

Specialista in Ortopedia Pediatrica
Fascite plantare
Programma Esercizi a Casa

Specialista in Ortopedia Pediatrica
Fascite plantare
Programma Esercizi a Casa
Trattamento fondamentale per rilassare la fascia plantare contratta
Tenere una pallina da tennis (o pallina specifica per massaggio) accanto al letto. PRIMA DI ALZARSI: sedersi sul bordo del letto e far rotolare la pallina sotto la pianta del piede per 2-3 minuti. Applicare pressione moderata, insistendo sulla zona dell'arco e del tallone dove la fascia si inserisce. Poi ripetere durante la giornata. Per effetto anti-infiammatorio: usare una pallina ghiacciata o una bottiglietta d'acqua congelata.
Allunga delicatamente la fascia ancora prima di mettere peso sul piede
Al mattino, ancora a letto, avvolgere un asciugamano attorno alla base delle dita del piede. Tirare delicatamente l'asciugamano verso di sé, portando le dita in dorsiflessione (verso la tibia). Mantenere il ginocchio teso. Sentire lo stretch lungo la pianta del piede. Questo prepara la fascia ai primi passi mattutini che altrimenti sarebbero dolorosi.
Stretching diretto della fascia plantare
Sedersi e accavallare la gamba da trattare sull'altra. Afferrare la base delle dita con una mano e tirarle verso la tibia (dorsiflessione). Con l'altra mano palpare la fascia sotto l'arco - si sente come una corda tesa. Mantenere lo stretch per 30 secondi, respirando normalmente. Ripetere più volte al giorno, specialmente prima di alzarsi dopo periodi di riposo.
Polpacci tesi aumentano la tensione sulla fascia plantare
Di fronte a un muro, mani appoggiate. Gamba da stirare indietro con tallone a terra. GASTROCNEMIO: ginocchio completamente teso - lo stretch si sente in alto nel polpaccio. SOLEO: ginocchio leggermente piegato - lo stretch si sente più in basso, vicino alla caviglia. Entrambi sono importanti perché polpacci rigidi tirano sul tendine d'Achille che è in continuità con la fascia plantare.
Rinforza il complesso polpaccio-Achille-fascia in modo controllato
In piedi sul bordo di un gradino, talloni nel vuoto. Sollevarsi sulle punte (questa fase si fa con entrambi i piedi se necessario). Poi SCENDERE LENTAMENTE con una gamba sola, abbassando il tallone sotto il livello del gradino. Il movimento di discesa (eccentrico) deve durare 3-5 secondi. Risalire con entrambi i piedi e ripetere. Se fa male: fare con entrambi i piedi anche nella discesa.
Rinforza i muscoli che supportano l'arco plantare
Sedersi con i piedi su un asciugamano steso a terra. Usando solo le dita dei piedi (senza muovere la caviglia), "arricciare" l'asciugamano verso di sé, poi rilasciare e ripetere. Variante: invece dell'asciugamano, raccogliere piccoli oggetti (biglie, matite) con le dita e depositarli in un contenitore. Questi esercizi rinforzano i muscoli profondi che supportano l'arco.
Attiva l'arco plantare rinforzando la sua muscolatura di supporto
In piedi o seduti, piede appoggiato a terra. Immagina di "accorciare" il piede avvicinando la base delle dita al tallone, creando una cupola con l'arco. IMPORTANTE: le dita devono rimanere distese a terra, non arricciate! È l'arco che si solleva, non le dita che si piegano. All'inizio è difficile isolare questo movimento - la pratica porta miglioramento.
Ragazzi con fascite plantare diagnosticata. Rara in età pediatrica, richiede valutazione specialistica.
Spazio libero sul pavimento, tappetino o superficie morbida, abbigliamento comodo. Alcuni esercizi possono richiedere elastici o supporti.
Stretching mattutino fondamentale (prima di alzarsi dal letto). Esercizi 2-3 volte al giorno.
Interrompi gli esercizi immediatamente e contatta lo specialista se si verifica uno dei seguenti:
Trattamento fondamentale per rilassare la fascia plantare contratta
Tenere una pallina da tennis (o pallina specifica per massaggio) accanto al letto. PRIMA DI ALZARSI: sedersi sul bordo del letto e far rotolare la pallina sotto la pianta del piede per 2-3 minuti. Applicare pressione moderata, insistendo sulla zona dell'arco e del tallone dove la fascia si inserisce. Poi ripetere durante la giornata. Per effetto anti-infiammatorio: usare una pallina ghiacciata o una bottiglietta d'acqua congelata.
Allunga delicatamente la fascia ancora prima di mettere peso sul piede
Al mattino, ancora a letto, avvolgere un asciugamano attorno alla base delle dita del piede. Tirare delicatamente l'asciugamano verso di sé, portando le dita in dorsiflessione (verso la tibia). Mantenere il ginocchio teso. Sentire lo stretch lungo la pianta del piede. Questo prepara la fascia ai primi passi mattutini che altrimenti sarebbero dolorosi.
Stretching diretto della fascia plantare
Sedersi e accavallare la gamba da trattare sull'altra. Afferrare la base delle dita con una mano e tirarle verso la tibia (dorsiflessione). Con l'altra mano palpare la fascia sotto l'arco - si sente come una corda tesa. Mantenere lo stretch per 30 secondi, respirando normalmente. Ripetere più volte al giorno, specialmente prima di alzarsi dopo periodi di riposo.
Polpacci tesi aumentano la tensione sulla fascia plantare
Di fronte a un muro, mani appoggiate. Gamba da stirare indietro con tallone a terra. GASTROCNEMIO: ginocchio completamente teso - lo stretch si sente in alto nel polpaccio. SOLEO: ginocchio leggermente piegato - lo stretch si sente più in basso, vicino alla caviglia. Entrambi sono importanti perché polpacci rigidi tirano sul tendine d'Achille che è in continuità con la fascia plantare.
Rinforza il complesso polpaccio-Achille-fascia in modo controllato
In piedi sul bordo di un gradino, talloni nel vuoto. Sollevarsi sulle punte (questa fase si fa con entrambi i piedi se necessario). Poi SCENDERE LENTAMENTE con una gamba sola, abbassando il tallone sotto il livello del gradino. Il movimento di discesa (eccentrico) deve durare 3-5 secondi. Risalire con entrambi i piedi e ripetere. Se fa male: fare con entrambi i piedi anche nella discesa.
Rinforza i muscoli che supportano l'arco plantare
Sedersi con i piedi su un asciugamano steso a terra. Usando solo le dita dei piedi (senza muovere la caviglia), "arricciare" l'asciugamano verso di sé, poi rilasciare e ripetere. Variante: invece dell'asciugamano, raccogliere piccoli oggetti (biglie, matite) con le dita e depositarli in un contenitore. Questi esercizi rinforzano i muscoli profondi che supportano l'arco.
Attiva l'arco plantare rinforzando la sua muscolatura di supporto
In piedi o seduti, piede appoggiato a terra. Immagina di "accorciare" il piede avvicinando la base delle dita al tallone, creando una cupola con l'arco. IMPORTANTE: le dita devono rimanere distese a terra, non arricciate! È l'arco che si solleva, non le dita che si piegano. All'inizio è difficile isolare questo movimento - la pratica porta miglioramento.
La fascite plantare risponde bene al trattamento conservativo ma richiede pazienza. I primi miglioramenti si vedono in 2-4 settimane di esercizi costanti. La risoluzione completa può richiedere 2-3 mesi. La costanza negli esercizi quotidiani è la chiave del successo.
Durante la notte, la fascia plantare si "accorcia" in posizione di riposo. Al mattino, i primi passi la mettono in tensione bruscamente, causando dolore. Per questo è utile fare stretching della fascia prima di alzarsi dal letto e usare calzature con supporto subito.
Dipende dall'intensità del dolore. Attività a basso impatto (nuoto, bicicletta) sono generalmente tollerate. La corsa e gli sport con salti vanno ridotti o sospesi temporaneamente. Il ritorno graduale allo sport è possibile quando il dolore diminuisce significativamente.