Protocolli Riabilitativi
Percorsi conservativi e postoperatori organizzati per fasi. Indicazioni per le famiglie, criteri di progressione per i fisioterapisti ed esercizi illustrati da selezionare per la scheda della visita.
Una scheda per la visita
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Questi protocolli costituiscono modelli generali a scopo informativo ed educativo: non sostituiscono la prescrizione riabilitativa del singolo caso. Tempi, carichi e progressioni vanno sempre adattati al paziente, al tipo di lesione, alla tecnica chirurgica utilizzata e all’andamento clinico, in collaborazione tra chirurgo ortopedico, fisioterapista ed eventualmente fisiatra. La progressione è guidata dai criteri oggettivi raggiunti, non solo dal calendario.
Ginocchio
Percorsi per legamenti, menisco, lesioni osteocondrali e crescita guidata, con distinzione fra trattamento conservativo e recupero dopo intervento.
Ricostruzione del Legamento Crociato Anteriore (LCA)
Percorso in 5 fasi dopo ricostruzione del LCA nel paziente scheletricamente maturo: dal recupero post-operatorio al ritorno in squadra, con criteri oggettivi di passaggio tra le fasi.
Ritorno allo sport di pivot: non prima di 9 mesi, tipicamente 9-12 mesiRicostruzione LCA in età evolutiva (all-epiphyseal / all-inside)
Protocollo per il paziente con cartilagini di accrescimento aperte operato con tecniche fisi-risparmianti: progressioni più prudenti, sorveglianza della crescita e ritorno allo sport più tardivo.
Rientro nello sport di pivot generalmente non prima di 12 mesi nei più giovani; criteri e sorveglianza della crescita individualizzati.Ricostruzione LCA associata a sutura meniscale
Protocollo combinato: alla progressione del crociato si sovrappongono le restrizioni di carico, di flessione profonda e di rotazione necessarie alla guarigione del menisco suturato.
Il percorso rispetta i vincoli di entrambe le riparazioni; ritorno allo sport di pivot non prima dei criteri e dei tempi del LCA.Sutura meniscale isolata
Percorso dopo riparazione meniscale modulato su lesione verticale stabile, radiale, del root o complessa. Carico, ROM e ritorno allo sport richiedono la prescrizione relativa alla riparazione eseguita.
Recupero secondo tipo di riparazione e criteri; almeno 4 mesi per lesioni verticali, spesso 6-9 mesi per radiali, root o complesse.Ricostruzione del MPFL dopo lussazione di rotula
Percorso dopo ricostruzione del legamento femoro-rotuleo mediale: protezione iniziale del neolegamento, recupero del controllo del quadricipite e del valgismo dinamico, ritorno allo sport senza apprensione.
Ritorno allo sport: tipicamente 6-9 mesiOCD del ginocchio: percorso conservativo
Protezione e recupero funzionale per osteocondrite dissecante giovanile stabile del ginocchio, dopo indicazione ortopedica. Attività, carico e rientro dipendono anche dall’andamento della lesione agli esami.
Percorso di mesi: rivalutazioni programmate; progressione secondo stabilità, guarigione e funzioneDistacco Osteocondrale del Ginocchio: sintesi del frammento o microfratture
Percorso in 6 fasi dopo trattamento di una lesione osteocondrale del condilo femorale o della rotula, con le differenze sostanziali tra sintesi del frammento (si ripara cartilagine ialina nativa) e microfratture (si forma fibrocartilagine di riparazione).
Carico protetto 6-8 settimane · Corsa 4-6 mesi · Sport di contatto/pivot 9-12 mesi (sintesi) o 8-12 mesi (microfratture)Frattura-Distacco delle Spine Tibiali: reinserzione e sintesi con pin riassorbibili
Protocollo in 5 fasi dopo riduzione e sintesi della frattura dell’eminenza intercondiloidea con pin riassorbibili (Smart Nails), viti o sutura: è l’equivalente pediatrico della lesione del crociato anteriore, ma qui guarisce osso, non legamento.
Immobilizzazione in estensione 30 giorni · Scarico completo 30 giorni · Carico completo 6-8 settimane · Corsa 3-4 mesi · Sport di pivot 6-9 mesiEmiepifisiodesi: recupero dopo crescita guidata
Recupero del movimento, del cammino e dell’attività dopo emiepifisiodesi isolata intorno al ginocchio. I controlli della crescita continuano anche quando il bambino è tornato a stare bene.
Recupero funzionale nelle prime settimane; correzione dell’asse e controlli nel tempoCaviglia
Distorsione laterale non complicata e lesioni osteocondrali dell’astragalo: percorsi distinti conservativi e postoperatori.
Distorsione di caviglia: protocollo conservativo
Percorso conservativo basato su carico precoce protetto, rinforzo dei peronei e rieducazione propriocettiva, con criteri oggettivi per il ritorno allo sport e la prevenzione dell’instabilità cronica.
Distorsione laterale non complicata: recupero in settimane, con tempi e rientro guidati dalla valutazioneOCD dell’astragalo: percorso conservativo
Percorso per lesione osteocondrale giovanile stabile dell’astragalo trattata senza chirurgia: protezione, recupero autorizzato del carico, mobilità e ritorno graduale all’attività.
Protezione iniziale e recupero nell’arco dei mesi; tempi stabiliti con i controlliDistacco Osteocondrale dell’Astragalo: sintesi del frammento o microfratture
Percorso protetto in 5 fasi dopo sintesi di un frammento osteocondrale o microfratture della cupola astragalica. Carico, mobilità e sport dipendono dalla procedura eseguita e dalla valutazione del chirurgo.
Finestre orientative: protezione nelle prime settimane · recupero del carico autorizzato · corsa e sport nei mesi successiviPiede
Recupero dopo chirurgia del piede piatto, con carico e mobilità adattati alla procedura e agli interventi associati.
Piede Piatto: post-operatorio dopo artrorisi endosenotarsica
Percorso dopo artrorisi endosenotarsica senza gesso: carico protetto e mobilità precoce entro i limiti indicati alla dimissione, con progressione guidata dal recupero e dai controlli.
Mobilità precoce se autorizzata · Carico protetto con stampelle · Rinforzo dopo recupero e via libera · Corsa e sport secondo criteri e controlloPiede Piatto: post-operatorio dopo artrorisi esosenotarsica
Percorso dopo artrorisi esosenotarsica senza gesso: carico protetto e mobilità precoce entro i limiti indicati alla dimissione, con progressione guidata dal recupero e dai controlli.
Mobilità precoce se autorizzata · Carico protetto con stampelle · Rinforzo dopo recupero e via libera · Corsa e sport secondo criteri e controlloPiede Piatto: post-operatorio dopo artrorisi con allungamento del tendine d’Achille
Percorso dopo artrorisi con allungamento del tendine d’Achille: stivaletto gessato per circa 30 giorni secondo prescrizione, poi recupero graduale della mobilità e della forza entro i limiti autorizzati.
Gesso per il periodo prescritto · Mobilità dopo rimozione e autorizzazione · Rinforzo dopo recupero e via libera · Corsa e sport secondo criteri e controlloPiede Piatto: post-operatorio dopo artrorisi con asportazione dell’osso accessorio
Percorso dopo artrorisi con asportazione semplice dello scafoide accessorio, senza riparazione del tibiale posteriore: gesso per circa 15 giorni secondo prescrizione, poi mobilità graduale autorizzata e cura della cicatrice.
Gesso per il periodo prescritto · Mobilità dopo rimozione e autorizzazione · Rinforzo dopo recupero e via libera · Corsa e sport secondo criteri e controlloHai dubbi o domande?
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