Più di 18.000 fratture pediatriche da monopattino elettrico stimate negli Stati Uniti tra il 2014 e il 2023. Il numero, da solo, racconta soprattutto quanto rapidamente questi mezzi siano entrati nella vita quotidiana degli adolescenti. [1]
Per capire se il problema sia soltanto quantitativo bisogna guardare a come avvengono gli incidenti e a quali lesioni producono.
Polso e avambraccio restano in primo piano
Nello studio americano del 2025 le fratture più frequenti interessavano polso e avambraccio; il radio era l’osso coinvolto più spesso, seguito dalla clavicola. [1]
Il Registro Svedese delle Fratture ha descritto quasi 1.900 fratture associate ai monopattini elettrici. Nel sottogruppo pediatrico il polso rappresentava il 44% dei casi. [2]
La caduta in avanti con appoggio sulla mano continua quindi a produrre lesioni molto familiari alla traumatologia pediatrica. A cambiare sono spesso età, velocità e contesto dell’incidente.
Un adolescente che viaggia in strada su un mezzo elettrico può cadere dopo una frenata brusca, una buca o una collisione. La dinamica si avvicina più a quella di un piccolo incidente di mobilità urbana che a una caduta con un monopattino tradizionale usato a bassa velocità.
Non tutte sono fratture minori
Nel registro svedese circa il 30% delle fratture dell’intera coorte è stato trattato chirurgicamente. Tra i bambini, le fratture di polso erano fra quelle più frequentemente operate. [2]
Il numero non significa che una frattura da monopattino elettrico abbia automaticamente una maggiore indicazione chirurgica. Il trattamento dipende dagli stessi elementi che useremmo in qualunque altro trauma: età, scomposizione, stabilità, coinvolgimento articolare o fisario.
Una frattura stabile e accettabile può essere trattata in gesso. Una frattura instabile o non accettabile può richiedere riduzione e sintesi. Il mezzo con cui il bambino è caduto non cambia questi criteri.
Elettrico e tradizionale non sembrano equivalenti
Douglas e colleghi hanno confrontato nel 2026 traumi pediatrici da monopattino elettrico e tradizionale su una casistica ampia. I ragazzi che usavano il mezzo elettrico erano mediamente più grandi; anche dopo la correzione statistica per età e altre variabili, gli incidenti con e-scooter risultavano associati a una maggiore probabilità di ricovero e a una minore probabilità di dimissione diretta dal Pronto Soccorso. [3]
È un confronto più informativo del semplice aumento del numero assoluto degli accessi. Non disponiamo infatti, in questi studi, di un denominatore preciso che ci dica quante persone abbiano usato i monopattini elettrici e per quanti chilometri. Non possiamo quindi ricavare con precisione il rischio individuale.
Possiamo però dire che, quando l’incidente avviene, i dati disponibili suggeriscono una maggiore severità media rispetto al monopattino tradizionale. [3]
Il polso deformato può non essere l’unico problema
Una serie europea su 633 bambini e adolescenti ha riportato più incidenti stradali e più traumi cranici severi con monopattini elettrici rispetto a quelli tradizionali. [4] Un altro studio del 2026 ha descritto un maggiore coinvolgimento cranico e toracico e traumi mediamente più severi. [5]
Questo cambia soprattutto la valutazione iniziale. Se la dinamica è stata ad alta velocità o c’è stata una collisione, una frattura evidente dell’arto superiore non deve far trascurare possibili lesioni associate.
La parola “monopattino” può far pensare a un trauma banale. In alcuni casi la dinamica non lo è affatto.
Prevenzione: poche indicazioni concrete
Il casco è importante per ridurre il rischio di trauma cranico, ma non protegge polso e avambraccio. Per le fratture degli arti superiori conta soprattutto ridurre le cadute evitabili e le collisioni ad alta energia.
Per un adolescente che usa il monopattino elettrico, le indicazioni più semplici sono anche le più utili: una sola persona sul mezzo, niente telefono durante la guida, capacità reale di frenare e controllare il monopattino prima di usarlo nel traffico, rispetto dei limiti di età e delle regole locali.
Il monopattino elettrico è ormai un mezzo di trasporto per molti ragazzi. Trattarlo come un giocattolo sottostima il tipo di trauma che può produrre.
Riferimenti bibliografici
[1] Weiss DL, Law CK, Yendluri A, et al. Rising trends in pediatric fractures associated with electric scooter use seen in emergency departments between 2014 and 2023. Phys Sportsmed. 2025;53(6):423-429. doi:10.1080/00913847.2025.2502323.
[2] Hernefalk B, Brüggemann A, Wolf O. Fracture distribution in electric scooter accidents: a nationwide observational cohort study of 1,874 fractures from the Swedish fracture register. J Orthop Surg Res. 2024;19:448. doi:10.1186/s13018-024-04940-4.
[3] Douglas KE, Hirsch AW, Fine AM, Lyons TW. Pediatric E-Scooter and Traditional Scooter Injuries: Emergency Department Visits 2015-2024. Pediatr Emerg Care. Published online July 7, 2026. doi:10.1097/PEC.0000000000003652.
[4] Schuller A, Hohensteiner A, Sator T, et al. Paediatric e-scooter riders at high risk of life-threatening traffic accidents. Pediatr Res. 2025;97(6):1929-1934. doi:10.1038/s41390-024-03667-6.
[5] Easwaran L, Vincent SA, Silveira LJ, et al. Exploring Trends in Pediatric Traumatic Injuries From Electric Bikes and Scooters. J Surg Res. 2026;326:262-272. doi:10.1016/j.jss.2026.05.061.
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