La partita del fine settimana è vicina, ma il tallone fa ancora male. Dopo una diagnosi di Sever, il rientro dipende dal recupero: conta riuscire a muoversi e giocare senza dolore, non il numero di giorni trascorsi. 1
La malattia di Sever interessa la zona di accrescimento del calcagno, l'osso del tallone, che può diventare dolorosa con corsa e salti. “Tallonite” indica però un sintomo: la visita serve a distinguerne le diverse cause. 2
Che cosa concordare con l'allenatore
Una volta chiarita la diagnosi, famiglia, allenatore e insegnante di educazione fisica dovrebbero avere le stesse indicazioni. Al medico si può chiedere quali attività mantenere, quali ridurre e quando fare il punto sul recupero.
In assenza di dolore importante e zoppia, può essere possibile continuare con un'attività adattata. Se i sintomi interferiscono con il movimento, il carico va ridotto secondo le indicazioni ricevute. Il ritorno a una partita intera richiede una valutazione del recupero, anche quando sono già consentite alcune attività. 2
Con l'allenatore si può partire da una domanda precisa: “Oggi può partecipare a tutto l'allenamento oppure solo ad alcune attività?”.
Dalle attività quotidiane alla partita
Per il ritorno pieno allo sport si valutano mobilità della caviglia, cammino, corsa e gesti più impegnativi senza dolore. La progressione va adattata al ragazzo e concordata con chi lo segue: un singolo salto riuscito a casa non basta a stabilire che sia pronto. 1
Al controllo raccontate quando compare il dolore: camminando, durante l'allenamento o dopo? Segnalate se il ragazzo zoppica o ha smesso di fare alcune attività. La sua voglia di tornare in squadra va considerata insieme a questi aspetti del recupero.
I tempi possono variare molto. Uno studio su un'accademia calcistica giovanile tedesca ha osservato differenze ampie nel ritorno in campo e tempi più lunghi negli episodi ricorrenti. Era uno studio retrospettivo, piccolo e svolto in un contesto agonistico selezionato: i suoi risultati non forniscono una scadenza valida per il singolo bambino. 3
Talloniere ed esercizi: quale ruolo hanno?
Talloniere e fisioterapia possono far parte del percorso e vanno scelte in base al caso. In uno studio randomizzato su 101 bambini, gestione con attesa e indicazioni, rialzo del tallone e fisioterapia hanno prodotto miglioramenti, senza differenze clinicamente rilevanti fra i gruppi al controllo finale di tre mesi. È un risultato riferito a quei trattamenti e a quel periodo di osservazione, che non permette di considerarli intercambiabili in ogni situazione. 4
Anche gli esercizi, quando indicati, vanno scelti dopo la valutazione del bambino, con indicazioni adatte al suo caso.
Se compaiono febbre o un peggioramento insolito del dolore, serve una rivalutazione tempestiva. Se il bambino improvvisamente non riesce o rifiuta di appoggiare il piede, serve una valutazione urgente, senza attribuire automaticamente il problema alla Sever. 5
Prima di riprendere le partite, chiarite con il curante se il ragazzo è pronto a giocare o deve proseguire con un allenamento adattato, e quando rivedere la situazione. Condividete queste indicazioni con l'allenatore.
Informazioni generali: le indicazioni per il singolo bambino richiedono una valutazione medica.
Fonti
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Lurie Children's — Sever Disease (Calcaneal Apophysitis).
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AAOS OrthoInfo, revisione POSNA — Sever's Disease.
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Belikan P et al., 2022 — Incidence of calcaneal apophysitis (Sever's disease) and return-to-play in adolescent athletes…. Journal of Orthopaedic Surgery and Research, 17:83.
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Wiegerinck JI et al., 2016 — Treatment of Calcaneal Apophysitis: Wait and See Versus Orthotic Device…. Journal of Pediatric Orthopaedics, 36(2):152–157. DOI: 10.1097/BPO.0000000000000417.
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Royal Children's Hospital Melbourne — The limping or non-weight bearing child.
