Mano

Dito insaccato nel bambino: lesione della placca volare

Dopo una pallonata il dito può gonfiarsi per una lesione della placca volare, una frattura o una lussazione. Come distinguerle e proteggere il movimento.

Aggiornato: ottobre 2026·Revisione medica: Dott. Daniele Priano

Una pallonata può piegare il dito all’indietro e lesionare la placca volare, la struttura sul lato del palmo che limita l’iperestensione dell’articolazione. Succede spesso all’articolazione centrale del dito; talvolta si stacca anche un piccolo frammento osseo.

“Dito insaccato” descrive il trauma, non una diagnosi. Possono esserci altre fratture, una lesione tendinea o una lussazione, con trattamenti diversi.

Prima si controllano allineamento e stabilità

La visita considera dolore, movimento, sensibilità e posizione del dito. Le radiografie cercano frammenti ossei e un eventuale disallineamento dell’articolazione. Una radiografia senza fratture non esclude una lesione dei tessuti molli.

Protezione e movimento devono stare insieme

Se l’articolazione è stabile e allineata, spesso non serve operare. Il curante sceglie una protezione che limiti l’estensione eccessiva, talvolta associata al collegamento al dito vicino, e indica i movimenti consentiti. Non è utile lasciarlo immobile più a lungo del necessario, ma neppure forzarlo per “sbloccarlo”.

Gonfiore e rigidità possono durare più del dolore iniziale. Se il movimento peggiora, il dito rimane piegato o torna a deformarsi, va ricontrollato. La ripresa di pallone, contatti e attività con rischio di caduta dipende da guarigione, stabilità e funzione. La pagina chirurgica sulla placca volare spiega i casi in cui la sola protezione non è sufficiente.

Valutazione e trattamento

Quando richiedere una valutazione

  • Dolore, gonfiore o difficoltà a muovere il dito dopo il trauma
  • Dito deformato, ferita aperta, pallore, freddo o perdita di sensibilità: valutazione urgente; non raddrizzarlo da soli
  • Movimento che peggiora o deformità persistente durante il recupero

Cosa viene valutato

  • Allineamento, rotazione, movimento e sensibilità
  • Fratture e congruenza articolare sulle radiografie
  • Stabilità dopo il trattamento iniziale e necessità di controlli

Opzioni terapeutiche

  • Protezione e movimento guidato per le lesioni stabili
  • Controlli e terapia della mano quando indicati
  • Valutazione chirurgica per instabilità, lussazione non risolta o frattura articolare non adeguatamente allineata
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Quando Serve la Chirurgia

La chirurgia riguarda le lesioni selezionate che non mantengono un’articolazione stabile e allineata.
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Nota importante: Le informazioni contenute in questa pagina hanno esclusivamente scopo divulgativo e informativo e non costituiscono in alcun modo indicazione medica. Ogni caso clinico è unico: il trattamento appropriato viene stabilito durante la visita specialistica, sulla base di un attento esame clinico e, ove necessario, di indagini strumentali. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione, consultare lo specialista.