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    Sinding-Larsen-Johansson

    11 esercizi

    Approfondisci la patologia

    Prima di Iniziare

    A chi è adatta questa guida?

    Ragazzi sportivi con dolore al polo inferiore della rotula. Simile all'Osgood-Schlatter ma localizzazione diversa.

    Cosa serve

    Spazio libero sul pavimento, tappetino o superficie morbida, abbigliamento comodo. Alcuni esercizi possono richiedere elastici o supporti.

    Frequenza consigliata

    In genere 1-2 volte al giorno, secondo le indicazioni ricevute in visita. La costanza è più importante dell'intensità.

    Errori comuni da evitare

    • Eseguire gli esercizi troppo velocemente senza controllo
    • Forzare oltre il limite di dolore
    • Saltare i giorni o fare sessioni molto lunghe sporadiche
    • Non riscaldarsi prima degli esercizi di forza

    ⚠️ Red flags — quando sospendere e contattare subito il medico

    Interrompi gli esercizi immediatamente e contatta lo specialista se si verifica uno dei seguenti:

    • Dolore acuto o improvviso durante l'esercizio
    • Gonfiore significativo dopo gli esercizi
    • Dolore che peggiora progressivamente nei giorni
    • Febbre o malessere generale
    • Difficoltà a camminare o usare l'arto dopo gli esercizi
    • Qualsiasi sintomo neurologico (formicolio, intorpidimento, debolezza improvvisa)
    In caso di dubbio, preferisci sempre un controllo piuttosto che continuare gli esercizi.

    Esercizi Dettagliati

    • 1

      Stretch quadricipite (fondamentale)

      Ridurre la tensione sul polo inferiore della rotula, dove origina il tendine rotuleo

      Illustrazione: Stretch quadricipite (fondamentale)

      In piedi, afferrare la caviglia e portare il tallone verso il gluteo. Mantenere le ginocchia unite e il busto eretto. Sentire lo stretch sulla parte anteriore della coscia. Se l'equilibrio è difficile, tenersi a un supporto. Lo stretching deve essere dolce e mai doloroso al ginocchio. L'obiettivo è ridurre la trazione del quadricipite sulla rotula.

      3 × 30 secondi per lato, 2-3 volte al giorno
    • 2

      Stretch flessori anca (ileopsoas)

      Riduce la tensione che contribuisce al sovraccarico anteriore del ginocchio

      Illustrazione: Stretch flessori anca (ileopsoas)

      Affondo con ginocchio posteriore a terra su un cuscino. Stringere il gluteo della gamba dietro e spingere DELICATAMENTE il bacino in avanti. Lo stretch si sente davanti all'anca della gamba posteriore. NON inarcare la schiena. Mantenere il busto verticale.

      3 × 30 secondi per lato, 2 volte al giorno
    • 3

      Wall sit isometrico (basso range)

      Rinforzo senza movimento articolare - meno stress sulla rotula

      Illustrazione: Wall sit isometrico (basso range)

      Schiena al muro, scivolare giù fino a 30-45° (NON troppo profondo). Una posizione più alta = meno stress sulla rotula. Mantenere senza muoversi. Se fa male, risalire. L'esercizio deve essere SENZA dolore. Questa è un'alternativa più sicura allo squat in fase acuta.

      3-5 × 20-30 secondi, progredendo quando facile
    • 4

      Ponte glutei

      Rinforza glutei e posteriori della coscia senza stressare la rotula

      Illustrazione: Ponte glutei

      Supini, ginocchia piegate, piedi a terra. Sollevare il bacino contraendo i glutei fino a formare una linea dalle spalle alle ginocchia. Non iperestendere la schiena. Tenere 2-3 secondi in alto, poi scendere con controllo. Questo esercizio rinforza la catena posteriore senza sovraccaricare il meccanismo estensore.

      3 × 15 ripetizioni
    • 5

      Step-up graduale

      Rinforzo funzionale progressivo quando il dolore diminuisce

      Illustrazione: Step-up graduale

      SOLO quando il dolore acuto si è attenuato. Salire su uno step basso (10-15 cm) con controllo. Concentrarsi sulla tecnica: ginocchio allineato sopra il piede, non verso l'interno. Iniziare con step molto basso e aumentare gradualmente l'altezza. Se il dolore torna, abbassare lo step.

      3 × 10 per gamba, iniziando con step basso
    • 6

      Gestione del carico sportivo

      La modifica dell'attività è fondamentale - segue lo stesso principio dell'Osgood-Schlatter

      Illustrazione: Gestione del carico sportivo

      FASE ACUTA: Ridurre drasticamente salti, corse e sport ad alto impatto. Mantenere attività a basso impatto (nuoto, bici). RITORNO GRADUALE: 50% del carico normale per 1-2 settimane → 75% → 100%. Il principio è identico all'Osgood-Schlatter: proteggere la cartilagine di crescita durante la fase infiammatoria.

      Piano personalizzato discusso in visita
    • 7

      Isometrico del quadricipite (effetto analgesico)

      Riduce il dolore del polo inferiore della rotula senza movimento del tendine

      Illustrazione: Isometrico del quadricipite (effetto analgesico)

      Seduti, ginocchio piegato a circa 60°, piede bloccato sotto un mobile o contro un elastico. Spingere in estensione senza muovere la gamba, al 70% della forza massima. Mantenere 30-45 secondi, respirando. Ripetere 5 volte con 1-2 minuti di pausa. E l'esercizio di prima scelta nelle fasi acute e prima dell'attivita sportiva, perche riduce il dolore per alcune ore.

      5 × 30-45 secondi, 1-2 volte al giorno
    • 8

      Squat lento con carico progressivo (heavy slow resistance)

      Il carico lento e progressivo è una delle opzioni utilizzate per le tendinopatie rotulee

      Illustrazione: Squat lento con carico progressivo (heavy slow resistance)

      Squat a due gambe entro il range indolore. Scendere in 3 secondi, risalire in 3 secondi, senza rimbalzi. Progressione: settimane 1-2 a corpo libero 3 × 15; settimane 3-4 con zaino carico 3 × 12; poi 3 × 8-10 con carico maggiore. Eseguire 3 volte a settimana a giorni alterni, perche il tendine ha bisogno di 48 ore per adattarsi. Il dolore fino a 5/10 durante l'esercizio e consentito.

      3 × 8-15, 3 volte a settimana a giorni alterni
    • 9

      Squat monopodalico su piano inclinato (eccentrico)

      Concentra il carico sul tendine rotuleo quando il dolore e controllato

      Illustrazione: Squat monopodalico su piano inclinato (eccentrico)

      Solo quando il dolore quotidiano e ≤ 3/10. In piedi su una tavoletta inclinata di circa 25° (o su un gradino con i talloni piu alti delle punte), scendere LENTAMENTE su una gamba fino a 60° in 4 secondi, poi risalire aiutandosi con entrambe le gambe. Mantenere il ginocchio allineato sul piede. Se il dolore supera 5/10 o non rientra entro 24 ore, ridurre profondita o ripetizioni.

      3 × 10 per gamba, a giorni alterni
    • 10

      Rinforzo del gluteo medio e del core

      Un'anca stabile riduce il sovraccarico ripetuto sul polo inferiore della rotula

      Illustrazione: Rinforzo del gluteo medio e del core

      CLAMSHELL: sul fianco, ginocchia a 90°, aprire il ginocchio superiore tenendo il bacino fermo, 3 × 15. PLANK LATERALE: appoggio su avambraccio e ginocchia (o piedi se facile), corpo allineato, 3 × 20-30 secondi per lato. Questi esercizi non caricano il tendine rotuleo e si possono eseguire quotidianamente anche in fase dolorosa.

      Clamshell 3 × 15 per lato; plank laterale 3 × 20-30 secondi
    • 11

      Ritorno graduale a salti e corsa

      Il tendine va ri-abituato al carico esplosivo prima del rientro in squadra

      Illustrazione: Ritorno graduale a salti e corsa

      Criteri per iniziare: dolore quotidiano ≤ 2/10, squat lento 3 × 15 senza dolore, 10 saltelli su una gamba tollerati. FASE 1 (1-2 settimane): corsa leggera e saltelli sul posto a due gambe. FASE 2: saltelli monopodalici e balzi brevi controllando l'atterraggio con ginocchio morbido e allineato. FASE 3: allenamento specifico e infine partite. Mantenere gli squat lenti 2 volte a settimana anche dopo il rientro, come prevenzione delle ricadute.

      Progressione settimanale guidata dai sintomi

    Domande Frequenti

    Qual è la differenza tra Sinding-Larsen-Johansson e Osgood-Schlatter?

    Entrambe sono osteocondrosi da trazione del meccanismo estensore del ginocchio. L'Osgood-Schlatter colpisce la tuberosità tibiale (sotto il ginocchio), la Sinding-Larsen-Johansson il polo inferiore della rotula (sopra il tendine rotuleo). Il trattamento è simile: stretching, gestione del carico sportivo e rinforzo progressivo.

    A che età compare la sindrome di Sinding-Larsen-Johansson?

    Compare tipicamente tra i 10 e i 14 anni, leggermente prima dell'Osgood-Schlatter, durante i picchi di crescita rapida. È più frequente nei ragazzi sportivi, specialmente chi pratica sport con salti e corse (calcio, basket, pallavolo).