Chirurgia: Displasia dell'Anca
Il tutore di Pavlik non ha funzionato? Scopri quando serve l'intervento chirurgico per la displasia dell'anca, il periodo di gesso e il recupero del bambino.
Trattamento chirurgico quando il tutore non è sufficiente
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Riduzione chiusa in narcosi + apparecchio gessato
Manovra di riduzione dell'anca lussata eseguita in anestesia generale, seguita da immobilizzazione in apparecchio gessato (spica) per mantenere l'anca in posizione corretta.
Indicazione
Displasia diagnosticata tardivamente (dopo i 6 mesi) o fallimento del tutore di Pavlik.
Recupero
Apparecchio gessato per 3-4 mesi con cambi periodici. Controlli radiografici ed ecografici regolari.
Riduzione aperta + osteotomia pelvica/femorale
Intervento chirurgico diretto per ridurre l'anca e rimodellare l'acetabolo o il femore per garantire una copertura adeguata della testa femorale.
Indicazione
Lussazione irriducibile con manovra chiusa, diagnosi molto tardiva, displasia residua.
Recupero
Immobilizzazione post-operatoria prolungata. Percorso riabilitativo di diversi mesi. Risultati valutabili a distanza di anni.
Panoramica Post-Operatoria
Il trattamento della displasia dell'anca richiede un approccio personalizzato e un follow-up prolungato fino alla maturità scheletrica. Ogni caso è unico e la strategia terapeutica viene adattata in base alla risposta clinica e radiografica.
Quando considero davvero questo intervento
Nella displasia evolutiva dell'anca la chirurgia entra in gioco quando il trattamento ortesico non basta, quando la diagnosi è tardiva o quando il quadro radiografico mostra una mancata copertura sufficiente della testa femorale. La scelta della procedura dipende da età, anatomia e gravità del quadro.
Cosa deve sapere la famiglia
Un intervento sull'anca pediatrica implica un periodo di immobilizzazione, controlli radiografici programmati e un ritorno graduale alle attività. I tempi cambiano in base al tipo di intervento e all'età del bambino, ed è importante non confrontarli con quelli di altri casi.
Decorso Post-Operatorio Dettagliato
Nota: La timeline sotto riportata è una linea base generale. Il decorso effettivo varia in base alla tecnica chirurgica specifica scelta (vedi tecniche sopra).
Ricovero di 2-5 giorni a seconda del tipo di intervento. Per la riduzione chiusa, anche solo 1-2 giorni.
Settimane 1-6: Immobilizzazione in apparecchio gessato (spica). Il bambino impara ad adattarsi. Igiene e cura del gesso fondamentali.
Mesi 2-4: Cambio gesso ogni 4-6 settimane per adattarsi alla crescita. Controlli radiografici per verificare mantenimento della riduzione.
Mesi 4-6: Rimozione del gesso. Inizio fisioterapia dolce. Tutore di abduzione notturno in alcuni casi.
Ritorno allo Sport
Ripresa attività: graduale, in base all'età. I bambini piccoli recuperano spontaneamente. Sport dopo parere medico, generalmente entro 6-12 mesi dalla rimozione del gesso.
Calendario Controlli
Controlli intensivi nel primo anno, poi semestrali, poi annuali fino a fine crescita. Radiografie periodiche per monitorare sviluppo acetabolo.
Possibili Complicanze
Possibili: rigidità temporanea (comune, si risolve), necrosi avascolare della testa femorale (rara ma seria), displasia residua (può richiedere ulteriori interventi).
Displasia dell'Anca: pagina informativa sulla patologia
Cause, diagnosi, opzioni conservative e quando si valuta l'intervento.
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