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    Chirurgia: Dismetrie degli Arti

    Quando operare la gamba più corta? Epifisiodesi: intervento day-surgery, carico immediato. Scopri l'età giusta, il timing e l'alternativa dell'allungamento osseo.

    Epifisiodesi o procedure di allungamento

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    Video dell'intervento

    Demo chirurgica: trattamento delle dismetrie (eterometrie) degli arti inferiori (apri su YouTube)

    Tecniche Chirurgiche

    Epifisiodesi temporanea (Eight-plate)

    Tecnica mini-invasiva che modula temporaneamente la crescita dell'arto più lungo posizionando piccole placche sulle cartilagini di crescita. La crescita residua dell'arto più corto permette il progressivo pareggiamento. È la tecnica che utilizzo abitualmente in questa indicazione, con buoni risultati, pur non essendo l'unica soluzione possibile.

    Quando si usa

    Dismetrie di entità moderata in bambini con crescita residua adeguata. Le soglie in centimetri sono orientative: la decisione integra previsione a fine crescita, età scheletrica, causa della dismetria e impatto funzionale.

    Recupero

    Il carico viene in genere ripreso precocemente. La correzione avviene gradualmente nei mesi. Le placche vengono rimosse quando il pareggiamento è raggiunto, con timing deciso ai controlli.

    Epifisiodesi definitiva

    Chiusura permanente della cartilagine di crescita mediante drilling o curettage. Tecnicamente più semplice dell'eight-plate ma irreversibile.

    Quando si usa

    Dismetrie moderate quando il timing è ben definito e non si desidera un secondo intervento di rimozione.

    Recupero

    Recupero in genere rapido. Non è previsto un secondo intervento di rimozione.

    Allungamento osseo (fissatore esterno o chiodo endomidollare motorizzato)

    Procedura che prevede l'osteotomia e la distrazione progressiva dell'osso per ottenere l'allungamento desiderato. Il chiodo endomidollare motorizzato è un'alternativa moderna al fissatore esterno.

    Quando si usa

    Dismetrie di entità maggiore o situazioni in cui l'epifisiodesi non è praticabile. Anche qui le soglie in centimetri sono orientative e vanno lette insieme all'età, alla causa e alle attese della famiglia.

    Recupero

    Percorso lungo e impegnativo. La velocità di distrazione è orientativamente intorno a 1 mm al giorno per l'arto inferiore e circa 0,5 mm al giorno per l'arto superiore, frazionata nella giornata e modulabile in base alla tolleranza, al dolore, alla rigidità e alla qualità del rigenerato osseo. La riabilitazione accompagna tutta la fase di allungamento.

    Panoramica Post-Operatoria

    La scelta della tecnica dipende dall'entità della dismetria prevista a fine crescita, dall'età, dalla causa sottostante e dal contesto del singolo paziente. La pianificazione si basa su valutazione clinica e imaging dedicato con misurazione della lunghezza degli arti, integrato dalla stima della crescita residua. Il decorso descritto sotto è un percorso indicativo, personalizzato dopo l'intervento.

    Decorso Post-Operatorio (percorso indicativo)

    Nota: Questo è un percorso indicativo, personalizzato dopo l'intervento. Alcuni elementi sono relativamente stabili (obiettivo della procedura, ricovero orientativo, presenza di gesso o tutore); altri dipendono dal singolo caso (carico, movimento, esami, sport, rimozione dei mezzi, controlli) e dalla tecnica chirurgica scelta.

    1. Ricovero

      Epifisiodesi: in genere day-surgery. Allungamento: breve ricovero per l'impianto del fissatore o del chiodo.

    2. Prime settimane

      Epifisiodesi: ripresa precoce delle attività quotidiane. Allungamento: fase iniziale di attesa, poi avvio della distrazione secondo lo schema indicato dal chirurgo, frazionata nella giornata.

    3. Secondo mese

      Epifisiodesi: vita normale, con controlli radiografici periodici per monitorare l'andamento della correzione. Allungamento: fase di distrazione attiva, con lavoro quotidiano su movimento e tono muscolare.

    4. Terzo mese

      Allungamento: la durata della distrazione e quella della successiva consolidazione dipendono dalla sede, dall'età, dalla tecnica utilizzata, dalla qualità del rigenerato osseo e dall'andamento clinico e radiografico; non sono calcolabili con una formula fissa.

    5. Ritorno allo sport

      Percorso indicativo. Dopo epifisiodesi la ripresa delle attività è in genere precoce, ma sport e attività a impatto vengono reintrodotti gradualmente in base a dolore, appoggio e controlli, non automaticamente né in funzione della rimozione dei mezzi di sintesi. Dopo allungamento, le attività sportive vengono riprese quando la consolidazione e il recupero funzionale lo consentono.

    6. Controlli

      Epifisiodesi: controlli periodici fino alla rimozione delle placche. Allungamento: controlli clinici e radiografici durante la distrazione, con frequenza modulata sulla fase del trattamento, sulla tolleranza e sull'andamento del rigenerato; poi controlli più distanziati nella fase di consolidazione.

    Possibili Complicanze

    Epifisiodesi: ipo/ipercorrezione (rara). Allungamento: infezione dei pin, rigidità articolare, consolidazione prematura o ritardata, frattura dopo la rimozione dei mezzi. È un percorso impegnativo, che richiede esperienza specifica e una famiglia coinvolta.

    Per i genitori

    Dismetrie degli Arti: pagina informativa sulla patologia

    Cause, diagnosi, opzioni conservative e quando si valuta l'intervento.

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