Protocolli Riabilitativi
Percorsi conservativi e postoperatori organizzati per fasi. Indicazioni per le famiglie, criteri di progressione per i fisioterapisti ed esercizi illustrati da selezionare per la scheda della visita.
Una scheda per la visita
Apri la scheda pertinente, scegli la fase quando prevista e stampa.
Schema da personalizzare con ortopedico e fisioterapista: non sostituisce la prescrizione individuale. Rispettare protezioni e criteri clinici, non solo le date.
Ginocchio
Percorsi per legamenti, menisco, lesioni osteocondrali e crescita guidata, con distinzione fra trattamento conservativo e recupero dopo intervento.
Ricostruzione del legamento crociato anteriore (LCA)
Percorso dopo ricostruzione isolata del LCA nel paziente scheletricamente maturo, guidato da sintomi e funzione.
Sport con pivot: spesso da 9-12 mesi, solo dopo valutazione e preparazione specifica.Ricostruzione del LCA con cartilagini di crescita aperte
Percorso pediatrico adattato a maturazione, tecnica chirurgica e crescita residua.
Nei giovani adolescenti sport con pivot in genere non prima di 12 mesi, con controllo di funzione e crescita.Ricostruzione del LCA con sutura meniscale
Percorso combinato che protegge il menisco riparato e recupera forza e funzione del LCA.
Ritorno allo sport dopo tempi e criteri di entrambe le procedure; il menisco non abbrevia il percorso LCA.Sutura meniscale isolata
Percorso dopo sutura meniscale senza ricostruzione legamentosa, distinto per tipo di lesione.
Almeno 4 mesi per alcune verticali; spesso 6-9 mesi per riparazioni complesse, radiali o della radice del menisco.Ricostruzione isolata del legamento patellofemorale mediale (MPFL)
Recupero dopo ricostruzione del legamento femoro-rotuleo mediale, secondo sintomi e controllo.
Sport spesso nell’ordine di 6-9 mesi dopo intervento isolato; criteri e procedure associate possono modificarlo.Osteocondrite dissecante (OCD) del ginocchio: percorso conservativo
Recupero senza intervento per una lesione stabile: protezione, movimento, forza e ritorno graduale allo sport.
Progressione secondo controlli clinici e andamento della lesione; il recupero richiede mesi.Lesione osteocondrale del ginocchio: fissazione del frammento o microfratture
Recupero dopo fissazione di un frammento osteocondrale o stimolazione midollare: programma adattato alla procedura e alla sede.
Protezione prescritta → carico e forza → impatto autorizzato → sport; recupero nell’arco di mesi.Frattura-Distacco delle Spine Tibiali: reinserzione e sintesi con pin riassorbibili
Recupero dopo fissazione della frattura-distacco delle spine tibiali, con protezione iniziale e recupero guidato del movimento.
SmartNail: 30 giorni in estensione e senza carico; poi progressione dopo controllo.Caviglia
Distorsione laterale non complicata e lesioni osteocondrali dell’astragalo: percorsi distinti conservativi e postoperatori.
Distorsione di caviglia: protocollo conservativo
Percorso per distorsione laterale non complicata: carico progressivo, forza, equilibrio e ritorno allo sport.
Le fasi possono sovrapporsi: la progressione dipende dalla gravità e dalla funzione, non da una scadenza unica.OCD dell’astragalo: percorso conservativo
Percorso senza intervento per lesione osteocondrale stabile dell’astragalo, distinto dalla distorsione di caviglia.
Protezione e ripresa secondo rivalutazione della lesione; nessun calendario della distorsione.Lesione osteocondrale dell’astragalo: fissazione del frammento o microfratture
Recupero dopo chirurgia della lesione osteocondrale dell’astragalo, con progressione legata alla procedura eseguita.
Protezione, recupero del carico e impatto sono fasi distinte; i tempi variano con la procedura.Piede
Recupero dopo chirurgia del piede piatto, con carico e mobilità adattati alla procedura e agli interventi associati.
Piede Piatto: post-operatorio dopo artrorisi endosenotarsica
Recupero dopo artrorisi isolata: cammino e mobilità nei limiti indicati alla dimissione, poi forza e sport.
Schema personale: niente corsa o salti per 45 giorni; sport intorno a 2 mesi solo se idoneo.Piede Piatto: post-operatorio dopo artrorisi esosenotarsica
Recupero dopo artrorisi isolata: cammino e mobilità nei limiti indicati alla dimissione, poi forza e sport.
Schema personale: niente corsa o salti per 45 giorni; sport intorno a 2 mesi solo se idoneo.Piede Piatto: post-operatorio dopo artrorisi con allungamento del tendine d’Achille
Recupero dopo artrorisi associata ad allungamento dell’Achille, con protezione del tendine e ripresa graduale.
Schema personale: gesso circa 30 giorni; corsa non prima di due mesi dalla rimozione del gesso, dopo valutazione clinica. Sport dopo progressione e via libera individuale.Piede Piatto: post-operatorio dopo artrorisi con asportazione dell’osso accessorio
Recupero dopo artrorisi e asportazione semplice dell’osso accessorio, senza reinserzione del tibiale posteriore.
Schema personale: gesso circa 15 giorni; impatto dal 45° giorno e sport circa 2 mesi solo se idoneo.Hai dubbi o domande?
Per informazioni o chiarimenti puoi contattarmi via email o consultare la pagina con le sedi e i recapiti.
Email: daniele.priano@ortopediaevolutiva.com