Crescita

Torsioni degli arti: piedi in dentro o in fuori

Cammino con i piedi ruotati verso l'interno o l'esterno: il profilo torsionale coinvolge anca, gamba e piede e nella maggior parte dei casi evolve spontaneamente con la crescita.

Aggiornato: settembre 2026·Revisione medica: Dott. Daniele Priano

Risposte rapide

Perché mio figlio cammina con i piedi in dentro?
La causa più comune è l'antiversione femorale aumentata, cioè una torsione verso l'interno del femore che è normale nei bambini e si corregge con la crescita. Altre cause sono la torsione tibiale interna e il metatarso addotto. Nella maggior parte dei casi migliora spontaneamente entro gli 8-10 anni.
Le scarpe correttive o i tutori servono per le torsioni?
No, non esistono evidenze scientifiche che scarpe speciali, tutori notturni o plantari correggano le torsioni fisiologiche degli arti. La correzione avviene naturalmente con la crescita. Questi dispositivi sono ormai considerati obsoleti e non più raccomandati.
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Medico che osserva l'allineamento complessivo degli arti inferiori di un bambino in piedi, senza manipolarli.

Più segmenti, un solo cammino

Femore, tibia e piede contribuiscono all'orientamento del passo. I piedi non raccontano da soli la rotazione delle ossa.

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Camminare con i piedi in dentro o in fuori è una variante frequente durante la crescita. Quello che si vede da fuori è però solo il risultato finale: la rotazione dell'arto inferiore si costruisce su più livelli, e lo stesso cammino può nascere da punti diversi.

Per questo la valutazione parte dal profilo torsionale completo, esaminato livello per livello:

  • anca e femore: quanta rotazione interna ed esterna ha l'anca, e come è orientato il collo del femore (antiversione o retroversione);
  • gamba e tibia: la torsione tibiale, interna o esterna, valutata con l'angolo coscia-piede;
  • piede: la forma del bordo interno e l'eventuale adduzione dell'avampiede;
  • cammino: l'angolo di progressione del piede, cioè come il piede si orienta rispetto alla direzione di marcia, che riassume il contributo dei livelli precedenti.

Capire a quale livello nasce la rotazione cambia l'interpretazione: l'aspetto esterno può essere identico, ma causa, evoluzione attesa e indicazioni sono diverse. Contano anche l'età, la simmetria tra i due lati, l'andamento nel tempo e la presenza di dolore, inciampi frequenti o limitazioni funzionali.

Molti quadri si modificano spontaneamente con la crescita e richiedono soltanto controlli nel tempo. Percorsi più strutturati si considerano nelle torsioni marcate, asimmetriche, persistenti o che interferiscono realmente con la vita quotidiana e sportiva.

Dott. Daniele Priano - Ortopedico Pediatrico

🔄Le torsioni cambiano con la crescita

Molti profili torsionali dell'infanzia evolvono spontaneamente con la crescita e scarpe correttive, plantari o tutori non modificano la normale derotazione ossea. Asimmetria marcata, dolore, limitazione funzionale o un profilo fuori dall'atteso per età meritano però una valutazione dedicata.

Valutazione e trattamento

Quando richiedere una valutazione

  • Intrarotazione marcata che causa inciampi frequenti
  • Persistenza oltre i 8-10 anni
  • Asimmetria significativa
  • Interferenza con la pratica sportiva
  • Richiesta specifica dei genitori per rassicurazione

Cosa viene valutato

  • Rotazione dell'anca (ante/retroversione femorale)
  • Angolo coscia-piede (torsione tibiale)
  • Profilo torsionale degli arti inferiori
  • Analisi del cammino
  • Esclusione di patologie associate

Opzioni terapeutiche

  • Rassicurazione e osservazione nella maggioranza dei casi
  • Follow-up clinico periodico
  • Osteotomia derotativa in casi eccezionali e severi

Domande Frequenti

Perché mio figlio cammina con i piedi in dentro?▼
La causa più comune è l'antiversione femorale aumentata, cioè una torsione verso l'interno del femore che è normale nei bambini e si corregge con la crescita. Altre cause sono la torsione tibiale interna e il metatarso addotto. Nella maggior parte dei casi migliora spontaneamente entro gli 8-10 anni.
Le scarpe correttive o i tutori servono per le torsioni?▼
No, non esistono evidenze scientifiche che scarpe speciali, tutori notturni o plantari correggano le torsioni fisiologiche degli arti. La correzione avviene naturalmente con la crescita. Questi dispositivi sono ormai considerati obsoleti e non più raccomandati.
Quando è necessario operare per le torsioni?▼
L'intervento chirurgico (osteotomia derotativa) è riservato a casi eccezionali: torsioni severe, persistenti oltre la pubertà, che causano problemi funzionali importanti o impediscono l'attività sportiva. Non è utile attribuire una percentuale unica a condizioni rotazionali diverse.
Perché alcuni bambini camminano invece con i piedi in fuori?▼
Dipende dalla causa. L’orientamento dei piedi verso l’esterno può cambiare con la crescita, ma una torsione tibiale esterna può persistere o aumentare. Un esordio recente, soprattutto con dolore o zoppia, non va attribuito automaticamente a una variante di crescita e richiede valutazione.
Sedersi 'a W' peggiora le torsioni?▼
La posizione 'a W' può essere comoda per i bambini con maggiore rotazione interna dell'anca. Non è dimostrato che causi una torsione ossea o il cammino con i piedi in dentro. Si possono alternare posizioni comode senza imporre un divieto; dolore, asimmetria o difficoltà nei movimenti meritano invece una valutazione.
Mio figlio inciampa spesso: dipende dalle torsioni?▼
Una rotazione interna marcata può favorire piccoli inciampi, soprattutto quando il bambino corre o è stanco. In assenza di altri segnali (dolore, asimmetria, rigidità) di solito non indica una patologia, ma una valutazione permette di escludere altre cause e di rassicurare la famiglia su come accompagnare la crescita.

Nota importante: Le informazioni contenute in questa pagina hanno esclusivamente scopo divulgativo e informativo e non costituiscono in alcun modo indicazione medica. Ogni caso clinico è unico: il trattamento appropriato viene stabilito durante la visita specialistica, sulla base di un attento esame clinico e, ove necessario, di indagini strumentali. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione, consultare lo specialista.