

Specialista in Ortopedia Pediatrica
Post-lussazione rotula
Programma Esercizi a Casa

Specialista in Ortopedia Pediatrica
Post-lussazione rotula
Programma Esercizi a Casa
Il VMO è il principale stabilizzatore della rotula - rinforzarlo è prioritario
Seduti con gamba distesa, un piccolo asciugamano arrotolato sotto il ginocchio. Premere il ginocchio verso il basso (schiacciando l'asciugamano) e contemporaneamente sollevare leggermente il tallone da terra. Mantenere 5-10 secondi. Concentrarsi sulla contrazione del muscolo sulla parte interna del ginocchio (VMO). Questo esercizio è fondamentale nelle prime fasi della riabilitazione.
Rinforzo del quadricipite senza piegare il ginocchio
Supini, gamba sana piegata, gamba da trattare tesa. PRIMA: contrarre il quadricipite e "bloccare" il ginocchio in estensione. POI: sollevare tutta la gamba tesa di 20-30 cm. Mantenere 2-3 secondi, poi abbassare lentamente. La chiave è NON piegare il ginocchio durante il movimento. Se la gamba si piega, ridurre l'altezza.
Squat a range limitato per proteggere la rotula
In piedi con schiena al muro o tenendosi a un supporto. Scendere SOLO di 20-30° di flessione del ginocchio (squat molto poco profondo). La rotula è sotto maggiore stress nei gradi di flessione maggiori, quindi limitare il movimento è protettivo. Salire lentamente. Piedi alla larghezza delle spalle, peso distribuito uniformemente.
Rinforza il controllo laterale della rotula
In piedi di fianco a uno step basso (10-15 cm). Salire sullo step con la gamba interessata, poi scendere controllando il movimento. Osservare che il ginocchio non "crolli" verso l'interno durante la salita. Se succede, abbassare lo step. Progredire aumentando l'altezza solo quando il controllo è eccellente.
I glutei controllano la rotazione dell'anca che influenza la rotula
CLAMSHELL: sdraiati sul fianco, ginocchia piegate, aprire le ginocchia tenendo i piedi uniti. PONTE GLUTEI: supini, sollevare il bacino. HIP ABDUCTION: sul fianco, sollevare la gamba tesa. Glutei deboli permettono all'anca di ruotare internamente, portando la rotula verso l'esterno e predisponendo alla lussazione.
Recuperare il senso di posizione del ginocchio
PROGRESSIONE: Livello 1 - Equilibrio monopodalico, pavimento duro, occhi aperti. Livello 2 - Occhi chiusi. Livello 3 - Cuscino, occhi aperti. Livello 4 - Cuscino, occhi chiusi. Concentrarsi sul mantenere il ginocchio leggermente piegato e BEN ALLINEATO (non verso l'interno). Passare al livello successivo quando stabile per 30 secondi.
Imparare a controllare il ginocchio durante i movimenti
Davanti a uno specchio, eseguire squat, step-up e affondi controllando che il ginocchio rimanga SEMPRE allineato sopra il 2° dito del piede. Il ginocchio NON deve "crollare" verso l'interno. Se succede, correggere attivamente o ridurre il range di movimento. Questo ri-allenamento è cruciale per prevenire recidive.
Progressione protetta verso le attività sportive
FASE 1 (6-8 settimane): No sport, solo riabilitazione. FASE 2 (8-12 settimane): Corsa dritta, bicicletta, nuoto. FASE 3 (12-16 settimane): Corsa con curve, esercizi pliometrici leggeri. FASE 4 (16+ settimane): Ritorno graduale allo sport specifico. Ogni fase richiede assenza di dolore e gonfiore. Tutore sportivo consigliato al ritorno.
Ragazzi in recupero post-lussazione rotulea o post-intervento. Programma riabilitativo progressivo fondamentale.
Spazio libero sul pavimento, tappetino o superficie morbida, abbigliamento comodo. Alcuni esercizi possono richiedere elastici o supporti.
Secondo protocollo riabilitativo specifico. In genere quotidiano con progressione graduale.
Interrompi gli esercizi immediatamente e contatta lo specialista se si verifica uno dei seguenti:
Il VMO è il principale stabilizzatore della rotula - rinforzarlo è prioritario
Seduti con gamba distesa, un piccolo asciugamano arrotolato sotto il ginocchio. Premere il ginocchio verso il basso (schiacciando l'asciugamano) e contemporaneamente sollevare leggermente il tallone da terra. Mantenere 5-10 secondi. Concentrarsi sulla contrazione del muscolo sulla parte interna del ginocchio (VMO). Questo esercizio è fondamentale nelle prime fasi della riabilitazione.
Rinforzo del quadricipite senza piegare il ginocchio
Supini, gamba sana piegata, gamba da trattare tesa. PRIMA: contrarre il quadricipite e "bloccare" il ginocchio in estensione. POI: sollevare tutta la gamba tesa di 20-30 cm. Mantenere 2-3 secondi, poi abbassare lentamente. La chiave è NON piegare il ginocchio durante il movimento. Se la gamba si piega, ridurre l'altezza.
Squat a range limitato per proteggere la rotula
In piedi con schiena al muro o tenendosi a un supporto. Scendere SOLO di 20-30° di flessione del ginocchio (squat molto poco profondo). La rotula è sotto maggiore stress nei gradi di flessione maggiori, quindi limitare il movimento è protettivo. Salire lentamente. Piedi alla larghezza delle spalle, peso distribuito uniformemente.
Rinforza il controllo laterale della rotula
In piedi di fianco a uno step basso (10-15 cm). Salire sullo step con la gamba interessata, poi scendere controllando il movimento. Osservare che il ginocchio non "crolli" verso l'interno durante la salita. Se succede, abbassare lo step. Progredire aumentando l'altezza solo quando il controllo è eccellente.
I glutei controllano la rotazione dell'anca che influenza la rotula
CLAMSHELL: sdraiati sul fianco, ginocchia piegate, aprire le ginocchia tenendo i piedi uniti. PONTE GLUTEI: supini, sollevare il bacino. HIP ABDUCTION: sul fianco, sollevare la gamba tesa. Glutei deboli permettono all'anca di ruotare internamente, portando la rotula verso l'esterno e predisponendo alla lussazione.
Recuperare il senso di posizione del ginocchio
PROGRESSIONE: Livello 1 - Equilibrio monopodalico, pavimento duro, occhi aperti. Livello 2 - Occhi chiusi. Livello 3 - Cuscino, occhi aperti. Livello 4 - Cuscino, occhi chiusi. Concentrarsi sul mantenere il ginocchio leggermente piegato e BEN ALLINEATO (non verso l'interno). Passare al livello successivo quando stabile per 30 secondi.
Imparare a controllare il ginocchio durante i movimenti
Davanti a uno specchio, eseguire squat, step-up e affondi controllando che il ginocchio rimanga SEMPRE allineato sopra il 2° dito del piede. Il ginocchio NON deve "crollare" verso l'interno. Se succede, correggere attivamente o ridurre il range di movimento. Questo ri-allenamento è cruciale per prevenire recidive.
Progressione protetta verso le attività sportive
FASE 1 (6-8 settimane): No sport, solo riabilitazione. FASE 2 (8-12 settimane): Corsa dritta, bicicletta, nuoto. FASE 3 (12-16 settimane): Corsa con curve, esercizi pliometrici leggeri. FASE 4 (16+ settimane): Ritorno graduale allo sport specifico. Ogni fase richiede assenza di dolore e gonfiore. Tutore sportivo consigliato al ritorno.
Il recupero completo richiede generalmente 3-6 mesi. Le prime 2-4 settimane prevedono immobilizzazione con tutore, seguita da riabilitazione progressiva. Il ritorno allo sport avviene solo quando forza e stabilità sono completamente recuperate.
Purtroppo sì, il rischio di recidiva dopo una prima lussazione è significativo (15-40%). Gli esercizi di rinforzo del vasto mediale e di controllo motorio sono FONDAMENTALI per ridurre questo rischio. In alcuni casi può essere indicato un intervento chirurgico.
Il ritorno allo sport dipende dal recupero della forza (almeno 85% rispetto alla gamba sana), della propriocezione e del controllo motorio. Generalmente non prima di 3-4 mesi. Sport con pivot e contatto richiedono tempi più lunghi. La decisione va presa con lo specialista.
Se il dolore persiste, il bambino zoppica, evita lo sport, consuma le scarpe in modo asimmetrico o il problema peggiora con la crescita, è meglio programmare una valutazione ortopedica pediatrica. Gli esercizi possono aiutare, ma non sostituiscono la visita quando ci sono sintomi persistenti o dubbi clinici.
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