Artrorisi endosenotarsica ed endortesi
L'artrorisi limita alcuni movimenti eccessivi dell'articolazione sottoastragalica senza fonderla. Nella tecnica endosenotarsica l'impianto viene alloggiato nel seno del tarso, lo spazio tra astragalo e calcagno. È una possibilità per piedi flessibili sintomatici selezionati; non è una correzione indicata automaticamente per ogni bambino con piede piatto.
Piede piatto flessibile con dolore e limitazione delle attività persistenti nonostante un trattamento conservativo adeguato. Età e aspetto del piede non bastano: contano flessibilità, crescita residua, tendine d'Achille ed eventuali condizioni associate.
No gesso né tutore. Mobilizzazione attiva e passiva della caviglia già dalla prima giornata. Nei primi giorni il carico è volutamente prudente, perché l'impianto è alloggiato nel seno del tarso senza attraversare l'osso; si cammina poi con due stampelle per un breve periodo, orientativamente fino ai primi controlli, e successivamente in modo libero. La corsa e gli sport da carico vengono reintrodotti gradualmente, indicativamente intorno al secondo mese: si tratta di finestre orientative, personalizzate sulla clinica e sulla tecnica. L'endortesi non viene rimossa di routine: la rimozione si valuta a correzione consolidata, solo in caso di fastidio o intolleranza.