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Dott. Daniele Priano · Ortopedia Pediatrica · ortopediaevolutiva.com

[Tutti i protocolli](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione)

# Frattura-Distacco delle Spine Tibiali: reinserzione e sintesi con pin riassorbibili

Recupero dopo fissazione della frattura-distacco delle spine tibiali, con protezione iniziale e recupero guidato del movimento.

SmartNail: 30 giorni in estensione e senza carico; poi progressione dopo controllo.

Per il fisioterapista: adattare esercizi, dose e progressione a lesione o procedura, protezioni, carico e movimento consentiti; verificare i criteri clinici, non solo il tempo trascorso.

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## In questa pagina

[Prima di iniziare](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/frattura-spine-tibiali-reinserzione#rehab-scope)[Fasi del percorso](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/frattura-spine-tibiali-reinserzione#rehab-phases)[Ritorno all’attività](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/frattura-spine-tibiali-reinserzione#rehab-return)[Segnali d’allarme](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/frattura-spine-tibiali-reinserzione#rehab-warnings)[Esercizi illustrati](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/frattura-spine-tibiali-reinserzione#rehab-exercise-guide)

## Ambito e prima di iniziare

Il percorso descrive la gestione concordata per fissazione SmartNail: 30 giorni immobilizzato in estensione e 30 giorni senza carico. Non è una regola per tutte le fissazioni; altre tecniche o lesioni associate richiedono prescrizioni proprie.

Prescrizione Confermare tecnica, stabilità, eventuali lesioni meniscali e limiti di carico/movimento. Per SmartNail rispettare i 30 giorni concordati, salvo diversa prescrizione del chirurgo.

Movimento Dopo la protezione, misurare estensione e flessione ad ogni controllo. Rigidità persistente richiede confronto tempestivo col chirurgo, non mobilizzazioni forzate.
- Esegui solo gli esercizi selezionati per te e nella dose indicata. Se nella scheda mancano carico o movimenti consentiti, chiedi di completarli prima di iniziare.
- Non provare corsa o salti per vedere se sei guarito.
- Riferisci anche dolore o gonfiore comparsi dopo la seduta.

## Fasi del percorso ed esercizi illustrati

Gli esercizi sono nella fase dalla quale possono essere presi in considerazione, con istruzioni e precauzioni. Il fisioterapista li seleziona per il piano individuale: il protocollo completo non prescrive di eseguirli tutti.

[Fase 1](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/frattura-spine-tibiali-reinserzione#rehab-phase-1)[Fase 2](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/frattura-spine-tibiali-reinserzione#rehab-phase-2)[Fase 3](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/frattura-spine-tibiali-reinserzione#rehab-phase-3)[Fase 4](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/frattura-spine-tibiali-reinserzione#rehab-phase-4)[Fase 5](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/frattura-spine-tibiali-reinserzione#rehab-phase-5)

Rispettare i tempi minimi e le protezioni indicati per la procedura. Il tempo trascorso da solo non autorizza il passaggio: il team curante verifica i criteri clinici.

### Preparazione all’intervento (educativa)

Nelle ore o nei giorni che precedono l’intervento: è una lesione traumatica che va spesso trattata precocemente.

#### Obiettivi
- Comprendere immobilizzazione e posizione del ginocchio prevista dopo l’intervento.
- Comprendere lo scarico iniziale e l’uso delle stampelle.
- Conoscere gli obiettivi post-operatori delle prime settimane (estensione, attivazione muscolare, recupero graduale della flessione).
- Sapere quali segnali segnalare subito (dolore ingravescente, gonfiore rapido, alterazioni della sensibilità o della motilità, cambiamento del colore o della temperatura del piede).

#### Piano di preparazione
- Addestramento a stampelle con lo scarico indicato, evitando qualsiasi movimento che carichi o mobilizzi il ginocchio infortunato.
- Spiegazione del tutore/immobilizzazione e delle modalità di trasferimento (letto, sedia, auto, bagno).
- Nessun esercizio del ginocchio infortunato prima dell’intervento.

#### Precauzioni
- La frattura-distacco delle spine tibiali è una lesione traumatica: il trattamento non va rinviato per motivi riabilitativi.
- Ginocchio bloccato in estensione incompleta per interposizione del frammento: trattamento tempestivo.

#### Criteri verificati dal curante
- Il ragazzo si sposta in sicurezza con le stampelle, senza caricare l’arto.
- Famiglia informata su immobilizzazione, tempi e obiettivi post-operatori.
- Documentazione e organizzazione domestica pronte per il ricovero.

#### Quando serve la preparazione
- Non è previsto alcun programma di prehabilitation: il frammento delle spine tibiali non va sollecitato.
- La preparazione è esclusivamente educativa e organizzativa, rivolta al ragazzo e alla famiglia.

#### Preparazione a casa e a scuola
- Organizza gli spostamenti a casa: percorsi liberi, tappeti rimossi, oggetti utili ad altezza di mano.
- Prepara ghiaccio, cuscino per il rialzo del tallone, abbigliamento comodo e le stampelle già regolate.
- Avvisa la scuola o la società sportiva: prevedi assenza, esonero temporaneo e modalità di rientro graduale.
- Concorda in anticipo con il fisioterapista la prima seduta post-operatoria.

![Addestramento a stampelle e carico](https://ortopediaevolutiva.com/assets/124-addestramento-stampelle-v1-BVgrd2kv.webp)

![Addestramento a stampelle e carico](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/6521503b96e5c250.webp)

#### Addestramento a stampelle e carico

Nelle ore o nei giorni che precedono l’intervento: è una lesione traumatica che va spesso trattata precocemente.
- Prova le stampelle prima dell’intervento, con l’altezza regolata e il carico indicato dal chirurgo.
- Esercitati su piano, scale e ingresso di casa, con qualcuno che ti assiste.
- Impara anche a sederti, alzarti e spostarti in bagno rispettando le restrizioni di carico previste.

Dose e progressione: Almeno una sessione di addestramento prima del ricovero; ripetere finché il gesto è sicuro.

### 1. Protezione della fissazione

SmartNail: primi 30 giorni

#### Obiettivi
- Mantenere protezione e autonomia negli spostamenti.

#### Piano fisioterapico
- Stampelle senza carico; tutore/gesso in estensione come prescritto.
- Contrazioni statiche del quadricipite in estensione e lavoro di anca consentito; sollevamento gamba solo senza cedimento e con tutore se indicato.

#### Precauzioni
- Niente flessione o appoggio dell’arto fuori prescrizione.

#### Criteri che il curante verifica prima del passaggio
- Controllo chirurgico favorevole.
- Autorizzazione scritta a mobilità e progressione del carico.

### Opzioni di esercizio illustrate

![Contrazione isometrica del quadricipite (quad set)](https://ortopediaevolutiva.com/assets/101-quad-set-v1-B92o43lC.webp)

![Contrazione isometrica del quadricipite (quad set)](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/495d4095bb474884.webp)

#### Contrazione isometrica del quadricipite (quad set)

Solo quando il gesto è autorizzato nella fase indicata, rispettando carico e movimento prescritti.
- Sdraiati sulla schiena con la gamba appoggiata e il ginocchio nell’estensione autorizzata.
- Contrai la parte anteriore della coscia senza sollevare la gamba o forzare il ginocchio. Usa il piccolo supporto sotto il ginocchio solo se mostrato dal fisioterapista.
- Mantieni brevemente la contrazione e rilassa. Il sollevamento del tallone non è un obiettivo né una prova di estensione completa.

Dose e progressione: Segui serie, ripetizioni o durata, pause e frequenza scritte nella tua scheda. Fermati prima di perdere il controllo del gesto; non ricavare la dose dalla figura.

![Sollevamento della gamba distesa](https://ortopediaevolutiva.com/assets/214-slr-v1-vS6_L9g3.webp)

![Sollevamento della gamba tesa](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/493e0747a650498d.webp)

#### Sollevamento della gamba distesa

Solo se consentito durante la protezione, mantenendo il ginocchio in estensione e il tutore come prescritto; prima prova assistita. Non sbloccare il tutore per eseguire l’esercizio. Se è presente un gesso, eseguire soltanto la variante specifica insegnata e autorizzata dal team.
- Sdraiato, sistema l’altra gamba nell’arco consentito e mantieni quella da esercitare nella posizione indicata; se entrambi i lati sono trattati, rispettane i rispettivi limiti.
- Attiva la coscia e solleva poco la gamba, mantenendo il ginocchio disteso; riappoggiala lentamente.
- Se il ginocchio si piega durante il sollevamento, torna alla sola contrazione a gamba appoggiata. Niente cavigliere; non rimuovere un tutore senza permesso.

Dose e progressione: Segui serie, ripetizioni o durata, pause e frequenza scritte nella tua scheda. Fermati prima di perdere il controllo del gesto; non ricavare la dose dalla figura.

### 2. Movimento e cammino

Dopo controllo e fine della protezione

#### Obiettivi
- Recuperare estensione, poi flessione e cammino.

#### Piano fisioterapico
- Mobilità dolce attiva/assistita nell’arco prescritto, senza pesi per forzare l’estensione.
- Progressione del carico e riduzione degli ausili secondo controllo.

#### Precauzioni
- Non inseguire 90° o altre scadenze con manovre dolorose.

#### Criteri che il curante verifica prima del passaggio
- Movimento in miglioramento senza blocco.
- Carico autorizzato tollerato e controllo del quadricipite.

### Opzioni di esercizio illustrate

![Estensione passiva prona (prone hang)](https://ortopediaevolutiva.com/assets/098-prone-hang-v1-CYKfZ2iP.webp)

![Estensione passiva prona (prone hang)](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/971e31861c4844c8.webp)

#### Estensione passiva prona (prone hang)

Solo quando il gesto è autorizzato nella fase indicata, rispettando carico e movimento prescritti.
- Solo dopo il periodo di protezione, il controllo della sintesi e l’autorizzazione alla mobilità: chiedi prima una dimostrazione al fisioterapista.
- In posizione prona sul lettino, appoggia la coscia e lascia la parte inferiore della gamba oltre il bordo secondo la posizione mostrata.
- Lascia agire la gravità nell’arco consentito, senza spinte né pesi alla caviglia. Fermati per dolore o tensione non tollerabile.

Dose e progressione: Durata e ripetizioni prescritte dal fisioterapista; non eseguire durante l’immobilizzazione.

![Scivolamento del tallone](https://ortopediaevolutiva.com/assets/149-heel-slides-v1-BQ8qKS4F.webp)

![Scivolamenti del tallone (recupero della flessione)](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/6de1b316443f015b.webp)

#### Scivolamento del tallone

Dopo autorizzazione alla mobilità e all’eventuale rimozione del tutore; solo nell’arco prescritto.
- Sdraiato sulla schiena, fai scivolare il tallone verso il bacino sul piano di appoggio.
- Fermati al limite di movimento consentito, anche se la figura mostra una flessione maggiore.
- Ritorna lentamente senza forzare, tirare con una cintura o aggiungere resistenza.

Dose e progressione: Segui serie, ripetizioni o durata, pause e frequenza scritte nella tua scheda. Fermati prima di perdere il controllo del gesto; non ricavare la dose dalla figura.

![Cammino con stampelle e appoggio prescritto](https://ortopediaevolutiva.com/assets/124-addestramento-stampelle-v1-BVgrd2kv.webp)

![Progressione del carico con la bilancia](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/51206621c1a14d1f.webp)

#### Cammino con stampelle e appoggio prescritto

Solo quando un appoggio del piede è autorizzato. La figura non mostra uno schema di scarico completo: se non puoi appoggiare, serve l’addestramento specifico.
- Fai regolare le stampelle e impara dal fisioterapista la sequenza adatta al tuo limite di carico.
- Esercitati su un tratto piano e libero da ostacoli, con un adulto vicino; il piede tocca terra soltanto come prescritto.
- Fermati se zoppia, dolore o fatica aumentano. Le scale richiedono una prova assistita; non lasciare le stampelle solo perché il dolore diminuisce.

Dose e progressione: Tratti brevi concordati, con pause; durata e frequenza dipendono dal carico prescritto e dalla qualità del passo.

### 3. Forza e controllo

Dopo recupero del carico

#### Obiettivi
- Recuperare forza e stabilità funzionale.

#### Piano fisioterapico
- Dopo il recupero del carico, dal controllo statico a mini-squat, step basso e rinforzo dinamico di anca nell'arco autorizzato.
- Equilibrio su piano stabile con sostegno, poi monopodalico se stabile; condizionamento senza impatto.

#### Precauzioni
- Niente corsa o salti finché consolidazione e funzione non lo consentono.

#### Criteri che il curante verifica prima del passaggio
- Cammino senza zoppia e assenza di versamento reattivo.
- Consolidazione valutata e via libera all’impatto.

### Opzioni di esercizio illustrate

![Mini-squat alla parete](https://ortopediaevolutiva.com/assets/156-mini-squat-v1-DbYqkHG4.webp)

![Mini-squat 0-45°](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/wall-mini-squat-home.png)

#### Mini-squat alla parete

Solo dopo autorizzazione al carico completo e al rinforzo; usare l’arco scelto dal fisioterapista.
- Con la schiena alla parete come in figura, posiziona i piedi leggermente avanti e mantieni il carico autorizzato.
- Scivola poco verso il basso, entro l’arco indicato dal fisioterapista, con le ginocchia orientate come i piedi.
- Risali lentamente. Non cercare la profondità mostrata se supera il tuo limite prescritto.

Dose e progressione: Segui serie, ripetizioni o durata, pause e frequenza scritte nella tua scheda. Fermati prima di perdere il controllo del gesto; non ricavare la dose dalla figura.

![Ponte a due gambe](https://ortopediaevolutiva.com/assets/168-ponte-glutei-v1-dSZhOjbI.webp)

![Ponte glutei](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/4425f07c25374655.webp)

#### Ponte a due gambe

Quando sono consentiti flessione del ginocchio, appoggio e spinta attraverso entrambi i piedi. Non è un esercizio da scarico completo.
- Sdraiato sulla schiena con ginocchia piegate nell’arco consentito e piedi ben appoggiati.
- Solleva lentamente il bacino contraendo i glutei, senza inarcare la schiena o cercare più altezza.
- Riappoggia con controllo. Niente ponte a una gamba, pesi sul bacino o appoggio sui soli avampiedi senza nuova indicazione.

Dose e progressione: Segui serie, ripetizioni o durata, pause e frequenza scritte nella tua scheda. Fermati prima di perdere il controllo del gesto; non ricavare la dose dalla figura.

![Discesa controllata dal gradino](https://ortopediaevolutiva.com/assets/121-step-down-supported-v1-D3aY4Eou.webp)

![Step-down controllato](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/42d5e980b6084475.webp)

#### Discesa controllata dal gradino

Dopo aver recuperato una salita controllata e ricevuto l’autorizzazione al lavoro eccentrico su una gamba; non deriva automaticamente dal via libera al cammino.
- Sul gradino basso, resta appoggiato alla gamba trattata; tieni una mano al corrimano come in figura.
- Piega poco il ginocchio portando il tallone libero verso il pavimento, senza cadere verso il basso o ruotare il bacino.
- Usa il piede libero e l’appoggio per risalire come insegnato. Riduci altezza e arco se il movimento perde controllo.

Dose e progressione: Segui serie, ripetizioni o durata, pause e frequenza scritte nella tua scheda. Fermati prima di perdere il controllo del gesto; non ricavare la dose dalla figura.

![Equilibrio sul piano stabile](https://ortopediaevolutiva.com/assets/120-single-leg-balance-supported-v1-Cbqiiq-Z.webp)

![Equilibrio su una gamba](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/a6e8b0b1f6413c47.webp)

#### Equilibrio sul piano stabile

Dopo autorizzazione al carico completo e all’appoggio su una gamba; prima prova con il fisioterapista.
- Su terreno fermo e con occhi aperti, solleva leggermente l’altro piede, mantenendo il bacino orizzontale.
- Tieni una mano su un appoggio stabile come in figura; un adulto deve poter aiutare il bambino.
- Appoggia il piede libero prima di perdere il controllo. Non aggiungere cuscini, occhi chiusi o perturbazioni.

Dose e progressione: Segui serie, ripetizioni o durata, pause e frequenza scritte nella tua scheda. Fermati prima di perdere il controllo del gesto; non ricavare la dose dalla figura.

### 4. Preparazione sportiva

Dopo autorizzazione all’impatto

#### Obiettivi
- Recuperare corsa, atterraggio e cambi di direzione.

#### Piano fisioterapico
- Dopo conferma della consolidazione e via libera all'impatto, corsa intervallata in linea retta, poi piccoli salti con atterraggi controllati.
- Solo dopo buona tolleranza e controllo negli atterraggi, frenate e cambi di direzione sotto supervisione.

#### Precauzioni
- Non progredire con cedimenti, dolore o nuovo gonfiore.

#### Criteri che il curante verifica prima del passaggio
- Valutare step basso e controllo monopodalico senza cedimento; registrare forza del quadricipite con dinamometro se disponibile e confrontarla nel tempo.
- Gesti sportivi progressivi tollerati.

### Opzioni di esercizio illustrate

![Corsa rettilinea alternata al cammino](https://ortopediaevolutiva.com/assets/123-straight-running-v1-DUgqUG3h.webp)

![Ritorno allo sport con monitoraggio del dolore](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/410bf2fc7b0f9a76.webp)

#### Corsa rettilinea alternata al cammino

Solo dopo il via libera alla corsa previsto da questo protocollo e la valutazione di movimento, forza e controllo. Rispettare anche i tempi di protezione della lesione o dell’intervento.
- Su terreno piano e regolare, alterna cammino e brevi tratti di corsa lenta in linea retta secondo il programma del fisioterapista.
- Mantieni un passo regolare, senza zoppia. Inizia senza sprint, salite, salti o cambi di direzione.
- Aumenta una sola richiesta per volta. Se compaiono dolore articolare, zoppia o gonfiore durante il lavoro o il giorno successivo, sospendi la progressione e riferiscilo al fisioterapista.

Dose e progressione: Intervalli di corsa/cammino, durata e recupero stabiliti dal fisioterapista in base a procedura, età e risposta al carico; nessuna dose automatica ricavata dalla fase.

![Piccoli salti in avanti a due piedi](https://ortopediaevolutiva.com/assets/184-saltelli-pliometria-v1-tmIej8LC.webp)

![Pliometria progressiva](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/3290c09c2efe8b36.webp)

#### Piccoli salti in avanti a due piedi

Solo dopo autorizzazione ai salti e prova di atterraggio sul posto controllata dal fisioterapista. La figura mostra la progressione in avanti, da introdurre con lui.
- Con il fisioterapista, esegui un piccolo salto in avanti a due piedi su superficie stabile e regolare, come in figura.
- Atterra sui due piedi con controllo e fermati prima di ripetere. Distanza e numero di salti sono scelti dal fisioterapista; niente salti laterali o su una gamba senza nuova indicazione.
- Fermati per dolore o perdita di controllo e riferisci dolore o gonfiore nelle ore successive.

Dose e progressione: Prime prove e dose scelte dal fisioterapista; aumentare solo dopo aver verificato anche la risposta successiva.

![Frenate e cambi di direzione programmati](https://ortopediaevolutiva.com/assets/140-corsa-cambi-direzione-v1-CALl_Ky0.webp)

![Agilità e cambi di direzione](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/b960e307fa9abc6e.webp)

#### Frenate e cambi di direzione programmati

Dopo aver tollerato la corsa rettilinea e ricevuto una specifica autorizzazione a frenate e cambi di direzione. Prima prova con il fisioterapista; non è un esercizio iniziale di corsa.
- Con il fisioterapista, inizia da frenate controllate e curve ampie a bassa velocità, in direzioni concordate.
- Mantieni il controllo di tronco, ginocchio e piede. Aumenta velocità e angolo della curva separatamente; svolte strette, reattive o con contatto richiedono ulteriore valutazione.
- Fermati per dolore, cedimento o zoppia; segnala anche gonfiore o dolore dopo la seduta e il giorno successivo.

Dose e progressione: Intervalli, recuperi e giorni di riposo definiti per età, sport e livello precedente. Nessuna prova massimale autonoma; allenamento completo prima della gara.

### 5. Rientro

Dopo recupero e controllo

#### Obiettivi
- Tollerare allenamenti e competizione.

#### Piano fisioterapico
- Rientro da allenamento parziale a completo.
- Mantenere forza e controllo neuromuscolare.

#### Precauzioni
- Un test di simmetria non esclude da solo problemi di stabilità.

#### Criteri che il curante verifica a fine percorso
- Allenamento completo tollerato.
- Stabilità clinica e rientro valutati dal chirurgo.

## Ritorno allo sport / attività completa

Rientro dopo consolidazione e recupero funzionale; non una scadenza uguale per tutte le fissazioni.
- Consolidazione e stabilità valutate; nessun blocco o cedimento.
- Documentare movimento, forza del quadricipite (dinamometro se disponibile), step e, dopo via libera all'impatto, atterraggi e frenate controllati.
- Allenamento completo senza versamento o dolore successivo.

## Segnali d'allarme: sospendere e contattare il curante
- Febbre, arrossamento o calore della ferita in aumento, oppure secrezioni: contattare il team chirurgico in giornata, anche se la febbre manca.
- Dolore in aumento, nuovo blocco, gonfiore persistente o perdita del movimento recuperato: sospendere la progressione e richiedere un controllo.
- Piede freddo o pallido, sensibilità ridotta o dolore forte sotto gesso/tutore: valutazione urgente. Difficoltà respiratoria o dolore toracico: emergenza.

## Linee guida e letteratura

Le fonti orientano il percorso; non convalidano ogni dose per il singolo bambino.
- [Gans I et al. Treatment and management outcomes of tibial eminence fractures in pediatric patients. Am J Sports Med, 2014.](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24256714/)

Schema da personalizzare con ortopedico e fisioterapista: non sostituisce la prescrizione individuale. Rispettare protezioni e criteri clinici, non solo le date.

Versione aggiornata online

Frattura-Distacco delle Spine Tibiali: reinserzione e sintesi… · Autore: Dott. Daniele Priano · Versione del contenuto: 21 ottobre 2026 · © 2026 Daniele Priano · Ortopedia Evolutiva · ortopediaevolutiva.com

Autore: Dott. Daniele Priano, Ortopedia Pediatrica. Versione del contenuto: 21 ottobre 2026.

## Prepara una scheda paziente

Apri gli strumenti per preparare la scheda

Scegli la fase esatta assegnata dal curante, poi seleziona ciascuna attività prescritta. Nessun esercizio è selezionato automaticamente. Il team definisce carico, movimento, ausili, dose e frequenza; le indicazioni mancanti vanno completate prima dell’uso, anche a mano.

Fase attuale assegnata dal curante (cambiarla svuota la scheda) Consulta tutte le fasi Preparazione all’intervento (educativa) 1. Protezione della fissazione 2. Movimento e cammino 3. Forza e controllo 4. Preparazione sportiva 5. Rientro

Carico prescritto: quanto peso si può mettere sulla gamba Movimento consentito Indicazioni per tutore e stampelle

Consulta le opzioni illustrate

Addestramento a stampelle e carico · Disponibile dalla fase 0

Nelle ore o nei giorni che precedono l’intervento: è una lesione traumatica che va spesso trattata precocemente.

Contrazione isometrica del quadricipite (quad set) · Disponibile dalla fase 1

Solo quando il gesto è autorizzato nella fase indicata, rispettando carico e movimento prescritti.

Sollevamento della gamba distesa · Disponibile dalla fase 1

Solo se consentito durante la protezione, mantenendo il ginocchio in estensione e il tutore come prescritto; prima prova assistita. Non sbloccare il tutore per eseguire l’esercizio. Se è presente un gesso, eseguire soltanto la variante specifica insegnata e autorizzata dal team.

Estensione passiva prona (prone hang) · Disponibile dalla fase 2

Solo quando il gesto è autorizzato nella fase indicata, rispettando carico e movimento prescritti.

Scivolamento del tallone · Disponibile dalla fase 2

Dopo autorizzazione alla mobilità e all’eventuale rimozione del tutore; solo nell’arco prescritto.

Cammino con stampelle e appoggio prescritto · Disponibile dalla fase 2

Solo quando un appoggio del piede è autorizzato. La figura non mostra uno schema di scarico completo: se non puoi appoggiare, serve l’addestramento specifico.

Mini-squat alla parete · Disponibile dalla fase 3

Solo dopo autorizzazione al carico completo e al rinforzo; usare l’arco scelto dal fisioterapista.

Ponte a due gambe · Disponibile dalla fase 3

Quando sono consentiti flessione del ginocchio, appoggio e spinta attraverso entrambi i piedi. Non è un esercizio da scarico completo.

Discesa controllata dal gradino · Disponibile dalla fase 3

Dopo aver recuperato una salita controllata e ricevuto l’autorizzazione al lavoro eccentrico su una gamba; non deriva automaticamente dal via libera al cammino.

Equilibrio sul piano stabile · Disponibile dalla fase 3

Dopo autorizzazione al carico completo e all’appoggio su una gamba; prima prova con il fisioterapista.

Corsa rettilinea alternata al cammino · Disponibile dalla fase 4

Solo dopo il via libera alla corsa previsto da questo protocollo e la valutazione di movimento, forza e controllo. Rispettare anche i tempi di protezione della lesione o dell’intervento.

Piccoli salti in avanti a due piedi · Disponibile dalla fase 4

Solo dopo autorizzazione ai salti e prova di atterraggio sul posto controllata dal fisioterapista. La figura mostra la progressione in avanti, da introdurre con lui.

Frenate e cambi di direzione programmati · Disponibile dalla fase 4

Dopo aver tollerato la corsa rettilinea e ricevuto una specifica autorizzazione a frenate e cambi di direzione. Prima prova con il fisioterapista; non è un esercizio iniziale di corsa.

Scegli la fase attuale per preparare la scheda stampabile.

Stampa promemoria della fase — bozza da completare

## Promemoria di sicurezza della fase ·

**DA COMPLETARE PRIMA DI ESEGUIRE** — Il team curante deve completare le indicazioni vuote, anche a mano, prima di usare questa scheda.

Seguire fase e indicazioni confermate dal curante; compilare i campi non autorizza a eseguire gli esercizi.

**Nessun esercizio assegnato. Questo è un promemoria di sicurezza, non una prescrizione completa di esercizi.**

### Indicazioni individuali per questa fase

**Carico (quanto peso sulla gamba):**________________________________

**Movimento consentito:**________________________________

**Tutore e stampelle:**________________________________

### Procedura e condizioni di partenza
- Prescrizione: Confermare tecnica, stabilità, eventuali lesioni meniscali e limiti di carico/movimento. Per SmartNail rispettare i 30 giorni concordati, salvo diversa prescrizione del chirurgo.
- Movimento: Dopo la protezione, misurare estensione e flessione ad ogni controllo. Rigidità persistente richiede confronto tempestivo col chirurgo, non mobilizzazioni forzate.

### Prima di iniziare
- Esegui solo gli esercizi selezionati per te e nella dose indicata. Se nella scheda mancano carico o movimenti consentiti, chiedi di completarli prima di iniziare.
- Non provare corsa o salti per vedere se sei guarito.
- Riferisci anche dolore o gonfiore comparsi dopo la seduta.

### Segnali d’allarme: sospendere e contattare il curante
- Febbre, arrossamento o calore della ferita in aumento, oppure secrezioni: contattare il team chirurgico in giornata, anche se la febbre manca.
- Dolore in aumento, nuovo blocco, gonfiore persistente o perdita del movimento recuperato: sospendere la progressione e richiedere un controllo.
- Piede freddo o pallido, sensibilità ridotta o dolore forte sotto gesso/tutore: valutazione urgente. Difficoltà respiratoria o dolore toracico: emergenza.

Schema da personalizzare con ortopedico e fisioterapista: non sostituisce la prescrizione individuale. Rispettare protezioni e criteri clinici, non solo le date.

Versione aggiornata online

Frattura-Distacco delle Spine Tibiali: reinserzione e sintesi… · Autore: Dott. Daniele Priano · Versione del contenuto: 21 ottobre 2026 · © 2026 Daniele Priano · Ortopedia Evolutiva · ortopediaevolutiva.com

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Schema da personalizzare con ortopedico e fisioterapista: non sostituisce la prescrizione individuale. Rispettare protezioni e criteri clinici, non solo le date.

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Le informazioni cliniche sono divulgative e non sostituiscono una valutazione medica diretta.
