Una gamba può sembrare più lunga o più corta dopo la frattura. La visita serve a verificare la differenza: posizione del bacino e rigidità possono modificarne l'aspetto. 1
All'inizio, i controlli della frattura di femore nel bambino servono a verificare che l'osso mantenga una posizione adeguata e consolidi. Nei mesi successivi può essere necessario seguire anche la crescita e la lunghezza dell'arto. 2
Sede e caratteristiche della frattura, trattamento, età, crescita residua e risultati dei controlli orientano il programma. 5
Perché la lunghezza può cambiare
Una frattura della diafisi, cioè della parte centrale del femore, può guarire con un certo accorciamento. Nei bambini può inoltre comparire una crescita aggiuntiva dell'osso fratturato, chiamata overgrowth. Per capire la differenza finale fra le due gambe bisogna considerare questa crescita insieme all'accorciamento nella sede della frattura. Nello studio multicentrico di Kim e colleghi, crescita aggiuntiva e differenza finale erano misure distinte. 3
La crescita successiva non garantisce che le gambe raggiungano la stessa lunghezza. Uno studio storico che ha seguito bambini fino alla maturità scheletrica ha documentato la maggior parte della crescita aggiuntiva nei primi 18 mesi, ma con una durata variabile. Il dato non permette di prevedere quanto crescerà il femore del singolo bambino, né fissa il momento in cui terminare i controlli. 4
Se la frattura coinvolge la cartilagine di accrescimento, da cui l'osso si allunga, può rallentare o arrestare la crescita locale. Perciò va distinta da una frattura della diafisi. 5
Che cosa si valuta durante la visita
L'ortopedico valuta cammino, bacino e mobilità delle articolazioni, distinguendo una differenza ossea da una apparente. Misurazioni cliniche e, quando indicate, radiografie aiutano a precisarla. 1
Una dismetria che resta stabile e una che aumenta vanno valutate in modo diverso. Portate ai controlli le radiografie precedenti e la documentazione del trattamento: permettono di ricostruire il percorso senza affidarsi a misure casalinghe prese ogni volta in posizioni diverse.
Una zoppia nelle prime fasi dopo la rimozione del gesso non dimostra, da sola, che una gamba sia diventata più corta: rigidità e debolezza possono contribuire al cammino ancora incerto. Se la zoppia peggiora, il dolore aumenta o il recupero non segue le indicazioni ricevute, va contattato il curante. 6
Quando può servire un trattamento
Osservazione, eventuale rialzo e chirurgia nei casi selezionati dipendono da differenza di lunghezza, sintomi, causa e crescita residua. Una misura isolata o l'aspetto delle gambe non bastano per scegliere una correzione. 5
Se il bambino porta ancora il gesso, dolore intenso non controllato o dita persistentemente pallide, bluastre, insensibili o difficili da muovere richiedono assistenza urgente. 6
Il controllo della crescita può continuare anche quando la frattura è consolidata. Chiedete al curante che cosa verrà valutato al prossimo appuntamento: la guarigione dell'osso, il recupero del movimento o la crescita dell'arto.
Informazioni generali: tempi dei controlli e trattamenti devono essere definiti per il singolo bambino.
Fonti
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POSNA — Leg Length Discrepancy (LLD).
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Royal Children's Hospital Melbourne — Femoral shaft fractures: fracture clinics.
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Kim TG et al., 2021 — Leg-length discrepancy and associated risk factors after paediatric femur shaft…. Journal of Children's Orthopaedics, 15(3):215–222. DOI: 10.1302/1863-2548.15.200252.
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Shapiro F, 1981 — Fractures of the femoral shaft in children. The overgrowth phenomenon. Acta Orthopaedica Scandinavica, 52(6):649–655. DOI: 10.3109/17453678108992162.
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AAOS OrthoInfo, revisione POSNA — Lower Limb Length Discrepancy.
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Royal Children's Hospital Melbourne — Fracture care: leg.
