Colonna & Torace

Petto escavato nell'adolescente: vacuum bell o intervento di Nuss?

Sterno infossato: quando il petto escavato richiede una valutazione cardiologica, il ricorso alla vacuum bell o l'intervento di Nuss.

Aggiornato: aprile 2026·Revisione medica: Dott. Daniele Priano

Risposte rapide

Il petto escavato è pericoloso per cuore e polmoni?
Nelle forme più severe lo sterno può comprimere il cuore e ridurre lo spazio a disposizione dei polmoni, causando in alcuni casi ridotta tolleranza allo sforzo, palpitazioni o difficoltà respiratorie. Per questo, quando clinicamente indicato, si propongono accertamenti cardiologici e respiratori. Le forme lievi-moderate sono più spesso un problema estetico, senza ripercussioni funzionali significative.
Come funziona la vacuum bell?
La **campana aspirante** è un dispositivo in silicone che, applicato sul torace, crea una pressione negativa con l'obiettivo di sollevare progressivamente lo sterno. Va indossata diverse ore al giorno per molti mesi e i risultati sono variabili: tende a essere più indicata nei pazienti giovani con torace flessibile e deformità di entità contenuta. La scelta va sempre concordata caso per caso.
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Petto escavato nell'adolescente: vacuum bell o intervento di Nuss? - Ortopedia Pediatrica Milano Dott. Priano

Il petto escavato è la più frequente deformità della parete toracica, caratterizzata da una depressione posteriore dello sterno e delle cartilagini costali. Colpisce prevalentemente i maschi e tende ad accentuarsi durante lo scatto di crescita puberale.

La valutazione è prima di tutto clinica e considera morfologia, profondità e flessibilità della deformità, sintomi (tolleranza allo sforzo, dispnea, palpitazioni) e impatto psicosociale. Quando indicato si richiedono accertamenti cardiologici, respiratori e di imaging per quantificare la deformità ed escludere una compressione delle strutture interne.

Il ruolo della visita ortopedica pediatrica è l'inquadramento clinico, la valutazione delle associazioni con postura e colonna e, quando indicato, l'invio a un'équipe di chirurgia toracica pediatrica dedicata. Nelle forme lievi-moderate flessibili può essere valutato, insieme all'équipe di riferimento, un approccio conservativo (esercizi posturali, rinforzo, in casi selezionati la vacuum bell); nelle forme severe sintomatiche si discute con l'équipe di chirurgia toracica pediatrica l'eventuale intervento (tipicamente l'intervento di Nuss mini-invasivo). Tempi e modalità si definiscono caso per caso, all'interno di un team multidisciplinare.

Valutazione e trattamento

Quando richiedere una valutazione

  • Depressione visibile dello sterno
  • Disagio psicologico legato all'aspetto
  • Ridotta tolleranza allo sforzo, dispnea, palpitazioni
  • Peggioramento durante la crescita puberale
  • Familiarità per pectus o sindrome di Marfan

Cosa viene valutato

  • Anamnesi e raccolta dei sintomi riferiti
  • Esame clinico e fotografico della deformità
  • Valutazione della flessibilità della parete toracica
  • Eventuali accertamenti cardiologici e respiratori se clinicamente indicati
  • Imaging avanzato nei casi candidabili a trattamento chirurgico
  • Considerazione di familiarità o sospetto di sindromi associate

Opzioni terapeutiche

  • Osservazione e rassicurazione nelle forme lievi
  • Esercizi posturali e rinforzo della muscolatura del tronco
  • Vacuum bell nelle forme flessibili selezionate
  • Valutazione chirurgica (es. intervento di Nuss) nelle forme severe o sintomatiche
  • Confronto multidisciplinare nei casi più complessi

Domande Frequenti

Il petto escavato è pericoloso per cuore e polmoni?▼
Nelle forme più severe lo sterno può comprimere il cuore e ridurre lo spazio a disposizione dei polmoni, causando in alcuni casi ridotta tolleranza allo sforzo, palpitazioni o difficoltà respiratorie. Per questo, quando clinicamente indicato, si propongono accertamenti cardiologici e respiratori. Le forme lievi-moderate sono più spesso un problema estetico, senza ripercussioni funzionali significative.
Come funziona la vacuum bell?▼
La **campana aspirante** è un dispositivo in silicone che, applicato sul torace, crea una pressione negativa con l'obiettivo di sollevare progressivamente lo sterno. Va indossata diverse ore al giorno per molti mesi e i risultati sono variabili: tende a essere più indicata nei pazienti giovani con torace flessibile e deformità di entità contenuta. La scelta va sempre concordata caso per caso.
Quando si valuta l'intervento di Nuss?▼
L'**intervento di Nuss** è una tecnica mini-invasiva, eseguita dall'équipe di chirurgia toracica pediatrica a cui il paziente viene inviato dopo l'inquadramento ortopedico, che prevede il posizionamento di una barra metallica retrosternale, rimossa dopo alcuni anni a correzione consolidata. Si prende in considerazione nelle forme severe sintomatiche o con importante impatto psicosociale, idealmente in adolescenza quando il torace è ancora rimodellabile. La decisione viene condivisa in modo multidisciplinare con il ragazzo e la famiglia.
Il petto escavato è ereditario?▼
Esiste una **componente genetica**: una familiarità si rileva in una quota significativa di casi. Il petto escavato può inoltre associarsi a **sindrome di Marfan** o ad altre connettivopatie. Per questo, in presenza di torace molto allungato, ipermobilità articolare o altri segni suggestivi, può essere proposto un approfondimento genetico o cardiologico.
Si può prevenire l'aggravamento durante la crescita?▼
Non esistono trattamenti che impediscano completamente l'evoluzione, ma la **fisioterapia posturale** e il **rinforzo dei muscoli del tronco** possono migliorare il portamento e mascherare in parte la deformità. Mantenere una buona postura (evitando il compenso in cifosi) è importante. In casi selezionati, l'avvio precoce della vacuum bell può essere considerato per limitare il peggioramento.

Nota importante: Le informazioni contenute in questa pagina hanno esclusivamente scopo divulgativo e informativo e non costituiscono in alcun modo indicazione medica. Ogni caso clinico è unico: il trattamento appropriato viene stabilito durante la visita specialistica, sulla base di un attento esame clinico e, ove necessario, di indagini strumentali. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione, consultare lo specialista.