsto da questo protocollo e la valutazione di movimento, forza e controllo. Rispettare anche i tempi di protezione della lesione o dell’intervento.
- Su terreno piano e regolare, alterna cammino e brevi tratti di corsa lenta in linea retta secondo il programma del fisioterapista.
- Mantieni un passo regolare, senza zoppia. Inizia senza sprint, salite, salti o cambi di direzione.
- Aumenta una sola richiesta per volta. Se compaiono dolore articolare, zoppia o gonfiore durante il lavoro o il giorno successivo, sospendi la progressione e riferiscilo al fisioterapista.

Dose e progressione: Intervalli di corsa/cammino, durata e recupero stabiliti dal fisioterapista in base a procedura, età e risposta al carico; nessuna dose automatica ricavata dalla fase.

![Piccoli salti in avanti a due piedi](https://ortopediaevolutiva.com/assets/184-saltelli-pliometria-v1-tmIej8LC.webp)

![Pliometria progressiva](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/3290c09c2efe8b36.webp)

#### Piccoli salti in avanti a due piedi

Solo dopo autorizzazione ai salti e prova di atterraggio sul posto controllata dal fisioterapista. La figura mostra la progressione in avanti, da introdurre con lui.
- Con il fisioterapista, esegui un piccolo salto in avanti a due piedi su superficie stabile e regolare, come in figura.
- Atterra sui due piedi con controllo e fermati prima di ripetere. Distanza e numero di salti sono scelti dal fisioterapista; niente salti laterali o su una gamba senza nuova indicazione.
- Fermati per dolore o perdita di controllo e riferisci dolore o gonfiore nelle ore successive.

Dose e progressione: Prime prove e dose scelte dal fisioterapista; aumentare solo dopo aver verificato anche la risposta successiva.

![Frenate e cambi di direzione programmati](https://ortopediaevolutiva.com/assets/140-corsa-cambi-direzione-v1-CALl_Ky0.webp)

![Corsa e cambi di direzione progressivi](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/410bf2fc7b0f9a76.webp)

#### Frenate e cambi di direzione programmati

Dopo aver tollerato la corsa rettilinea e ricevuto una specifica autorizzazione a frenate e cambi di direzione. Prima prova con il fisioterapista; non è un esercizio iniziale di corsa.
- Con il fisioterapista, inizia da frenate controllate e curve ampie a bassa velocità, in direzioni concordate.
- Mantieni il controllo di tronco, ginocchio e piede. Aumenta velocità e angolo della curva separatamente; svolte strette, reattive o con contatto richiedono ulteriore valutazione.
- Fermati per dolore, cedimento o zoppia; segnala anche gonfiore o dolore dopo la seduta e il giorno successivo.

Dose e progressione: Intervalli, recuperi e giorni di riposo definiti per età, sport e livello precedente. Nessuna prova massimale autonoma; allenamento completo prima della gara.

## Ritorno allo sport / attività completa

La procedura, gli interventi associati e il recupero determinano i tempi, non il calendario della distorsione.
- Guarigione valutata e via libera all’impatto.
- Documentare movimento, sollevamenti del tallone e controllo dell'appoggio; dopo via libera all'impatto verificare atterraggi e frenate senza reazione articolare.
- Allenamento completo senza dolore profondo o gonfiore successivo.

## Segnali d'allarme: sospendere e contattare il curante
- Febbre, arrossamento o calore della ferita in aumento, oppure secrezioni: contattare il team chirurgico in giornata, anche se la febbre manca.
- Dolore in aumento, nuovo blocco, gonfiore persistente o perdita del movimento recuperato: sospendere la progressione e richiedere un controllo.
- Piede freddo o pallido, sensibilità ridotta o dolore forte sotto gesso/tutore: valutazione urgente. Difficoltà respiratoria o dolore toracico: emergenza.

## Linee guida e letteratura

Le fonti orientano il percorso; non convalidano ogni dose per il singolo bambino.
- [Dahmen J et al. Treatment of Osteochondral Lesions of the Talus in the Skeletally Immature Population. J Pediatr Orthop, 2022.](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35605211/)
- [Buck TMF et al. Variation in postoperative rehabilitation following treatment of talar osteochondral lesions. KSSTA, 2024.](https://doi.org/10.1002/ksa.12038)

Schema da personalizzare con ortopedico e fisioterapista: non sostituisce la prescrizione individuale. Rispettare protezioni e criteri clinici, non solo le date.

Versione aggiornata online

Lesione osteocondrale dell’astragalo: fissazione del framment… · Autore: Dott. Daniele Priano · Versione del contenuto: 21 ottobre 2026 · © 2026 Daniele Priano · Ortopedia Evolutiva · ortopediaevolutiva.com

Autore: Dott. Daniele Priano, Ortopedia Pediatrica. Versione del contenuto: 21 ottobre 2026.

## Prepara una scheda paziente

Apri gli strumenti per preparare la scheda

Scegli la fase esatta assegnata dal curante, poi seleziona ciascuna attività prescritta. Nessun esercizio è selezionato automaticamente. Il team definisce carico, movimento, ausili, dose e frequenza; le indicazioni mancanti vanno completate prima dell’uso, anche a mano.

Fase attuale assegnata dal curante (cambiarla svuota la scheda) Consulta tutte le fasi Preparazione all’intervento (casi elettivi) 1. Protezione 2. Movimento protetto 3. Cammino e forza 4. Controllo funzionale 5. Impatto e sport

Carico prescritto: quanto peso si può mettere sulla gamba Movimento consentito Indicazioni per tutore e stampelle

Consulta le opzioni illustrate

Addestramento a stampelle e carico · Disponibile dalla fase 0

Breve fase educativa e funzionale nei casi programmati; non prevista nei casi acuti da trattare senza attese.

Mobilità attiva della caviglia · Disponibile dalla fase 0

Breve fase educativa e funzionale nei casi programmati; non prevista nei casi acuti da trattare senza attese.

Mobilità della caviglia in scarico · Disponibile dalla fase 1

Solo dopo autorizzazione alla mobilità e alla rimozione del tutore per questo esercizio.

Cammino con stampelle e appoggio prescritto · Disponibile dalla fase 3

Solo quando un appoggio del piede è autorizzato. La figura non mostra uno schema di scarico completo: se non puoi appoggiare, serve l’addestramento specifico.

Mobilità dolce con ginocchio verso la parete · Disponibile dalla fase 3

Solo per una limitazione di dorsiflessione valutata dal fisioterapista, dopo via libera a carico e mobilità in questa posizione.

Spinta del piede in basso con elastico · Disponibile dalla fase 3

Solo quando il gesto è autorizzato nella fase indicata, rispettando carico e movimento prescritti.

Eversione con elastico · Disponibile dalla fase 3

Solo dopo autorizzazione all’eversione contro resistenza e dimostrazione del fisioterapista.

Sollevamenti sulle punte con appoggio · Disponibile dalla fase 3

Solo dopo via libera al carico completo e al rinforzo del polpaccio.

Equilibrio sul piano stabile · Disponibile dalla fase 4

Dopo autorizzazione al carico completo e all’appoggio su una gamba; prima prova con il fisioterapista.

Equilibrio su superficie morbida · Disponibile dalla fase 4

Solo quando il gesto è autorizzato nella fase indicata, rispettando carico e movimento prescritti.

Corsa rettilinea alternata al cammino · Disponibile dalla fase 5

Solo dopo il via libera alla corsa previsto da questo protocollo e la valutazione di movimento, forza e controllo. Rispettare anche i tempi di protezione della lesione o dell’intervento.

Piccoli salti in avanti a due piedi · Disponibile dalla fase 5

Solo dopo autorizzazione ai salti e prova di atterraggio sul posto controllata dal fisioterapista. La figura mostra la progressione in avanti, da introdurre con lui.

Frenate e cambi di direzione programmati · Disponibile dalla fase 5

Dopo aver tollerato la corsa rettilinea e ricevuto una specifica autorizzazione a frenate e cambi di direzione. Prima prova con il fisioterapista; non è un esercizio iniziale di corsa.

Scegli la fase attuale per preparare la scheda stampabile.

Stampa promemoria della fase — bozza da completare

## Promemoria di sicurezza della fase ·

**DA COMPLETARE PRIMA DI ESEGUIRE** — Il team curante deve completare le indicazioni vuote, anche a mano, prima di usare questa scheda.

Seguire fase e indicazioni confermate dal curante; compilare i campi non autorizza a eseguire gli esercizi.

**Nessun esercizio assegnato. Questo è un promemoria di sicurezza, non una prescrizione completa di esercizi.**

### Indicazioni individuali per questa fase

**Carico (quanto peso sulla gamba):**________________________________

**Movimento consentito:**________________________________

**Tutore e stampelle:**________________________________

### Procedura e condizioni di partenza
- Prima di iniziare: Registrare procedura, sede/dimensioni e interventi associati. Riportare carico, tutore/gesso e movimenti ammessi dal chirurgo.
- Progressione: Il periodo di scarico non è uguale per tutte le procedure. Dolore assente e ferita guarita non autorizzano da soli carico o impatto. Le verifiche funzionali sotto sono una checklist pratica adattata dalle fonti, non test pediatrici validati.

### Prima di iniziare
- Esegui solo gli esercizi selezionati per te e nella dose indicata. Se nella scheda mancano carico o movimenti consentiti, chiedi di completarli prima di iniziare.
- Non provare corsa o salti per vedere se sei guarito.
- Riferisci anche dolore o gonfiore comparsi dopo la seduta.

### Segnali d’allarme: sospendere e contattare il curante
- Febbre, arrossamento o calore della ferita in aumento, oppure secrezioni: contattare il team chirurgico in giornata, anche se la febbre manca.
- Dolore in aumento, nuovo blocco, gonfiore persistente o perdita del movimento recuperato: sospendere la progressione e richiedere un controllo.
- Piede freddo o pallido, sensibilità ridotta o dolore forte sotto gesso/tutore: valutazione urgente. Difficoltà respiratoria o dolore toracico: emergenza.

Schema da personalizzare con ortopedico e fisioterapista: non sostituisce la prescrizione individuale. Rispettare protezioni e criteri clinici, non solo le date.

Versione aggiornata online

Lesione osteocondrale dell’astragalo: fissazione del framment… · Autore: Dott. Daniele Priano · Versione del contenuto: 21 ottobre 2026 · © 2026 Daniele Priano · Ortopedia Evolutiva · ortopediaevolutiva.com

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Schema da personalizzare con ortopedico e fisioterapista: non sostituisce la prescrizione individuale. Rispettare protezioni e criteri clinici, non solo le date.

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Le informazioni cliniche sono divulgative e non sostituiscono una valutazione medica diretta.
