

Specialista in Ortopedia Pediatrica
Dopo gesso al gomito
Programma Esercizi a Casa

Specialista in Ortopedia Pediatrica
Dopo gesso al gomito
Programma Esercizi a Casa
Esercizio fondamentale per recuperare l'arco di movimento del gomito
Seduti o in piedi, braccio lungo il fianco. Con l'altra mano, AIUTARE delicatamente il movimento di flessione (piegare il gomito portando la mano verso la spalla) e di estensione (distendere il braccio). Il movimento deve essere lento e controllato. FERMARSI se compare dolore - non forzare mai! L'aiuto dell'altra mano serve solo a guidare, non a spingere. Aumentare gradualmente l'arco di movimento ogni giorno.
Recupera la rotazione dell'avambraccio (girare il palmo su e giù)
Seduti, gomito piegato a 90° e appoggiato al fianco (gomito "incollato" al corpo). Ruotare LENTAMENTE l'avambraccio: palmo verso l'alto (SUPINAZIONE, come per tenere una ciotola di minestra), poi palmo verso il basso (PRONAZIONE, come per versare acqua). Mantenere il gomito fermo - ruota solo l'avambraccio! Se un movimento è più limitato, insistere gentilmente su quello.
Aumenta la mobilità in prono-supinazione usando un bastone o cucchiaio di legno
Impugnare un bastone o cucchiaio di legno (30-40 cm) con il braccio interessato, gomito a 90° e appoggiato al fianco. Ruotare il bastone portando l'estremità su e giù come un'asta che gira. L'altra mano PUÒ aiutare delicatamente alla fine del movimento per guadagnare qualche grado in più. Fare il movimento lentamente, sentendo lo stretching ma senza dolore.
Stretching passivo per migliorare gli ultimi gradi di movimento
FLESSIONE: seduti, appoggiare il palmo sulla spalla dello stesso lato. Con l'altra mano, spingere DELICATAMENTE il polso verso la spalla per aumentare la flessione. ESTENSIONE: braccio appoggiato su un tavolo, palmo verso l'alto. Premere delicatamente verso il basso con l'altra mano per aumentare l'estensione. In entrambi i casi: stretching leggero, mai doloroso, mantenere 20-30 secondi.
Rinforzo dei muscoli che piegano il gomito
INIZIARE SOLO quando la mobilità è quasi completa e senza dolore. Fase 1: flettere il gomito senza peso, tenere 5 secondi. Fase 2: usare un peso leggero (lattina, bottiglia 0,5L) ed eseguire flessioni lente. Fase 3: aumentare gradualmente il peso. NON iniziare il rinforzo se il gomito è ancora rigido o dolorante - prima recuperare la mobilità!
Utilizzare il braccio nelle attività di tutti i giorni per recuperare funzionalità
Incoraggiare il bambino a USARE il braccio nelle attività quotidiane: mangiare, vestirsi, lavarsi, giocare. Attività utili: lanciare e prendere una palla morbida, disegnare, colorare, impilare oggetti, giocare con costruzioni. Evitare sport di contatto e attività ad alto rischio di caduta per le prime 4-6 settimane dopo la rimozione del gesso.
Bambini che hanno rimosso il gesso dal gomito. Il recupero dell'estensione può richiedere tempo.
Spazio libero sul pavimento, tappetino o superficie morbida, abbigliamento comodo. Alcuni esercizi possono richiedere elastici o supporti.
In genere 1-2 volte al giorno, secondo le indicazioni ricevute in visita. La costanza è più importante dell'intensità.
Interrompi gli esercizi immediatamente e contatta lo specialista se si verifica uno dei seguenti:
Esercizio fondamentale per recuperare l'arco di movimento del gomito
Seduti o in piedi, braccio lungo il fianco. Con l'altra mano, AIUTARE delicatamente il movimento di flessione (piegare il gomito portando la mano verso la spalla) e di estensione (distendere il braccio). Il movimento deve essere lento e controllato. FERMARSI se compare dolore - non forzare mai! L'aiuto dell'altra mano serve solo a guidare, non a spingere. Aumentare gradualmente l'arco di movimento ogni giorno.
Recupera la rotazione dell'avambraccio (girare il palmo su e giù)
Seduti, gomito piegato a 90° e appoggiato al fianco (gomito "incollato" al corpo). Ruotare LENTAMENTE l'avambraccio: palmo verso l'alto (SUPINAZIONE, come per tenere una ciotola di minestra), poi palmo verso il basso (PRONAZIONE, come per versare acqua). Mantenere il gomito fermo - ruota solo l'avambraccio! Se un movimento è più limitato, insistere gentilmente su quello.
Aumenta la mobilità in prono-supinazione usando un bastone o cucchiaio di legno
Impugnare un bastone o cucchiaio di legno (30-40 cm) con il braccio interessato, gomito a 90° e appoggiato al fianco. Ruotare il bastone portando l'estremità su e giù come un'asta che gira. L'altra mano PUÒ aiutare delicatamente alla fine del movimento per guadagnare qualche grado in più. Fare il movimento lentamente, sentendo lo stretching ma senza dolore.
Stretching passivo per migliorare gli ultimi gradi di movimento
FLESSIONE: seduti, appoggiare il palmo sulla spalla dello stesso lato. Con l'altra mano, spingere DELICATAMENTE il polso verso la spalla per aumentare la flessione. ESTENSIONE: braccio appoggiato su un tavolo, palmo verso l'alto. Premere delicatamente verso il basso con l'altra mano per aumentare l'estensione. In entrambi i casi: stretching leggero, mai doloroso, mantenere 20-30 secondi.
Rinforzo dei muscoli che piegano il gomito
INIZIARE SOLO quando la mobilità è quasi completa e senza dolore. Fase 1: flettere il gomito senza peso, tenere 5 secondi. Fase 2: usare un peso leggero (lattina, bottiglia 0,5L) ed eseguire flessioni lente. Fase 3: aumentare gradualmente il peso. NON iniziare il rinforzo se il gomito è ancora rigido o dolorante - prima recuperare la mobilità!
Utilizzare il braccio nelle attività di tutti i giorni per recuperare funzionalità
Incoraggiare il bambino a USARE il braccio nelle attività quotidiane: mangiare, vestirsi, lavarsi, giocare. Attività utili: lanciare e prendere una palla morbida, disegnare, colorare, impilare oggetti, giocare con costruzioni. Evitare sport di contatto e attività ad alto rischio di caduta per le prime 4-6 settimane dopo la rimozione del gesso.
Il tempo di recupero varia da bambino a bambino. Generalmente, la maggior parte della mobilità ritorna entro 4-8 settimane con esercizi costanti. Alcuni bambini recuperano più velocemente grazie alla plasticità delle loro articolazioni.
Sì, è assolutamente normale. L'immobilizzazione causa sempre un certo grado di rigidità articolare. Con esercizi quotidiani delicati, la mobilità migliora progressivamente. Non forzare mai il movimento oltre il dolore.
La perdita temporanea di estensione completa è comune. Nella maggior parte dei casi migliora con il tempo e gli esercizi. Se dopo 2-3 mesi non ci sono miglioramenti significativi, è opportuna una rivalutazione specialistica.