

Specialista in Ortopedia Pediatrica
Distorsione caviglia (riabilitazione)
Programma Esercizi a Casa

Specialista in Ortopedia Pediatrica
Distorsione caviglia (riabilitazione)
Programma Esercizi a Casa
FASE INIZIALE IN SCARICO - Iniziare appena il dolore acuto lo consente
Non appena il dolore acuto si attenua (di solito dopo 2-3 giorni dal trauma): seduti con piede sollevato, "scrivere" le lettere dell'alfabeto con la punta del piede. Questo muove la caviglia in tutte le direzioni senza caricarla. Movimenti piccoli e controllati, mai dolorosi.
IN SCARICO - Recuperare l'ampiezza di movimento della caviglia
Seduti con gamba distesa. Muovere attivamente il piede su (dorsiflessione) e giù (plantarflessione) senza forzare. Cercare di aumentare gradualmente l'ampiezza del movimento. Aggiungere movimenti di inversione/eversione (ruotare piede dentro/fuori). Tutti i movimenti devono essere indolori.
IN SCARICO - Rinforzo progressivo seduti, soprattutto eversione
Seduti con elastico attorno al piede. DORSIFLESSIONE: tirare il piede su. PLANTARFLESSIONE: spingere giù. INVERSIONE: ruotare in dentro (attenzione, questo è il movimento lesivo!). EVERSIONE: ruotare in fuori - è il movimento più importante da rinforzare perché i muscoli peronei proteggono da future distorsioni. Iniziare con elastico leggero.
IN SCARICO - Esercizio chiave per prevenire recidive
Seduti, elastico fissato a un punto laterale esterno (gamba tavolo). Avvolgere l'elastico attorno all'avampiede. Partendo da inversione, spingere il piede verso l'esterno (eversione) contro la resistenza. Controllare la fase di ritorno. I muscoli peronei sono i principali stabilizzatori laterali della caviglia.
CARICO PARZIALE - Recuperare flessibilità dopo i primi giorni
Di fronte al muro, gamba infortunata dietro con tallone a terra. Spingere il bacino in avanti mantenendo il ginocchio teso (gastrocnemio), poi leggermente piegato (soleo). Iniziare con stretch leggeri e aumentare gradualmente. MAI forzare in fase precoce.
CARICO PROGRESSIVO - Rinforzo del polpaccio e della caviglia
FASE 1: Calf raises con entrambi i piedi, piedi paralleli. FASE 2: Calf raises bilanciando più peso sulla gamba infortunata. FASE 3: Calf raises monopodalici (solo gamba infortunata). FASE 4: Calf raises monopodalici sul bordo di un gradino. Ogni fase deve essere indolore prima di progredire.
IN CARICO - FONDAMENTALE per prevenire recidive
Dopo distorsione, la propriocezione (senso di posizione) è spesso compromessa. PROGRESSIONE: Livello 1 - equilibrio su una gamba, pavimento duro, occhi aperti, vicino a un supporto. Livello 2 - occhi chiusi. Livello 3 - cuscino/tavoletta, occhi aperti. Livello 4 - cuscino, occhi chiusi. Passare al livello successivo solo quando stabile per 30 secondi.
IN CARICO AVANZATO - Esercizio per recupero completo della stabilità
Su tavoletta instabile, mantenere l'equilibrio cercando di tenere la tavoletta parallela al pavimento. PROGRESSIONE: 1) Due piedi, con supporto. 2) Due piedi, senza supporto. 3) Due piedi, movimento controllato. 4) Una gamba sola. Avere sempre un supporto vicino per sicurezza.
FASE AVANZATA - Preparazione al ritorno alle attività dinamiche
SOLO quando equilibrio e forza sono quasi completamente recuperati. Iniziare con saltelli leggeri su due piedi, poi su una gamba. Saltelli laterali. Saltelli su superfici morbide. Ogni progressione deve essere indolore e senza sensazione di instabilità.
FASE PRE-SPORTIVA - Prima del ritorno allo sport
SOLO quando tutti gli esercizi precedenti sono completati senza dolore. Corsa leggera in linea retta → jogging con curve ampie → curve strette → zig-zag → cambi di direzione improvvisi. Se il dolore o l'instabilità tornano, fare un passo indietro nel programma.
FASE FINALE - Ultimo step prima del ritorno allo sport completo
Praticare i movimenti specifici dello sport: per il calcio, dribbling e tiri; per il basket, arresti e partenze; per la pallavolo, salti e atterraggi. Iniziare al 50% dell'intensità normale, poi 75%, infine 100%. Il ritorno alla competizione deve essere graduale.
Ragazzi in fase di recupero post-distorsione, dopo la fase acuta. Gli esercizi di propriocezione sono fondamentali per prevenire recidive.
Spazio libero sul pavimento, tappetino o superficie morbida, abbigliamento comodo. Alcuni esercizi possono richiedere elastici o supporti.
Iniziare gradualmente, aumentando frequenza e intensità. Dopo la fase acuta: 1-2 volte al giorno.
Interrompi gli esercizi immediatamente e contatta lo specialista se si verifica uno dei seguenti:
FASE INIZIALE IN SCARICO - Iniziare appena il dolore acuto lo consente
Non appena il dolore acuto si attenua (di solito dopo 2-3 giorni dal trauma): seduti con piede sollevato, "scrivere" le lettere dell'alfabeto con la punta del piede. Questo muove la caviglia in tutte le direzioni senza caricarla. Movimenti piccoli e controllati, mai dolorosi.
IN SCARICO - Recuperare l'ampiezza di movimento della caviglia
Seduti con gamba distesa. Muovere attivamente il piede su (dorsiflessione) e giù (plantarflessione) senza forzare. Cercare di aumentare gradualmente l'ampiezza del movimento. Aggiungere movimenti di inversione/eversione (ruotare piede dentro/fuori). Tutti i movimenti devono essere indolori.
IN SCARICO - Rinforzo progressivo seduti, soprattutto eversione
Seduti con elastico attorno al piede. DORSIFLESSIONE: tirare il piede su. PLANTARFLESSIONE: spingere giù. INVERSIONE: ruotare in dentro (attenzione, questo è il movimento lesivo!). EVERSIONE: ruotare in fuori - è il movimento più importante da rinforzare perché i muscoli peronei proteggono da future distorsioni. Iniziare con elastico leggero.
IN SCARICO - Esercizio chiave per prevenire recidive
Seduti, elastico fissato a un punto laterale esterno (gamba tavolo). Avvolgere l'elastico attorno all'avampiede. Partendo da inversione, spingere il piede verso l'esterno (eversione) contro la resistenza. Controllare la fase di ritorno. I muscoli peronei sono i principali stabilizzatori laterali della caviglia.
CARICO PARZIALE - Recuperare flessibilità dopo i primi giorni
Di fronte al muro, gamba infortunata dietro con tallone a terra. Spingere il bacino in avanti mantenendo il ginocchio teso (gastrocnemio), poi leggermente piegato (soleo). Iniziare con stretch leggeri e aumentare gradualmente. MAI forzare in fase precoce.
CARICO PROGRESSIVO - Rinforzo del polpaccio e della caviglia
FASE 1: Calf raises con entrambi i piedi, piedi paralleli. FASE 2: Calf raises bilanciando più peso sulla gamba infortunata. FASE 3: Calf raises monopodalici (solo gamba infortunata). FASE 4: Calf raises monopodalici sul bordo di un gradino. Ogni fase deve essere indolore prima di progredire.
IN CARICO - FONDAMENTALE per prevenire recidive
Dopo distorsione, la propriocezione (senso di posizione) è spesso compromessa. PROGRESSIONE: Livello 1 - equilibrio su una gamba, pavimento duro, occhi aperti, vicino a un supporto. Livello 2 - occhi chiusi. Livello 3 - cuscino/tavoletta, occhi aperti. Livello 4 - cuscino, occhi chiusi. Passare al livello successivo solo quando stabile per 30 secondi.
IN CARICO AVANZATO - Esercizio per recupero completo della stabilità
Su tavoletta instabile, mantenere l'equilibrio cercando di tenere la tavoletta parallela al pavimento. PROGRESSIONE: 1) Due piedi, con supporto. 2) Due piedi, senza supporto. 3) Due piedi, movimento controllato. 4) Una gamba sola. Avere sempre un supporto vicino per sicurezza.
FASE AVANZATA - Preparazione al ritorno alle attività dinamiche
SOLO quando equilibrio e forza sono quasi completamente recuperati. Iniziare con saltelli leggeri su due piedi, poi su una gamba. Saltelli laterali. Saltelli su superfici morbide. Ogni progressione deve essere indolore e senza sensazione di instabilità.
FASE PRE-SPORTIVA - Prima del ritorno allo sport
SOLO quando tutti gli esercizi precedenti sono completati senza dolore. Corsa leggera in linea retta → jogging con curve ampie → curve strette → zig-zag → cambi di direzione improvvisi. Se il dolore o l'instabilità tornano, fare un passo indietro nel programma.
FASE FINALE - Ultimo step prima del ritorno allo sport completo
Praticare i movimenti specifici dello sport: per il calcio, dribbling e tiri; per il basket, arresti e partenze; per la pallavolo, salti e atterraggi. Iniziare al 50% dell'intensità normale, poi 75%, infine 100%. Il ritorno alla competizione deve essere graduale.
Il ritorno allo sport dipende dalla gravità della distorsione. In genere: grado 1 (lieve) dopo 2-3 settimane, grado 2 (moderata) dopo 4-6 settimane, grado 3 (grave) dopo 6-12 settimane. Il criterio principale è la stabilità funzionale: equilibrio monopodalico stabile, corsa senza dolore, salto in sicurezza.
La propriocezione è la chiave: equilibrio monopodalico su superfici instabili, rinforzo dei muscoli peronei con elastico, e allenamento della reattività. Un programma di esercizi propriocettivi riduce il rischio di recidive fino al 50%. Tutori o taping possono essere utili nella fase iniziale di ritorno allo sport.
Non sempre. Le "Regole di Ottawa" guidano la decisione: la radiografia è indicata se c'è dolore osseo specifico sui malleoli o alla base del 5° metatarso, o se il bambino non riesce a fare 4 passi. In età pediatrica è importante escludere lesioni della cartilagine di crescita.
Se il dolore persiste, il bambino zoppica, evita lo sport, consuma le scarpe in modo asimmetrico o il problema peggiora con la crescita, è meglio programmare una valutazione ortopedica pediatrica. Gli esercizi possono aiutare, ma non sostituiscono la visita quando ci sono sintomi persistenti o dubbi clinici.
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