

Specialista in Ortopedia Pediatrica
Piede torto (post-trattamento Ponseti)
Programma Esercizi a Casa

Specialista in Ortopedia Pediatrica
Piede torto (post-trattamento Ponseti)
Programma Esercizi a Casa
Fondamentale per prevenire la recidiva dell'equinismo
Con il bambino supino o in braccio, tenere la gamba con una mano sopra la caviglia. Con l'altra mano afferrare il tallone dal basso e l'avampiede dall'alto. Spingere DELICATAMENTE il piede verso l'alto (dorsiflessione), portando le dita verso la tibia. Non forzare mai - deve essere uno stretch dolce. Se c'è stata tenotomia, aspettare che sia completamente guarita prima di iniziare.
Corregge l'adduzione dell'avampiede tipica del piede torto
Tenere SALDAMENTE il tallone del bambino con una mano, bloccando il retropiede. Con l'altra mano afferrare l'avampiede (base delle dita) e portarlo DOLCEMENTE verso l'esterno (abduzione), come se volessi allineare il bordo esterno del piede. Il movimento deve venire dall'articolazione mediotarsale. Il tallone deve rimanere FERMO - questo è fondamentale!
Corregge la supinazione (varismo) del retropiede
Tenere la gamba del bambino con una mano. Con l'altra mano, afferrare il tallone e ruotarlo DOLCEMENTE verso l'esterno (eversione), correggendo il varismo. Il movimento è piccolo ma importante. Spesso si combina con l'abduzione dell'avampiede in un unico gesto fluido: tallone in eversione + avampiede in abduzione.
Mantiene la flessibilità generale del piede
Prima delle mobilizzazioni specifiche, massaggiare delicatamente tutto il piede per riscaldare i tessuti: dorso del piede, pianta, caviglia, polpaccio. Poi mobilizzare TUTTE le dita individualmente: flettere, estendere, separare. Un piede morbido e flessibile è più facile da mobilizzare e mantiene meglio la correzione.
Mantenere il piede in posizione corretta durante il gioco
Durante i momenti di gioco a terra (tummy time, gioco supino), posizionare i piedi del bambino con i bordi esterni appoggiati al pavimento e le dita che puntano verso l'esterno. Quando il bambino inizia a stare seduto, evitare la posizione "W" (ginocchia in dentro, piedi fuori) che peggiora la rotazione interna. Preferire gambe incrociate o distese.
Neonati e lattanti con piede torto, in trattamento con metodo Ponseti. Mobilizzazioni per mantenere la correzione ottenuta.
Spazio libero sul pavimento, tappetino o superficie morbida, abbigliamento comodo. Alcuni esercizi possono richiedere elastici o supporti.
In genere 1-2 volte al giorno, secondo le indicazioni ricevute in visita. La costanza è più importante dell'intensità.
Interrompi gli esercizi immediatamente e contatta lo specialista se si verifica uno dei seguenti:
Fondamentale per prevenire la recidiva dell'equinismo
Con il bambino supino o in braccio, tenere la gamba con una mano sopra la caviglia. Con l'altra mano afferrare il tallone dal basso e l'avampiede dall'alto. Spingere DELICATAMENTE il piede verso l'alto (dorsiflessione), portando le dita verso la tibia. Non forzare mai - deve essere uno stretch dolce. Se c'è stata tenotomia, aspettare che sia completamente guarita prima di iniziare.
Corregge l'adduzione dell'avampiede tipica del piede torto
Tenere SALDAMENTE il tallone del bambino con una mano, bloccando il retropiede. Con l'altra mano afferrare l'avampiede (base delle dita) e portarlo DOLCEMENTE verso l'esterno (abduzione), come se volessi allineare il bordo esterno del piede. Il movimento deve venire dall'articolazione mediotarsale. Il tallone deve rimanere FERMO - questo è fondamentale!
Corregge la supinazione (varismo) del retropiede
Tenere la gamba del bambino con una mano. Con l'altra mano, afferrare il tallone e ruotarlo DOLCEMENTE verso l'esterno (eversione), correggendo il varismo. Il movimento è piccolo ma importante. Spesso si combina con l'abduzione dell'avampiede in un unico gesto fluido: tallone in eversione + avampiede in abduzione.
Mantiene la flessibilità generale del piede
Prima delle mobilizzazioni specifiche, massaggiare delicatamente tutto il piede per riscaldare i tessuti: dorso del piede, pianta, caviglia, polpaccio. Poi mobilizzare TUTTE le dita individualmente: flettere, estendere, separare. Un piede morbido e flessibile è più facile da mobilizzare e mantiene meglio la correzione.
Mantenere il piede in posizione corretta durante il gioco
Durante i momenti di gioco a terra (tummy time, gioco supino), posizionare i piedi del bambino con i bordi esterni appoggiati al pavimento e le dita che puntano verso l'esterno. Quando il bambino inizia a stare seduto, evitare la posizione "W" (ginocchia in dentro, piedi fuori) che peggiora la rotazione interna. Preferire gambe incrociate o distese.
Le mobilizzazioni vanno eseguite per tutta la durata del trattamento con tutore (generalmente fino ai 4-5 anni) e idealmente continuate anche oltre. La costanza è fondamentale per mantenere la correzione ottenuta con i gessi Ponseti.
Se eseguite correttamente e con delicatezza, le mobilizzazioni sono sicure e benefiche. La chiave è NON forzare mai: i movimenti devono essere dolci e il bambino non deve piangere per il dolore. In caso di dubbi, chiedere una dimostrazione allo specialista.
No, le mobilizzazioni NON sostituiscono il tutore. Sono complementari e vanno eseguite in aggiunta all'uso corretto del tutore secondo le indicazioni dello specialista. Il tutore mantiene la correzione, le mobilizzazioni mantengono la flessibilità.