Dolore del retropiede, rigidità della sottoastragalica e distorsioni ricorrenti sono alcune delle situazioni in cui va considerata una coalizione tarsale. Le radiografie possono essere poco informative, soprattutto nelle coalizioni non completamente ossificate.
La TC è stata a lungo utilizzata come riferimento per definire l’anatomia ossea. La risonanza magnetica ha però il vantaggio di mostrare anche cartilagine, edema osseo e alterazioni dei tessuti molli senza utilizzare radiazioni ionizzanti.
Quanto è accurata la RM
Uno studio retrospettivo pubblicato su European Radiology ha valutato 56 pazienti con coalizione tarsale e 112 controlli, con un’età media di circa 27 anni: non era una casistica esclusivamente pediatrica. La sensibilità cumulativa della RM era del 95,8% e la specificità del 94,3%, con un accordo tra osservatori molto elevato. Sono risultati dello studio, non percentuali garantite nel singolo bambino o in ogni tipo di coalizione. [1]
Questi risultati rendono la RM una valida metodica diagnostica anche per identificare la coalizione stessa, non soltanto per studiare reperti associati.
Cosa aggiunge rispetto alla TC
La RM può documentare edema osseo, sovraccarico, impingement e alterazioni dei tessuti molli che possono contribuire ai sintomi. Questo è particolarmente utile nei ragazzi con dolore e limitazione sportiva ma radiografie poco conclusive.
Inoltre evita l’esposizione a radiazioni, un vantaggio rilevante in età pediatrica quando le informazioni necessarie possono essere ottenute con entrambe le metodiche.
Quando la TC resta utile
La TC offre una definizione molto precisa dell’anatomia ossea e può essere ancora utile nella pianificazione chirurgica, nelle coalizioni complesse o quando la RM non chiarisce sufficientemente la morfologia.
La scelta dipende quindi dalla domanda clinica. Per confermare una coalizione e valutare contemporaneamente le cause associate di dolore, la RM può spesso essere sufficiente. Quando serve una ricostruzione ossea dettagliata, la TC conserva un ruolo specifico.
Disclaimer
Questo contenuto è informativo e non sostituisce una valutazione medica. In presenza di dolore persistente, zoppia, rigidità del piede o distorsioni ripetute, è prudente una visita specialistica.
Riferimenti
[1] Marth AA, et al. How accurate is MRI for diagnosing tarsal coalitions? A retrospective diagnostic accuracy study. European Radiology. 2024. PMID: 37855854.
PubMed: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37855854/
Full text (PMC): https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11126476/
