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    Distorsione caviglia (riabilitazione)

    11 esercizi

    Scheda Esercizi

    Scheda esercizi a casa per Distorsione caviglia (riabilitazione) - Esercizi riabilitazione ortopedica pediatrica Dott. Priano Milano
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    Prima di Iniziare

    A chi è adatta questa guida?

    Ragazzi in fase di recupero post-distorsione, dopo la fase acuta. Gli esercizi di propriocezione sono fondamentali per prevenire recidive.

    Cosa serve

    Spazio libero sul pavimento, tappetino o superficie morbida, abbigliamento comodo. Alcuni esercizi possono richiedere elastici o supporti.

    Frequenza consigliata

    Iniziare gradualmente, aumentando frequenza e intensità. Dopo la fase acuta: 1-2 volte al giorno.

    Errori comuni da evitare

    • Eseguire gli esercizi troppo velocemente senza controllo
    • Forzare oltre il limite di dolore
    • Saltare i giorni o fare sessioni molto lunghe sporadiche
    • Non riscaldarsi prima degli esercizi di forza

    ⚠️ Quando fermarsi e contattare il medico

    Interrompi gli esercizi immediatamente e contatta lo specialista se si verifica uno dei seguenti:

    • Dolore acuto o improvviso durante l'esercizio
    • Gonfiore significativo dopo gli esercizi
    • Dolore che peggiora progressivamente nei giorni
    • Febbre o malessere generale
    • Difficoltà a camminare o usare l'arto dopo gli esercizi
    • Qualsiasi sintomo neurologico (formicolio, intorpidimento, debolezza improvvisa)
    In caso di dubbio, preferisci sempre un controllo piuttosto che continuare gli esercizi.

    Esercizi Dettagliati

    • 1

      Mobilità precoce (alphabet)

      FASE INIZIALE IN SCARICO - Iniziare appena il dolore acuto lo consente

      Non appena il dolore acuto si attenua (di solito dopo 2-3 giorni dal trauma): seduti con piede sollevato, "scrivere" le lettere dell'alfabeto con la punta del piede. Questo muove la caviglia in tutte le direzioni senza caricarla. Movimenti piccoli e controllati, mai dolorosi.

      Alfabeto completo, 2-3 volte al giorno
    • 2

      Mobilità attiva (flessione/estensione)

      IN SCARICO - Recuperare l'ampiezza di movimento della caviglia

      Seduti con gamba distesa. Muovere attivamente il piede su (dorsiflessione) e giù (plantarflessione) senza forzare. Cercare di aumentare gradualmente l'ampiezza del movimento. Aggiungere movimenti di inversione/eversione (ruotare piede dentro/fuori). Tutti i movimenti devono essere indolori.

      15-20 ripetizioni per direzione, 3-4 volte al giorno
    • 3

      Rinforzo con elastico (4 direzioni)

      IN SCARICO - Rinforzo progressivo seduti, soprattutto eversione

      Seduti con elastico attorno al piede. DORSIFLESSIONE: tirare il piede su. PLANTARFLESSIONE: spingere giù. INVERSIONE: ruotare in dentro (attenzione, questo è il movimento lesivo!). EVERSIONE: ruotare in fuori - è il movimento più importante da rinforzare perché i muscoli peronei proteggono da future distorsioni. Iniziare con elastico leggero.

      3 × 15 per direzione. Enfasi sull'EVERSIONE
    • 4

      Rinforzo peronei (eversione con elastico)

      IN SCARICO - Esercizio chiave per prevenire recidive

      Seduti, elastico fissato a un punto laterale esterno (gamba tavolo). Avvolgere l'elastico attorno all'avampiede. Partendo da inversione, spingere il piede verso l'esterno (eversione) contro la resistenza. Controllare la fase di ritorno. I muscoli peronei sono i principali stabilizzatori laterali della caviglia.

      3 × 15-20 ripetizioni per piede
    • 5

      Stretch polpaccio (in piedi)

      CARICO PARZIALE - Recuperare flessibilità dopo i primi giorni

      Di fronte al muro, gamba infortunata dietro con tallone a terra. Spingere il bacino in avanti mantenendo il ginocchio teso (gastrocnemio), poi leggermente piegato (soleo). Iniziare con stretch leggeri e aumentare gradualmente. MAI forzare in fase precoce.

      3 × 30 secondi per posizione, 2 volte al giorno
    • 6

      Calf raises progressivi

      CARICO PROGRESSIVO - Rinforzo del polpaccio e della caviglia

      FASE 1: Calf raises con entrambi i piedi, piedi paralleli. FASE 2: Calf raises bilanciando più peso sulla gamba infortunata. FASE 3: Calf raises monopodalici (solo gamba infortunata). FASE 4: Calf raises monopodalici sul bordo di un gradino. Ogni fase deve essere indolore prima di progredire.

      3 × 15 ripetizioni, progredendo di fase ogni 1-2 settimane
    • 7

      Propriocezione (equilibrio progressivo)

      IN CARICO - FONDAMENTALE per prevenire recidive

      Dopo distorsione, la propriocezione (senso di posizione) è spesso compromessa. PROGRESSIONE: Livello 1 - equilibrio su una gamba, pavimento duro, occhi aperti, vicino a un supporto. Livello 2 - occhi chiusi. Livello 3 - cuscino/tavoletta, occhi aperti. Livello 4 - cuscino, occhi chiusi. Passare al livello successivo solo quando stabile per 30 secondi.

      3 × 30 secondi per livello, progredendo gradualmente
    • 8

      Tavoletta propriocettiva (wobble board)

      IN CARICO AVANZATO - Esercizio per recupero completo della stabilità

      Su tavoletta instabile, mantenere l'equilibrio cercando di tenere la tavoletta parallela al pavimento. PROGRESSIONE: 1) Due piedi, con supporto. 2) Due piedi, senza supporto. 3) Due piedi, movimento controllato. 4) Una gamba sola. Avere sempre un supporto vicino per sicurezza.

      3-5 minuti, 1-2 volte al giorno
    • 9

      Saltelli e pliometria leggera

      FASE AVANZATA - Preparazione al ritorno alle attività dinamiche

      SOLO quando equilibrio e forza sono quasi completamente recuperati. Iniziare con saltelli leggeri su due piedi, poi su una gamba. Saltelli laterali. Saltelli su superfici morbide. Ogni progressione deve essere indolore e senza sensazione di instabilità.

      2-3 serie di 10-15 saltelli, progredendo gradualmente
    • 10

      Corsa con cambi di direzione

      FASE PRE-SPORTIVA - Prima del ritorno allo sport

      SOLO quando tutti gli esercizi precedenti sono completati senza dolore. Corsa leggera in linea retta → jogging con curve ampie → curve strette → zig-zag → cambi di direzione improvvisi. Se il dolore o l'instabilità tornano, fare un passo indietro nel programma.

      Progressione graduale su 1-2 settimane prima del ritorno allo sport
    • 11

      Esercizi sport-specifici

      FASE FINALE - Ultimo step prima del ritorno allo sport completo

      Praticare i movimenti specifici dello sport: per il calcio, dribbling e tiri; per il basket, arresti e partenze; per la pallavolo, salti e atterraggi. Iniziare al 50% dell'intensità normale, poi 75%, infine 100%. Il ritorno alla competizione deve essere graduale.

      Piano graduale da concordare con lo specialista

    Domande Frequenti

    Quando posso tornare a fare sport dopo una distorsione alla caviglia?

    Il ritorno allo sport dipende dalla gravità della distorsione. In genere: grado 1 (lieve) dopo 2-3 settimane, grado 2 (moderata) dopo 4-6 settimane, grado 3 (grave) dopo 6-12 settimane. Il criterio principale è la stabilità funzionale: equilibrio monopodalico stabile, corsa senza dolore, salto in sicurezza.

    Come prevenire recidive di distorsione alla caviglia?

    La propriocezione è la chiave: equilibrio monopodalico su superfici instabili, rinforzo dei muscoli peronei con elastico, e allenamento della reattività. Un programma di esercizi propriocettivi riduce il rischio di recidive fino al 50%. Tutori o taping possono essere utili nella fase iniziale di ritorno allo sport.

    Serve la radiografia dopo una distorsione alla caviglia?

    Non sempre. Le "Regole di Ottawa" guidano la decisione: la radiografia è indicata se c'è dolore osseo specifico sui malleoli o alla base del 5° metatarso, o se il bambino non riesce a fare 4 passi. In età pediatrica è importante escludere lesioni della cartilagine di crescita.

    Quando non bastano gli esercizi

    Se il dolore persiste, il bambino zoppica, evita lo sport, consuma le scarpe in modo asimmetrico o il problema peggiora con la crescita, è meglio programmare una valutazione ortopedica pediatrica. Gli esercizi possono aiutare, ma non sostituiscono la visita quando ci sono sintomi persistenti o dubbi clinici.

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