Schermi, sedentarietà e mal di schiena negli adolescenti: cosa sappiamo davvero

    9 agosto 2026
    3 min di lettura

    Scritto da Dott. Daniele Priano

    Schermi, sedentarietà e mal di schiena negli adolescenti: cosa sappiamo davvero

    È facile attribuire il mal di schiena di un adolescente alle ore passate davanti a uno schermo. Il collegamento sembra plausibile: molto tempo seduti, collo flesso sul telefono, poca attività fisica. I dati, però, raccontano una storia meno lineare.

    Cosa mostra la revisione

    Nel 2025 il British Journal of Sports Medicine ha pubblicato una revisione sistematica con meta-analisi sul rapporto tra comportamento sedentario e dolore della colonna in bambini e adolescenti. Gli autori hanno incluso 129 studi: oltre 697.000 partecipanti negli studi trasversali e 8.433 nei longitudinali. [1]

    Negli studi trasversali, chi riferiva più tempo sedentario riportava anche un po’ più spesso dolore cervicale, dorsale o lombare. L’associazione era modesta, con un odds ratio aggiustato di 1,25. [1]

    Il dato cambia quando si guardano gli studi longitudinali, cioè quelli che seguono nel tempo ragazzi inizialmente senza dolore. In questo gruppo la sedentarietà non risultava associata a un aumento significativo del rischio di sviluppare dolore spinale: risk ratio aggiustato 1,07, con un intervallo di confidenza compatibile con assenza di effetto. [1]

    Sedentarietà e mal di schiena possono quindi comparire insieme senza che una sia necessariamente la causa dell’altro.

    Il “text neck” è una spiegazione troppo semplice

    La postura mantenuta a lungo può dare fastidio. Dopo ore nella stessa posizione è normale avvertire rigidità o tensione muscolare, soprattutto a collo e spalle. Questo è diverso dal sostenere che guardare il telefono produca di per sé una malattia della colonna o un danno strutturale.

    La revisione del BJSM invita proprio alla cautela su questo punto. L’evidenza disponibile è di bassa certezza e gli studi longitudinali sono ancora pochi, ma non supporta una relazione causale forte tra comportamento sedentario e dolore spinale clinicamente rilevante. [1]

    Il mal di schiena in adolescenza ha molte possibili spiegazioni

    In molti ragazzi il dolore è aspecifico. Attività sportiva, carichi di allenamento, sonno, stress, peso corporeo, precedenti episodi dolorosi e fattori psicologici possono contribuire. In uno sportivo che sviluppa lombalgia con movimenti ripetuti in estensione, per esempio, il ragionamento è diverso da quello di un ragazzo che avverte fastidio la sera dopo molte ore di scuola e computer.

    Per questo non attribuirei automaticamente un dolore persistente alla postura o allo smartphone. Se limita lo sport, sveglia di notte, peggiora, si associa a sintomi neurologici o ha caratteristiche poco compatibili con un semplice dolore meccanico, va valutato come tale.

    Movimento e pause restano utili

    Il fatto che la sedentarietà non sia dimostrata come causa diretta del mal di schiena non rende irrilevante il movimento. Un adolescente che alterna studio e schermi con attività fisica regolare, cammino e pause frequenti sta facendo una scelta favorevole per molti aspetti della salute.

    Anche sulla postura preferisco un approccio poco rigido. Non esiste una posizione perfetta da mantenere per ore. Cambiare posizione, alzarsi e muoversi è più realistico che inseguire continuamente un assetto ideale.

    Se il dolore compare soprattutto dopo molte ore seduti

    In un ragazzo con fastidio lieve, senza segnali di allarme, qualche modifica pratica può essere utile: una postazione comoda, pause, movimento durante la giornata e attività fisica regolare.

    Se invece il dolore persiste o interferisce con attività e sport, conviene capire meglio il quadro prima di concludere che sia colpa del telefono. La revisione del BJSM ridimensiona proprio questa scorciatoia: negli adolescenti il rapporto tra schermi, sedentarietà e mal di schiena è più complesso di quanto suggerisca la spiegazione più intuitiva.

    Riferimenti bibliografici

    [1] Montgomery LRC, Swain M, Dario AB, et al. Does sedentary behaviour cause spinal pain in children and adolescents? A systematic review with meta-analysis. Br J Sports Med. 2025;59(6):409-419. doi:10.1136/bjsports-2024-108648.

    Disclaimer: contenuto a scopo informativo generale. Non sostituisce una valutazione medica individuale.

    Dott. Daniele Priano

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