Torna a tutte le chirurgie

    Chirurgia: Lussazione della Rotula

    La rotula di tuo figlio si lussa ripetutamente? Scopri l'intervento MPFL, il decorso post-operatorio e i criteri per tornare in sicurezza allo sport.

    Ricostruzione del legamento patello-femorale mediale per instabilità rotulea

    Scopri di più sulla patologia →

    Tecniche Chirurgiche

    Ricostruzione del legamento patello-femorale mediale (MPFL)

    Intervento che prevede la ricostruzione del principale stabilizzatore mediale della rotula utilizzando un autotrapianto tendineo (gracile o semitendinoso). Il nuovo legamento viene fissato alla rotula e al femore nei punti anatomici corretti.

    Quando si usa

    Lussazioni rotulee recidivanti (2 o più episodi), primo episodio con lesione osteocondrale associata, instabilità rotulea persistente nonostante riabilitazione.

    Recupero

    Tutore articolato nelle prime settimane, con sblocco progressivo secondo indicazione. Percorso riabilitativo di alcuni mesi. Il ritorno allo sport è basato su criteri clinici e funzionali, non sul solo calendario.

    Trasposizione della tuberosità tibiale anteriore (TTA)

    Procedura che prevede lo spostamento dell'inserzione del tendine rotuleo sulla tibia per correggere un angolo Q aumentato o una rotula alta. Può essere associata alla ricostruzione MPFL.

    Quando si usa

    Malallineamento significativo con angolo Q aumentato, rotula alta (patella alta), casi complessi con fattori anatomici predisponenti multipli.

    Recupero

    Carico protetto più prolungato rispetto alla sola ricostruzione MPFL. Riabilitazione più lunga e ritorno allo sport più tardivo: le procedure associate modificano l'intero percorso.

    Trocleoplastica

    Rimodellamento della troclea femorale per creare un solco più profondo che accolga stabilmente la rotula. Tecnica riservata a casi selezionati con displasia trocleare severa.

    Quando si usa

    Displasia trocleare severa (tipo B, C o D di Dejour) con troclea piatta o convessa.

    Recupero

    Periodo di scarico prolungato. Riabilitazione attenta e ritorno allo sport più tardivo.

    Panoramica Post-Operatoria

    L'approccio chirurgico alla lussazione rotulea recidivante è personalizzato in base ai fattori anatomici predisponenti di ogni paziente. La ricostruzione MPFL da sola è sufficiente nella maggior parte dei casi; le procedure ossee vengono aggiunte solo quando necessario. Il successo dell'intervento dipende in larga parte dalla riabilitazione post-operatoria, centrata sul recupero globale della forza del quadricipite, sulla forza dell'anca, sul controllo neuromuscolare, sulla propriocezione e sulla qualità del movimento. Il percorso descritto sotto è indicativo e viene personalizzato; le procedure associate (TTA, trocleoplastica) modificano tempi, carico e progressione.

    Quando considero davvero questo intervento

    L'indicazione chirurgica matura con le recidive, con un'instabilità che limita la vita quotidiana e lo sport, o quando l'anatomia (trochlea displasica, TT-TG elevata, rotula alta) rende difficile pensare a una stabilizzazione solo conservativa. La tecnica si sceglie sul singolo caso, non a tavolino.

    Il recupero: cosa aspettarsi davvero

    Dopo una stabilizzazione di rotula i tempi cambiano in base alla tecnica usata, all'età, allo sport praticato e alla qualità del recupero neuromuscolare. Più che la data del ritorno, contano gli obiettivi raggiunti nelle varie fasi della riabilitazione.

    Decorso Post-Operatorio (percorso indicativo)

    Nota: Questo è un percorso indicativo, personalizzato dopo l'intervento. Alcuni elementi sono relativamente stabili (obiettivo della procedura, ricovero orientativo, presenza di gesso o tutore); altri dipendono dal singolo caso (carico, movimento, esami, sport, rimozione dei mezzi, controlli) e dalla tecnica chirurgica scelta.

    1. Ricovero

      In genere una notte di ricovero. Intervento in artroscopia assistita o mini-open. Dimissione con tutore articolato bloccato in estensione.

    2. Prime settimane

      Prime settimane: tutore bloccato in estensione per la deambulazione, ghiaccio e riposo con gamba elevata. Avvio precoce degli esercizi isometrici del quadricipite e della mobilizzazione passiva della rotula. Lo sblocco del tutore e la progressione del ROM sono orientativi (spesso graduali nell'arco delle prime settimane) e vengono decisi dal chirurgo in base alla tecnica e alle procedure associate.

    3. Secondo mese

      Rimozione del tutore e passaggio al carico completo quando indicato. Riabilitazione centrata su recupero globale del quadricipite, forza dell'anca, propriocezione e controllo neuromuscolare, con recupero progressivo del ROM.

    4. Terzo mese

      Potenziamento muscolare progressivo, esercizi in catena cinetica chiusa, cyclette e nuoto. La corsa leggera viene reintrodotta quando dolore, gonfiore, forza e controllo lo consentono.

    5. Ritorno allo sport

      Percorso indicativo: corsa ed esercizi sport-specifici nei mesi centrali, poi ritorno graduale allo sport. Il ritorno non è deciso dal calendario ma da criteri clinici e funzionali: assenza di versamento, ROM completo e non doloroso, recupero della forza rispetto al lato sano, buon controllo monopodalico, qualità dei salti e dei cambi di direzione, fiducia psicologica. Il riferimento dei 9 mesi (più lungo con procedure ossee associate) resta un'indicazione prudenziale orientativa, non un requisito unico. La ginocchiera al ritorno allo sport viene proposta in casi selezionati, non come standard per tutti.

    6. Controlli

      Controlli clinici programmati nel primo anno. Non è prevista una RM di routine per valutare il neolegamento: l'imaging viene richiesto solo se indicato clinicamente. Valutazione funzionale prima del ritorno allo sport.

    Possibili Complicanze

    Possibili: rigidità (limitata dalla riabilitazione precoce), recidiva di instabilità, dolore anteriore residuo, irritazione da mezzi di sintesi (raro, con eventuale rimozione).

    Per i genitori

    Lussazione della Rotula: pagina informativa sulla patologia

    Cause, diagnosi, opzioni conservative e quando si valuta l'intervento.

    Domande su questo intervento?

    Prenota una visita per discutere il caso specifico del tuo bambino.

    Prenota una Visita