Piede piatto nel bambino: servono davvero i plantari? (e quando invece sì)

    22 gennaio 2026
    3 min di lettura
    Piede piatto nel bambino: servono davvero i plantari? (e quando invece sì)

    Quando un genitore mi dice “dottore, ha il piede piatto”, la seconda frase è quasi sempre: “Quindi ci vogliono i plantari, vero?”. È una domanda legittima: tra consigli di amici, pubblicità e “si è sempre fatto così”, sembra che il plantare sia la risposta automatica. In realtà la risposta giusta è più semplice (e meno assoluta): dipende dal tipo di piede piatto e dai sintomi.

    Prima cosa: che “piede piatto” è?

    Nel bambino piccolo, l’arco plantare spesso non si vede: c’è un cuscinetto di grasso, i legamenti sono più elastici e l’arco si “disegna” con la crescita. Questo è il classico piede piatto flessibile: l’arco compare quando il bambino si mette sulle punte o quando sollevi l’alluce, e il piede è mobile.

    Diverso è il piede piatto rigido (piede poco mobile, arco sempre assente, spesso dolore/limitazione): qui non siamo nel “normale della crescita” e serve valutazione più accurata. [2]

    Cinque falsi miti che sento spesso

    1. “Se non metti i plantari presto, l’arco non si formerà mai.”

    Nella maggior parte dei bambini con piede piatto flessibile e senza dolore, l’evoluzione è benigna. Molti interventi non modificano in modo permanente la struttura dell’arco. [2][3]

    1. “Il plantare crea l’arco.”

    Le revisioni della letteratura dicono che i plantari possono aiutare soprattutto sui sintomi (dolore, affaticamento, tolleranza all’attività), ma non è dimostrato in modo solido che cambino stabilmente la “forma” del piede nel lungo periodo. [1][2][3]

    1. “Se corre e cade spesso è perché ha il piede piatto.”

    Nella pratica, coordinazione e forza (e un po’ di età) contano più dell’arco. Un piede piatto flessibile può convivere con sport e gioco senza problemi.

    1. “Serve per forza un plantare su misura costosissimo.”

    Non sempre. Quando l’obiettivo è ridurre dolore e fatica, spesso si parte da soluzioni semplici e progressivamente “su misura” solo se non basta o se la morfologia è particolare. [2]

    1. “Tutti i piedi piatti vanno corretti.”

    No: si tratta quando è sintomatico (dolore, stanchezza, limitazione) o quando ci sono elementi di rischio/atipicità (rigidità, peggioramento, asimmetria). [2]

    Allora: quando i plantari hanno senso?

    In ambulatorio la regola pratica è questa: il plantare non è un premio per avere l’arco, ma uno strumento per stare meglio.

    Può essere utile se:

    • il bambino ha dolore a piede/caviglia o si ferma spesso per affaticamento; [1][2]

    • c’è un valgismo del tallone marcato con sintomi durante sport o camminate lunghe;

    • c’è un tendine d’Achille/gastrocnemio retratto (bimbo che fatica a dorsiflettere), dove spesso si associano stretching e gestione funzionale. [2]

    E cosa facciamo “nella vita reale”, oltre al plantare?

    • scegliere scarpe stabili (non rigide come un blocco, ma con buon sostegno del tallone);

    • modulare i carichi: più “tempo di gioco” graduale, meno picchi improvvisi;

    • lavorare su polpaccio e piede (stretching/attività mirate quando indicato). [2]

    Quando serve farsi vedere “presto” (red flags)

    Contatta il pediatra/ortopedico se c’è:

    • dolore persistente o notturno, o zoppia;

    • piede rigido (non “molla”, arco mai presente, movimento limitato);

    • peggioramento rapido, asimmetria marcata tra i due piedi;

    • difficoltà importante a camminare/correre rispetto ai coetanei;

    • segni neurologici (cammino molto “strano”, cadute improvvise, debolezza). [2]

    Disclaimer: questo contenuto è informativo e non sostituisce una visita. Se tuo figlio ha dolore, zoppia o rigidità del piede, è prudente una valutazione clinica.

    Riferimenti

    [1] Oerlemans LNT, et al. Foot orthoses for flexible flatfeet in children and adults: systematic review and meta-analysis. 2023. (Full text PMC) https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9825043/

    [2] Cochrane Library. Evans AM, et al. Foot orthoses for treating paediatric flat feet. 2022. https://www.cochranelibrary.com/cdsr/doi/10.1002/14651858.CD006311.pub3/full

    [3] POSNA Study Guide. Acquired Flexible Flat Feet – Treatment is indicated in symptomatic patients. https://posna.org/physician-education/study-guide/flat-feet-%28acquired-flexible-flat-feet%29

    [4] AAP Journal Blogs. Flat Feet: To Treat or Not To Treat. 2025. https://publications.aap.org/journal-blogs/blog/32563/Flat-Feet-To-Treat-or-Not-To-Treat

    Dott. Daniele Priano

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