Specialista in Ortopedia Pediatrica
Extrarotazione (cammino con punte in fuori)
Programma Esercizi a Casa
Non tutti gli esercizi elencati sono indicati per ogni bambino: la selezione è individuale e viene definita durante la visita.
Indicazioni: Attività per coordinazione e funzione dopo valutazione. Non forzare la rotazione dei piedi per correggere una torsione ossea. Zoppia o dolore d’anca richiedono controllo.
Dose e frequenza: Eseguire soltanto gli esercizi scelti in visita. I dosaggi delle voci sono esempi da adattare: valgono dose, frequenza, recuperi e progressioni prescritti per età, sintomi e fase. Non svolgere automaticamente tutta la lista.
Materiali e supervisione: Superficie stabile e libera da ostacoli, abbigliamento comodo e un appoggio sicuro. Elastici con ancoraggio controllato. Supervisione di un adulto; evitare biglie e piccoli oggetti se il bambino può portarli alla bocca, usando un asciugamano al loro posto.
Da evitare: Forzare un movimento doloroso o non autorizzato; Aumentare carico, resistenza o frequenza senza rispettare i recuperi concordati; Eseguire esercizi di equilibrio senza un appoggio stabile o supervisione.

1.Cammino naturale e coordinazione
Il gioco motorio non modifica la torsione delle ossa.
Camminare su un percorso libero o lungo una linea larga come gioco di coordinazione, lasciando ai piedi il loro orientamento confortevole. Non obbligare il bambino a tenere le punte dritte o in fuori e non correggere ogni passo. Dolore, zoppia o peggioramento richiedono una valutazione.
Gioco secondo interesse e tolleranza; non una terapia quotidiana obbligatoria.
2.Cammino sulle punte
Rinforza i muscoli del polpaccio e migliora il controllo del piede
Se proposto come gioco, fare pochi passi sulle punte vicino a un adulto o a un appoggio stabile, senza imporre una rotazione del piede. Non serve a correggere la torsione femorale o tibiale. Interrompere se perde l’equilibrio o compare dolore.
3-5 tragitti di 10-15 metri, 1-2 volte al giorno
3.Stretch rotatori esterni (posizione del piccione)
Stretching per i muscoli che ruotano l'anca esternamente
Questa variante va eseguita solo se scelta e mostrata dal fisioterapista, non per correggere la torsione ossea. Sostenere il corpo nella posizione insegnata senza cercare di rendere la tibia parallela al busto e senza torcere il ginocchio. Mantenere soltanto una lieve tensione al gluteo; per dolore all’anca, inguine o ginocchio interrompere e rivalutare.
3 × 30 secondi per lato, 1-2 volte al giorno
4.Ponte con cuscino tra le ginocchia
Controllo di tronco e bacino; non è un esercizio selettivo dei rotatori interni.
Sdraiati sulla schiena, ginocchia piegate, piedi a terra alla larghezza delle spalle. Mettere una palla morbida o un cuscino tra le ginocchia. Stringere la palla mentre si solleva il bacino in un ponte glutei. Mantenere la compressione per tutto il movimento. Scendere con controllo continuando a stringere.
3 × 15 ripetizioni
5.Squat in appoggio naturale
Pratica il controllo della posizione del piede sotto carico
Se indicato, eseguire un piccolo squat a corpo libero vicino a un appoggio. Mantenere un orientamento dei piedi confortevole e controllare il movimento delle ginocchia senza forzare le punte parallele. Ridurre la profondità se il gesto è difficile o doloroso.
3 × 10 ripetizioni, lente e controllate
6.Equilibrio in appoggio confortevole
Migliora il controllo della posizione del piede
Vicino a un supporto stabile, provare brevemente l’appoggio su una gamba con gli occhi aperti. Lasciare il piede nel suo orientamento naturale, senza torcere anca o ginocchio per raddrizzare la punta. Appoggiare l’altro piede prima di perdere l’equilibrio.
3 × 30 secondi per gamba
RED FLAGS - Quando sospendere e contattare subito il medico
Interrompere subito gli esercizi e contattare lo specialista (o rivolgersi al pronto soccorso se il quadro è grave) se compare uno di questi segni:
- Dolore acuto o improvviso durante l'esercizio
- Gonfiore significativo dopo gli esercizi
- Dolore che peggiora progressivamente nei giorni
- Febbre o malessere generale
- Difficoltà a camminare o usare l'arto dopo gli esercizi
- Qualsiasi sintomo neurologico (formicolio, intorpidimento, debolezza improvvisa)
- Articolazione arrossata o calda, oppure impossibilità a caricare: richiedere una valutazione tempestiva; pronto soccorso se il quadro è grave.
In caso di dubbio, preferire sempre un controllo piuttosto che proseguire gli esercizi.
Prepara la scheda per la visita
Usa la condizione e la fase indicate dal curante. Puoi escludere singoli esercizi: istruzioni, figure e precauzioni restano insieme.
Escludi esercizi se necessario
6 schede di esercizi incluse su 6
La pagina completa resta consultabile. La selezione non viene salvata o condivisa.
Prima di Iniziare
A chi è adatta questa guida?
Attività per coordinazione e funzione dopo valutazione. Non forzare la rotazione dei piedi per correggere una torsione ossea. Zoppia o dolore d’anca richiedono controllo.
Cosa serve
Superficie stabile e libera da ostacoli, abbigliamento comodo e un appoggio sicuro. Elastici con ancoraggio controllato. Supervisione di un adulto; evitare biglie e piccoli oggetti se il bambino può portarli alla bocca, usando un asciugamano al loro posto.
Frequenza consigliata
Eseguire soltanto gli esercizi scelti in visita. I dosaggi delle voci sono esempi da adattare: valgono dose, frequenza, recuperi e progressioni prescritti per età, sintomi e fase. Non svolgere automaticamente tutta la lista.
Errori comuni da evitare
- •Forzare un movimento doloroso o non autorizzato
- •Aumentare carico, resistenza o frequenza senza rispettare i recuperi concordati
- •Eseguire esercizi di equilibrio senza un appoggio stabile o supervisione
⚠️ Red flags — quando sospendere e contattare subito il medico
Interrompi gli esercizi immediatamente e contatta lo specialista se si verifica uno dei seguenti:
- Dolore acuto o improvviso durante l'esercizio
- Gonfiore significativo dopo gli esercizi
- Dolore che peggiora progressivamente nei giorni
- Febbre o malessere generale
- Difficoltà a camminare o usare l'arto dopo gli esercizi
- Qualsiasi sintomo neurologico (formicolio, intorpidimento, debolezza improvvisa)
- Articolazione arrossata o calda, oppure impossibilità a caricare: richiedere una valutazione tempestiva; pronto soccorso se il quadro è grave.
Esercizi Dettagliati
- 1
Cammino naturale e coordinazione
Il gioco motorio non modifica la torsione delle ossa.

Camminare su un percorso libero o lungo una linea larga come gioco di coordinazione, lasciando ai piedi il loro orientamento confortevole. Non obbligare il bambino a tenere le punte dritte o in fuori e non correggere ogni passo. Dolore, zoppia o peggioramento richiedono una valutazione.
Gioco secondo interesse e tolleranza; non una terapia quotidiana obbligatoria. - 2
Cammino sulle punte
Rinforza i muscoli del polpaccio e migliora il controllo del piede

Se proposto come gioco, fare pochi passi sulle punte vicino a un adulto o a un appoggio stabile, senza imporre una rotazione del piede. Non serve a correggere la torsione femorale o tibiale. Interrompere se perde l’equilibrio o compare dolore.
3-5 tragitti di 10-15 metri, 1-2 volte al giorno - 3
Stretch rotatori esterni (posizione del piccione)
Stretching per i muscoli che ruotano l'anca esternamente

Questa variante va eseguita solo se scelta e mostrata dal fisioterapista, non per correggere la torsione ossea. Sostenere il corpo nella posizione insegnata senza cercare di rendere la tibia parallela al busto e senza torcere il ginocchio. Mantenere soltanto una lieve tensione al gluteo; per dolore all’anca, inguine o ginocchio interrompere e rivalutare.
3 × 30 secondi per lato, 1-2 volte al giorno - 4
Ponte con cuscino tra le ginocchia
Controllo di tronco e bacino; non è un esercizio selettivo dei rotatori interni.

Sdraiati sulla schiena, ginocchia piegate, piedi a terra alla larghezza delle spalle. Mettere una palla morbida o un cuscino tra le ginocchia. Stringere la palla mentre si solleva il bacino in un ponte glutei. Mantenere la compressione per tutto il movimento. Scendere con controllo continuando a stringere.
3 × 15 ripetizioni - 5
Squat in appoggio naturale
Pratica il controllo della posizione del piede sotto carico

Se indicato, eseguire un piccolo squat a corpo libero vicino a un appoggio. Mantenere un orientamento dei piedi confortevole e controllare il movimento delle ginocchia senza forzare le punte parallele. Ridurre la profondità se il gesto è difficile o doloroso.
3 × 10 ripetizioni, lente e controllate - 6
Equilibrio in appoggio confortevole
Migliora il controllo della posizione del piede

Vicino a un supporto stabile, provare brevemente l’appoggio su una gamba con gli occhi aperti. Lasciare il piede nel suo orientamento naturale, senza torcere anca o ginocchio per raddrizzare la punta. Appoggiare l’altro piede prima di perdere l’equilibrio.
3 × 30 secondi per gamba
Domande Frequenti
L'extrarotazione è normale nei bambini piccoli?
Una lieve extrarotazione può essere normale, specialmente nei primi anni. La torsione tibiale esterna fisiologica è comune. Se marcata o associata a dolore/limitazione, va valutata dallo specialista.
L'extrarotazione può causare problemi alle ginocchia?
Un'extrarotazione marcata può alterare le forze sul ginocchio durante il cammino e la corsa. Il rinforzo dei muscoli che controllano la rotazione aiuta a ottimizzare la biomeccanica.