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Dott. Daniele Priano · Ortopedia Pediatrica · ortopediaevolutiva.com

[Tutti i protocolli](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione)

# Ricostruzione isolata del legamento patellofemorale mediale (MPFL)

Recupero dopo ricostruzione del legamento femoro-rotuleo mediale, secondo sintomi e controllo.

Sport spesso nell’ordine di 6-9 mesi dopo intervento isolato; criteri e procedure associate possono modificarlo.

Per il fisioterapista: adattare esercizi, dose e progressione a lesione o procedura, protezioni, carico e movimento consentiti; verificare i criteri clinici, non solo il tempo trascorso.

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## In questa pagina

[Prima di iniziare](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/ricostruzione-mpfl-lussazione-rotula#rehab-scope)[Fasi del percorso](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/ricostruzione-mpfl-lussazione-rotula#rehab-phases)[Ritorno all’attività](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/ricostruzione-mpfl-lussazione-rotula#rehab-return)[Segnali d’allarme](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/ricostruzione-mpfl-lussazione-rotula#rehab-warnings)[Esercizi illustrati](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/ricostruzione-mpfl-lussazione-rotula#rehab-exercise-guide)

## Ambito e prima di iniziare

Questo percorso riguarda la ricostruzione isolata del legamento patellofemorale mediale (MPFL) dopo instabilità della rotula. Osteotomie, trattamento osteocondrale o altre procedure associate cambiano carico, tutore e movimento: occorre il piano operatorio specifico. La riabilitazione recupera forza e controllo senza attribuire la lussazione a un’unica causa.

Carico e tutore Seguire indicazioni operatorie; aumentare carico e togliere ausili quando il passo è sicuro e il ginocchio non si irrita.

Movimento Recuperare estensione e flessione per gradi, senza forzare la rotula lateralmente; limiti e sblocco del tutore variano tra tecniche.

Risposta al carico Dolore davanti al ginocchio, gonfiore articolare (versamento) e timore che la rotula esca (apprensione) guidano la dose insieme a forza e controllo.
- Controlla sul foglio di dimissione quando puoi caricare e muovere il ginocchio. Se nella scheda mancano carico o movimenti consentiti, chiedi di completarli prima di iniziare.
- Il fisioterapista aumenta gli esercizi dopo aver verificato che dolore e gonfiore non aumentino durante o dopo la seduta e che il ginocchio sia controllato.
- Prima dello sport servono forza, fiducia e allenamento progressivo.

## Fasi del percorso ed esercizi illustrati

Gli esercizi sono nella fase dalla quale possono essere presi in considerazione, con istruzioni e precauzioni. Il fisioterapista li seleziona per il piano individuale: il protocollo completo non prescrive di eseguirli tutti.

[Fase 1](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/ricostruzione-mpfl-lussazione-rotula#rehab-phase-1)[Fase 2](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/ricostruzione-mpfl-lussazione-rotula#rehab-phase-2)[Fase 3](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/ricostruzione-mpfl-lussazione-rotula#rehab-phase-3)[Fase 4](https://ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/ricostruzione-mpfl-lussazione-rotula#rehab-phase-4)

Rispettare i tempi minimi e le protezioni indicati per la procedura. Il tempo trascorso da solo non autorizza il passaggio: il team curante verifica i criteri clinici.

### Preparazione preoperatoria (prehabilitation)

Orientativamente nelle settimane che precedono un intervento programmato, quando il ginocchio lo consente: durata e necessità dipendono dal quadro clinico, non esiste un minimo obbligatorio.

#### Obiettivi
- Estensione completa o simmetrica rispetto al ginocchio non operato.
- Versamento minimo (ginocchio "asciutto").
- Recupero globale del quadricipite, senza extension lag.
- Controllo del bacino e dell’anca (glutei) e del ginocchio nei movimenti monopodalici.
- Educazione su tutore, stampelle, carico consentito e prime fasi post-operatorie.

#### Piano di preparazione
- Controllo del versamento e del dolore (ghiaccio, elevazione, gestione del carico).
- Educazione pratica su tutore, stampelle e obiettivi delle prime settimane.
- Programma domiciliare quotidiano, integrato alle sedute con il fisioterapista.

#### Precauzioni
- Lussazione con frammento osteocondrale mobile o corpo libero intrarticolare: il trattamento non va rinviato per completare la preparazione.
- Ginocchio bloccato o rotula non riducibile: valutazione immediata.
- Episodi di lussazione ripetuti e ravvicinati: richiedono rivalutazione specialistica, soprattutto in presenza di lesioni osteocondrali, instabilità importante o limitazione delle attività quotidiane e sportive.

#### Criteri verificati dal curante
- Estensione completa o simmetrica e ginocchio asciutto o con versamento minimo stabile.
- Contrazione efficace del quadricipite, senza extension lag allo straight leg raise.
- Cammino fluido, senza zoppia di scarico.
- Il ragazzo e la famiglia sanno usare stampelle e tutore e conoscono le prime settimane post-operatorie.

#### Quando serve la preparazione
- Prima di una ricostruzione programmata dell’MPFL, soprattutto dopo episodi ripetuti di lussazione.
- È particolarmente utile con ginocchio ancora gonfio, con deficit di estensione o con quadricipite inibito dopo l’ultimo episodio.
- Si svolge con il fisioterapista, con un programma domiciliare quotidiano concordato.

#### Preparazione a casa e a scuola
- Organizza gli spostamenti a casa: percorsi liberi, tappeti rimossi, oggetti utili ad altezza di mano.
- Prepara ghiaccio, cuscino per il rialzo del tallone, abbigliamento comodo e le stampelle già regolate.
- Avvisa la scuola o la società sportiva: prevedi assenza, esonero temporaneo e modalità di rientro graduale.
- Concorda in anticipo con il fisioterapista la prima seduta post-operatoria.

La preparazione preoperatoria può migliorare forza e funzione prima dell’intervento e facilitare il recupero iniziale dopo la ricostruzione. Non è una garanzia di risultato finale: il percorso post-operatorio resta determinante. Dosaggi e durata sono indicativi e vanno adattati dal fisioterapista.

![Contrazione isometrica del quadricipite (quad set)](https://ortopediaevolutiva.com/assets/101-quad-set-v1-B92o43lC.webp)

![Contrazione isometrica del quadricipite (quad set)](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/9207b109f6506635.webp)

#### Contrazione isometrica del quadricipite (quad set)

Orientativamente nelle settimane che precedono un intervento programmato, quando il ginocchio lo consente: durata e necessità dipendono dal quadro clinico, non esiste un minimo obbligatorio.
- Sdraiato, ginocchio disteso in posizione neutra sul piano; se serve un feedback propriocettivo puoi mettere un piccolo asciugamano arrotolato sotto il ginocchio.
- Contrai il quadricipite spingendo la parte posteriore del ginocchio verso il piano, mantieni e rilascia lentamente.
- Cerca una contrazione visibile e globale del quadricipite, senza trattenere il respiro.

Dose e progressione: Indicativo: 10 contrazioni da 5 secondi, 2-3 volte al giorno. Da adattare con il fisioterapista.

![Straight leg raise (solo se non c’è extension lag)](https://ortopediaevolutiva.com/assets/110-slr-v1-Pid8PNnn.webp)

![Straight leg raise (solo se non c’è extension lag)](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/1111de855e1e1fe0.webp)

#### Straight leg raise (solo se non c’è extension lag)

Orientativamente nelle settimane che precedono un intervento programmato, quando il ginocchio lo consente: durata e necessità dipendono dal quadro clinico, non esiste un minimo obbligatorio.
- Prima contrai il quadricipite e blocca il ginocchio in estensione completa.
- Solleva l’arto teso di circa 30 cm mantenendo il ginocchio dritto, poi appoggialo lentamente.
- Se il ginocchio cede in flessione durante il sollevamento (extension lag), sospendi e lavora prima sul quad set.

Dose e progressione: Indicativo: 2-3 serie da 8-10 ripetizioni. Da adattare con il fisioterapista.

![Recupero dell’estensione con tallone sollevato](https://ortopediaevolutiva.com/assets/091-heel-prop-v1-18dlwJ8v.webp)

![Recupero dell’estensione con tallone sollevato](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/532fcc98f45d9578.webp)

#### Recupero dell’estensione con tallone sollevato

Orientativamente nelle settimane che precedono un intervento programmato, quando il ginocchio lo consente: durata e necessità dipendono dal quadro clinico, non esiste un minimo obbligatorio.
- Sdraiato, appoggia solo il tallone su un rialzo basso lasciando il ginocchio libero nel vuoto.
- Lascia che il ginocchio scenda per gravità, rilassando la coscia; puoi aggiungere una contrazione leggera del quadricipite.
- Non forzare e non applicare spinte brusche sul ginocchio: l’estensione si recupera con tempo e rilassamento.

Dose e progressione: Indicativo: 3-5 minuti, più volte al giorno se ben tollerato.

![Ponte](https://ortopediaevolutiva.com/assets/168-ponte-glutei-v1-dSZhOjbI.webp)

![Ponte](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/4425f07c25374655.webp)

#### Ponte

Orientativamente nelle settimane che precedono un intervento programmato, quando il ginocchio lo consente: durata e necessità dipendono dal quadro clinico, non esiste un minimo obbligatorio.
- Supino, ginocchia piegate e piedi appoggiati alla larghezza delle anche.
- Solleva il bacino contraendo i glutei, senza inarcare la schiena, poi scendi lentamente.

Dose e progressione: Indicativo: 2-3 serie da 10-12 ripetizioni.

![Equilibrio monopodalico (solo se sicuro)](https://ortopediaevolutiva.com/assets/189-single-leg-stance-v1-OflZDTmf.webp)

![Equilibrio monopodalico (solo se sicuro)](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/a6e8b0b1f6413c47.webp)

#### Equilibrio monopodalico (solo se sicuro)

Orientativamente nelle settimane che precedono un intervento programmato, quando il ginocchio lo consente: durata e necessità dipendono dal quadro clinico, non esiste un minimo obbligatorio.
- In piedi vicino a un appoggio, carica su una gamba mantenendo ginocchio leggermente flesso e bacino livellato.
- Interrompi se compaiono dolore, sensazione di cedimento o instabilità.

Dose e progressione: Indicativo: 3-5 tenute da 20-30 secondi per lato.

![Cyclette](https://ortopediaevolutiva.com/assets/141-cyclette-v1-DLYXxMkD.webp)

![Cyclette](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/ec1c2926dfb6df97.webp)

#### Cyclette

Orientativamente nelle settimane che precedono un intervento programmato, quando il ginocchio lo consente: durata e necessità dipendono dal quadro clinico, non esiste un minimo obbligatorio.
- Da introdurre quando il ROM e il dolore lo consentono: regola la sella alta se la flessione è ancora limitata.
- Pedalata continua a bassa resistenza, senza dolore e senza aumento del versamento nelle ore successive.

Dose e progressione: Indicativo: 10-20 minuti, secondo tolleranza.

![Addestramento a stampelle e carico](https://ortopediaevolutiva.com/assets/124-addestramento-stampelle-v1-BVgrd2kv.webp)

![Addestramento a stampelle e carico](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/6521503b96e5c250.webp)

#### Addestramento a stampelle e carico

Orientativamente nelle settimane che precedono un intervento programmato, quando il ginocchio lo consente: durata e necessità dipendono dal quadro clinico, non esiste un minimo obbligatorio.
- Prova le stampelle prima dell’intervento, con l’altezza regolata e il carico indicato dal chirurgo.
- Esercitati su piano, scale e ingresso di casa, con qualcuno che ti assiste.
- Impara anche a sederti, alzarti e spostarti in bagno rispettando le restrizioni di carico previste.

Dose e progressione: Almeno una sessione di addestramento prima del ricovero; ripetere finché il gesto è sicuro.

### Fase 1 · Protezione e attivazione

Prime settimane

#### Obiettivi
- Controllare dolore e versamento.
- Recuperare estensione e attivazione del quadricipite.

#### Piano fisioterapico
- Mobilità dolce nei limiti concessi e contrazioni della coscia; sollevare la gamba solo mantenendo il ginocchio disteso, senza che si pieghi durante il gesto (extension lag).
- Cammino con tutore e ausili secondo prescrizione.

#### Precauzioni
- Evitare mobilizzazione laterale forzata della rotula e flessione oltre il limite operatorio.

#### Criteri che il curante verifica prima del passaggio
- Estensione attiva in recupero e versamento in calo.
- Cammino sicuro con ausili prescritti.

### Opzioni di esercizio illustrate

![Contrazione isometrica del quadricipite (quad set)](https://ortopediaevolutiva.com/assets/101-quad-set-v1-B92o43lC.webp)

![Contrazione isometrica del quadricipite (quad set)](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/9207b109f6506635.webp)

#### Contrazione isometrica del quadricipite (quad set)

Solo quando il gesto è autorizzato nella fase indicata, rispettando carico e movimento prescritti.
- Sdraiati sulla schiena con la gamba appoggiata e il ginocchio nell’estensione autorizzata.
- Contrai la parte anteriore della coscia senza sollevare la gamba o forzare il ginocchio. Usa il piccolo supporto sotto il ginocchio solo se mostrato dal fisioterapista.
- Mantieni brevemente la contrazione e rilassa. Il sollevamento del tallone non è un obiettivo né una prova di estensione completa.

Dose e progressione: Segui serie, ripetizioni o durata, pause e frequenza scritte nella tua scheda. Fermati prima di perdere il controllo del gesto; non ricavare la dose dalla figura.

![Sollevamento della gamba distesa](https://ortopediaevolutiva.com/assets/110-slr-v1-Pid8PNnn.webp)

![Sollevamento della gamba tesa](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/1111de855e1e1fe0.webp)

#### Sollevamento della gamba distesa

Se mobilità e attivazione sono autorizzate e riesci a mantenere il ginocchio disteso senza cedimento; prima prova con il fisioterapista.
- Sdraiato, sistema l’altra gamba nell’arco consentito e mantieni quella da esercitare nella posizione indicata; se entrambi i lati sono trattati, rispettane i rispettivi limiti.
- Attiva la coscia e solleva poco la gamba, mantenendo il ginocchio disteso; riappoggiala lentamente.
- Se il ginocchio si piega durante il sollevamento, torna alla sola contrazione a gamba appoggiata. Niente cavigliere; non rimuovere un tutore senza permesso.

Dose e progressione: Segui serie, ripetizioni o durata, pause e frequenza scritte nella tua scheda. Fermati prima di perdere il controllo del gesto; non ricavare la dose dalla figura.

### Fase 2 · Movimento e controllo

Dopo protezione iniziale, spesso nelle prime 6 settimane

#### Obiettivi
- Migliorare flessione, cammino e controllo del ginocchio.

#### Piano fisioterapico
- Progressione di ROM e cammino secondo indicazioni chirurgiche.
- Rinforzo dinamico di quadricipite, anca e tronco con squat parziali solo nel carico e range autorizzati.

#### Precauzioni
- Non sbloccare o togliere tutore solo per il decorso delle settimane.

#### Criteri che il curante verifica prima del passaggio
- Passo controllato e flessione in miglioramento senza aumento di dolore o versamento.
- Esercizi parziali senza apprensione marcata.

### Opzioni di esercizio illustrate

![Apertura del ginocchio sul fianco](https://ortopediaevolutiva.com/assets/139-clamshell-v1-DydaaHBm.webp)

![Clamshell e rinforzo dei glutei](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/c466f39d40cfc094.webp)

#### Apertura del ginocchio sul fianco

Solo quando il gesto è autorizzato nella fase indicata, rispettando carico e movimento prescritti.
- Sdraiati sul fianco, con anche e ginocchia piegate nella posizione consentita. Inizia senza elastico.
- Con piedi uniti, apri poco il ginocchio superiore senza ruotare il bacino; richiudi lentamente.

Dose e progressione: Segui serie, ripetizioni o durata, pause e frequenza scritte nella tua scheda. Fermati prima di perdere il controllo del gesto; non ricavare la dose dalla figura.

![Mini-squat alla parete](https://ortopediaevolutiva.com/assets/156-mini-squat-v1-DbYqkHG4.webp)

![Mini-squat 0-45°](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/wall-mini-squat-home.png)

#### Mini-squat alla parete

Solo dopo autorizzazione al carico completo e al rinforzo; usare l’arco scelto dal fisioterapista.
- Con la schiena alla parete come in figura, posiziona i piedi leggermente avanti e mantieni il carico autorizzato.
- Scivola poco verso il basso, entro l’arco indicato dal fisioterapista, con le ginocchia orientate come i piedi.
- Risali lentamente. Non cercare la profondità mostrata se supera il tuo limite prescritto.

Dose e progressione: Segui serie, ripetizioni o durata, pause e frequenza scritte nella tua scheda. Fermati prima di perdere il controllo del gesto; non ricavare la dose dalla figura.

![Equilibrio sul piano stabile](https://ortopediaevolutiva.com/assets/120-single-leg-balance-supported-v1-Cbqiiq-Z.webp)

![Equilibrio su una gamba](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/a6e8b0b1f6413c47.webp)

#### Equilibrio sul piano stabile

Dopo autorizzazione al carico completo e all’appoggio su una gamba; prima prova con il fisioterapista.
- Su terreno fermo e con occhi aperti, solleva leggermente l’altro piede, mantenendo il bacino orizzontale.
- Tieni una mano su un appoggio stabile come in figura; un adulto deve poter aiutare il bambino.
- Appoggia il piede libero prima di perdere il controllo. Non aggiungere cuscini, occhi chiusi o perturbazioni.

Dose e progressione: Segui serie, ripetizioni o durata, pause e frequenza scritte nella tua scheda. Fermati prima di perdere il controllo del gesto; non ricavare la dose dalla figura.

### Fase 3 · Forza e preparazione alla corsa

Dopo la fase iniziale; corsa solo quando idoneo

#### Obiettivi
- Recuperare forza e controllo monopodalico.
- Preparare corsa lineare senza dolore reattivo.

#### Piano fisioterapico
- Progredire squat e step; equilibrio monopodalico quando il passo è sicuro, secondo qualità del gesto.
- Avviare corsa lineare graduale solo con ROM quasi completo, cammino normale e nessun versamento reattivo; misurare forza del quadricipite se possibile e verificare step-down controllato prima della corsa.

#### Precauzioni
- Corsa solo dopo valutazione di forza e controllo; evitare carichi che aumentano dolore o apprensione.

#### Criteri che il curante verifica prima del passaggio
- Movimento utile completo o quasi, senza versamento reattivo.
- Forza e controllo adeguati alla corsa senza compensi importanti.

### Opzioni di esercizio illustrate

![Discesa controllata dal gradino](https://ortopediaevolutiva.com/assets/121-step-down-supported-v1-D3aY4Eou.webp)

![Step-down controllato](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/42d5e980b6084475.webp)

#### Discesa controllata dal gradino

Dopo aver recuperato una salita controllata e ricevuto l’autorizzazione al lavoro eccentrico su una gamba; non deriva automaticamente dal via libera al cammino.
- Sul gradino basso, resta appoggiato alla gamba trattata; tieni una mano al corrimano come in figura.
- Piega poco il ginocchio portando il tallone libero verso il pavimento, senza cadere verso il basso o ruotare il bacino.
- Usa il piede libero e l’appoggio per risalire come insegnato. Riduci altezza e arco se il movimento perde controllo.

Dose e progressione: Segui serie, ripetizioni o durata, pause e frequenza scritte nella tua scheda. Fermati prima di perdere il controllo del gesto; non ricavare la dose dalla figura.

![Corsa rettilinea alternata al cammino](https://ortopediaevolutiva.com/assets/123-straight-running-v1-DUgqUG3h.webp)

![Ritorno allo sport con monitoraggio del dolore](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/410bf2fc7b0f9a76.webp)

#### Corsa rettilinea alternata al cammino

Solo dopo il via libera alla corsa previsto da questo protocollo e la valutazione di movimento, forza e controllo. Rispettare anche i tempi di protezione della lesione o dell’intervento.
- Su terreno piano e regolare, alterna cammino e brevi tratti di corsa lenta in linea retta secondo il programma del fisioterapista.
- Mantieni un passo regolare, senza zoppia. Inizia senza sprint, salite, salti o cambi di direzione.
- Aumenta una sola richiesta per volta. Se compaiono dolore articolare, zoppia o gonfiore durante il lavoro o il giorno successivo, sospendi la progressione e riferiscilo al fisioterapista.

Dose e progressione: Intervalli di corsa/cammino, durata e recupero stabiliti dal fisioterapista in base a procedura, età e risposta al carico; nessuna dose automatica ricavata dalla fase.

### Fase 4 · Impatto e ritorno allo sport

Nei mesi successivi, secondo funzione e procedure

#### Obiettivi
- Tollerare salti, cambi di direzione e gesti sportivi.

#### Piano fisioterapico
- Dopo controllo di forza e atterraggio, da salti bipodalici a gesti più complessi; frenate e cambi di direzione richiedono una verifica distinta.
- Da allenamento individuale a completo prima della gara.

#### Precauzioni
- Data, punteggio o video 2D isolati non danno il via libera.

#### Criteri che il curante verifica a fine percorso
- Nessuna instabilità, versamento o apprensione limitante.
- Forza, funzione, movimento e allenamento completo valutati insieme.

### Opzioni di esercizio illustrate

![Piccoli salti in avanti a due piedi](https://ortopediaevolutiva.com/assets/184-saltelli-pliometria-v1-tmIej8LC.webp)

![Pliometria progressiva](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/3290c09c2efe8b36.webp)

#### Piccoli salti in avanti a due piedi

Solo dopo autorizzazione ai salti e prova di atterraggio sul posto controllata dal fisioterapista. La figura mostra la progressione in avanti, da introdurre con lui.
- Con il fisioterapista, esegui un piccolo salto in avanti a due piedi su superficie stabile e regolare, come in figura.
- Atterra sui due piedi con controllo e fermati prima di ripetere. Distanza e numero di salti sono scelti dal fisioterapista; niente salti laterali o su una gamba senza nuova indicazione.
- Fermati per dolore o perdita di controllo e riferisci dolore o gonfiore nelle ore successive.

Dose e progressione: Prime prove e dose scelte dal fisioterapista; aumentare solo dopo aver verificato anche la risposta successiva.

![Frenate e cambi di direzione programmati](https://ortopediaevolutiva.com/assets/140-corsa-cambi-direzione-v1-CALl_Ky0.webp)

![Corsa e cambi di direzione progressivi](https://ortopediaevolutiva.com/clinical-print-figures/410bf2fc7b0f9a76.webp)

#### Frenate e cambi di direzione programmati

Dopo aver tollerato la corsa rettilinea e ricevuto una specifica autorizzazione a frenate e cambi di direzione. Prima prova con il fisioterapista; non è un esercizio iniziale di corsa.
- Con il fisioterapista, inizia da frenate controllate e curve ampie a bassa velocità, in direzioni concordate.
- Mantieni il controllo di tronco, ginocchio e piede. Aumenta velocità e angolo della curva separatamente; svolte strette, reattive o con contatto richiedono ulteriore valutazione.
- Fermati per dolore, cedimento o zoppia; segnala anche gonfiore o dolore dopo la seduta e il giorno successivo.

Dose e progressione: Intervalli, recuperi e giorni di riposo definiti per età, sport e livello precedente. Nessuna prova massimale autonoma; allenamento completo prima della gara.

## Ritorno allo sport / attività completa

Dopo ricostruzione isolata spesso nell’ordine di 6-9 mesi; nessuna soglia temporale o batteria pediatrica è universalmente validata.
- Assenza di instabilità soggettiva, apprensione limitante e versamento.
- Forza e controllo valutati con misure adeguate a età e sport.
- Allenamento completo tollerato, con fiducia nel ginocchio.

Anatomia e procedure associate modificano il percorso. Simmetria e punteggi sono informazioni utili, non clearance isolate.

## Segnali d'allarme: sospendere e contattare il curante
- Febbre o ferita arrossata/con secrezione: contattare rapidamente il team.
- Nuova lussazione o sensazione ricorrente che la rotula esca: sospendere e rivalutare.
- Dolore anteriore o versamento in aumento: ridurre il carico e avvisare.
- Rigidità progressiva o perdita di estensione: chiedere controllo.
- Polpaccio con nuovo dolore e gonfiore: richiedi una valutazione medica urgente in giornata.
- Difficoltà respiratoria improvvisa o dolore al petto: chiedi subito assistenza medica d’emergenza.

## Linee guida e letteratura

Le fonti orientano il percorso; non convalidano ogni dose per il singolo bambino.
- [Greenberg E et al. Variable paediatric MPFL rehabilitation guidelines across PRiSM organisations. 2024.](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39108457/)
- [Children’s Hospital of Philadelphia. Isolated MPFL rehabilitation protocol; paediatric institutional pathway, not a universal clearance threshold.](https://www.chop.edu/centers-programs/sports-medicine-and-performance-center/post-operative-protocols-professionals)

Schema da personalizzare con ortopedico e fisioterapista: non sostituisce la prescrizione individuale. Rispettare protezioni e criteri clinici, non solo le date.

Versione aggiornata online

Ricostruzione isolata del legamento patellofemorale mediale (… · Autore: Dott. Daniele Priano · Versione del contenuto: 21 ottobre 2026 · © 2026 Daniele Priano · Ortopedia Evolutiva · ortopediaevolutiva.com

Autore: Dott. Daniele Priano, Ortopedia Pediatrica. Versione del contenuto: 21 ottobre 2026.

## Prepara una scheda paziente

Apri gli strumenti per preparare la scheda

Scegli la fase esatta assegnata dal curante, poi seleziona ciascuna attività prescritta. Nessun esercizio è selezionato automaticamente. Il team definisce carico, movimento, ausili, dose e frequenza; le indicazioni mancanti vanno completate prima dell’uso, anche a mano.

Fase attuale assegnata dal curante (cambiarla svuota la scheda) Consulta tutte le fasi Preparazione preoperatoria (prehabilitation) Fase 1 · Protezione e attivazione Fase 2 · Movimento e controllo Fase 3 · Forza e preparazione alla corsa Fase 4 · Impatto e ritorno allo sport

Carico prescritto: quanto peso si può mettere sulla gamba Movimento consentito Indicazioni per tutore e stampelle

Consulta le opzioni illustrate

Contrazione isometrica del quadricipite (quad set) · Disponibile dalla fase 0

Orientativamente nelle settimane che precedono un intervento programmato, quando il ginocchio lo consente: durata e necessità dipendono dal quadro clinico, non esiste un minimo obbligatorio.

Straight leg raise (solo se non c’è extension lag) · Disponibile dalla fase 0

Orientativamente nelle settimane che precedono un intervento programmato, quando il ginocchio lo consente: durata e necessità dipendono dal quadro clinico, non esiste un minimo obbligatorio.

Recupero dell’estensione con tallone sollevato · Disponibile dalla fase 0

Orientativamente nelle settimane che precedono un intervento programmato, quando il ginocchio lo consente: durata e necessità dipendono dal quadro clinico, non esiste un minimo obbligatorio.

Ponte · Disponibile dalla fase 0

Orientativamente nelle settimane che precedono un intervento programmato, quando il ginocchio lo consente: durata e necessità dipendono dal quadro clinico, non esiste un minimo obbligatorio.

Equilibrio monopodalico (solo se sicuro) · Disponibile dalla fase 0

Orientativamente nelle settimane che precedono un intervento programmato, quando il ginocchio lo consente: durata e necessità dipendono dal quadro clinico, non esiste un minimo obbligatorio.

Cyclette · Disponibile dalla fase 0

Orientativamente nelle settimane che precedono un intervento programmato, quando il ginocchio lo consente: durata e necessità dipendono dal quadro clinico, non esiste un minimo obbligatorio.

Addestramento a stampelle e carico · Disponibile dalla fase 0

Orientativamente nelle settimane che precedono un intervento programmato, quando il ginocchio lo consente: durata e necessità dipendono dal quadro clinico, non esiste un minimo obbligatorio.

Contrazione isometrica del quadricipite (quad set) · Disponibile dalla fase 1

Solo quando il gesto è autorizzato nella fase indicata, rispettando carico e movimento prescritti.

Sollevamento della gamba distesa · Disponibile dalla fase 1

Se mobilità e attivazione sono autorizzate e riesci a mantenere il ginocchio disteso senza cedimento; prima prova con il fisioterapista.

Apertura del ginocchio sul fianco · Disponibile dalla fase 2

Solo quando il gesto è autorizzato nella fase indicata, rispettando carico e movimento prescritti.

Mini-squat alla parete · Disponibile dalla fase 2

Solo dopo autorizzazione al carico completo e al rinforzo; usare l’arco scelto dal fisioterapista.

Equilibrio sul piano stabile · Disponibile dalla fase 2

Dopo autorizzazione al carico completo e all’appoggio su una gamba; prima prova con il fisioterapista.

Discesa controllata dal gradino · Disponibile dalla fase 3

Dopo aver recuperato una salita controllata e ricevuto l’autorizzazione al lavoro eccentrico su una gamba; non deriva automaticamente dal via libera al cammino.

Corsa rettilinea alternata al cammino · Disponibile dalla fase 3

Solo dopo il via libera alla corsa previsto da questo protocollo e la valutazione di movimento, forza e controllo. Rispettare anche i tempi di protezione della lesione o dell’intervento.

Piccoli salti in avanti a due piedi · Disponibile dalla fase 4

Solo dopo autorizzazione ai salti e prova di atterraggio sul posto controllata dal fisioterapista. La figura mostra la progressione in avanti, da introdurre con lui.

Frenate e cambi di direzione programmati · Disponibile dalla fase 4

Dopo aver tollerato la corsa rettilinea e ricevuto una specifica autorizzazione a frenate e cambi di direzione. Prima prova con il fisioterapista; non è un esercizio iniziale di corsa.

Scegli la fase attuale per preparare la scheda stampabile.

Stampa promemoria della fase — bozza da completare

## Promemoria di sicurezza della fase ·

**DA COMPLETARE PRIMA DI ESEGUIRE** — Il team curante deve completare le indicazioni vuote, anche a mano, prima di usare questa scheda.

Seguire fase e indicazioni confermate dal curante; compilare i campi non autorizza a eseguire gli esercizi.

**Nessun esercizio assegnato. Questo è un promemoria di sicurezza, non una prescrizione completa di esercizi.**

### Indicazioni individuali per questa fase

**Carico (quanto peso sulla gamba):**________________________________

**Movimento consentito:**________________________________

**Tutore e stampelle:**________________________________

### Procedura e condizioni di partenza
- Carico e tutore: Seguire indicazioni operatorie; aumentare carico e togliere ausili quando il passo è sicuro e il ginocchio non si irrita.
- Movimento: Recuperare estensione e flessione per gradi, senza forzare la rotula lateralmente; limiti e sblocco del tutore variano tra tecniche.
- Risposta al carico: Dolore davanti al ginocchio, gonfiore articolare (versamento) e timore che la rotula esca (apprensione) guidano la dose insieme a forza e controllo.

### Prima di iniziare
- Controlla sul foglio di dimissione quando puoi caricare e muovere il ginocchio. Se nella scheda mancano carico o movimenti consentiti, chiedi di completarli prima di iniziare.
- Il fisioterapista aumenta gli esercizi dopo aver verificato che dolore e gonfiore non aumentino durante o dopo la seduta e che il ginocchio sia controllato.
- Prima dello sport servono forza, fiducia e allenamento progressivo.

### Segnali d’allarme: sospendere e contattare il curante
- Febbre o ferita arrossata/con secrezione: contattare rapidamente il team.
- Nuova lussazione o sensazione ricorrente che la rotula esca: sospendere e rivalutare.
- Dolore anteriore o versamento in aumento: ridurre il carico e avvisare.
- Rigidità progressiva o perdita di estensione: chiedere controllo.
- Polpaccio con nuovo dolore e gonfiore: richiedi una valutazione medica urgente in giornata.
- Difficoltà respiratoria improvvisa o dolore al petto: chiedi subito assistenza medica d’emergenza.

Schema da personalizzare con ortopedico e fisioterapista: non sostituisce la prescrizione individuale. Rispettare protezioni e criteri clinici, non solo le date.

Versione aggiornata online

Ricostruzione isolata del legamento patellofemorale mediale (… · Autore: Dott. Daniele Priano · Versione del contenuto: 21 ottobre 2026 · © 2026 Daniele Priano · Ortopedia Evolutiva · ortopediaevolutiva.com

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Schema da personalizzare con ortopedico e fisioterapista: non sostituisce la prescrizione individuale. Rispettare protezioni e criteri clinici, non solo le date.

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Le informazioni cliniche sono divulgative e non sostituiscono una valutazione medica diretta.
