Artrorisi sottoastragalica endosenotarsica (endortesi nel seno del tarso)
Tecnica mini-invasiva in cui un piccolo impianto (endortesi) viene posizionato all'interno del seno del tarso, senza ancoraggio osseo nel calcagno. Agisce come spaziatore che limita l'eccessiva pronazione del retropiede e guida la crescita verso un assetto fisiologico.
Piede piatto flessibile sintomatico in bambini tra 8-12 anni non responsivo a plantari e fisioterapia dopo almeno 12-18 mesi di trattamento conservativo. Indicata in retropiedi flessibili con buona riducibilità manuale.
No gesso né tutore. Mobilizzazione attiva e passiva della caviglia già dalla prima giornata. Nei primi giorni il carico è volutamente prudente, perché l'impianto è alloggiato nel seno del tarso senza attraversare l'osso; si cammina poi con due stampelle per un breve periodo, orientativamente fino ai primi controlli, e successivamente in modo libero. La corsa e gli sport da carico vengono reintrodotti gradualmente, indicativamente intorno al secondo mese: si tratta di finestre orientative, personalizzate sulla clinica e sulla tecnica. L'endortesi non viene rimossa di routine: la rimozione si valuta a correzione consolidata, solo in caso di fastidio o intolleranza.