Specialista in Ortopedia Pediatrica
Torcicollo miogeno congenito
Programma Esercizi a Casa
Non tutti gli esercizi elencati sono indicati per ogni bambino: la selezione è individuale e viene definita durante la visita.

1.Stretching dello sternocleidomastoideo (SCM)
Manovra fondamentale per allungare il muscolo accorciato
Con il bambino supino. Stabilizzare la spalla del lato interessato con una mano. Con l'altra mano, DELICATAMENTE inclinare la testa verso la spalla OPPOSTA (orecchio verso spalla) e poi ruotare il mento verso il lato del muscolo accorciato. Movimenti dolcissimi — il bambino non deve piangere per il dolore. Tenere 10-15 secondi. Ideale durante il cambio pannolino o dopo il bagnetto quando i tessuti sono più morbidi.
10 ripetizioni con tenuta di 10-15 secondi, ad ogni cambio pannolino
2.Posizionamento e stimolazione visiva
Incoraggia il bambino a girare attivamente la testa verso il lato corretto
Posizionare giocattoli, luci e stimoli visivi dal lato verso cui il bambino fa fatica a girare (il lato opposto al muscolo accorciato). Durante le poppate, alternare il lato. Nella culla, cambiare periodicamente l'orientamento del bambino rispetto alla luce o agli stimoli della stanza. L'obiettivo è che il bambino giri ATTIVAMENTE la testa nella direzione di correzione.
Costantemente durante la giornata
3.Tummy time guidato
Rinforza i muscoli del collo e favorisce la simmetria
Posizionare il bambino a pancia in giù (tummy time) su una superficie stabile. Stimolare il bambino a sollevare la testa usando giocattoli o la voce. Posizionare gli stimoli dal lato verso cui il bambino deve girare. Il tummy time rinforza i muscoli estensori del collo e favorisce lo sviluppo motorio simmetrico. Iniziare con sessioni brevi (1-2 minuti) e aumentare gradualmente.
3-5 sessioni al giorno, iniziando da 1-2 minuti e aumentando
4.Trasporto in posizione correttiva
Sfruttare i momenti di trasporto per la correzione passiva
Quando si tiene il bambino in braccio, posizionarlo in modo che debba girare la testa nella direzione di correzione per guardarvi. Portarlo con la testa inclinata verso il lato opposto al muscolo accorciato. Quando lo si tiene in posizione verticale (sulla spalla), inclinare delicatamente la testa nella direzione di correzione. Ogni momento di trasporto diventa un'opportunità terapeutica.
Ad ogni occasione di trasporto e tenuta in braccio
RED FLAGS - Quando sospendere e contattare subito il medico
Interrompere subito gli esercizi e contattare lo specialista (o rivolgersi al pronto soccorso se il quadro è grave) se compare uno di questi segni:
- Dolore acuto o improvviso durante l'esercizio
- Gonfiore significativo dopo gli esercizi
- Dolore che peggiora progressivamente nei giorni
- Febbre o malessere generale
- Difficoltà a camminare o usare l'arto dopo gli esercizi
- Qualsiasi sintomo neurologico (formicolio, intorpidimento, debolezza improvvisa)
- Febbre, rossore o calore dell’articolazione, oppure impossibilità a caricare il peso
In caso di dubbio, preferire sempre un controllo piuttosto che proseguire gli esercizi.
Prima di Iniziare
A chi è adatta questa guida?
Bambini e ragazzi con questa condizione, su indicazione dello specialista. Gli esercizi sono generali e devono essere adattati al singolo caso.
Cosa serve
Spazio libero sul pavimento, tappetino o superficie morbida, abbigliamento comodo. Alcuni esercizi possono richiedere elastici o supporti.
Frequenza consigliata
In genere 1-2 volte al giorno, secondo le indicazioni ricevute in visita. La costanza è più importante dell'intensità.
Errori comuni da evitare
- •Eseguire gli esercizi troppo velocemente senza controllo
- •Forzare oltre il limite di dolore
- •Saltare i giorni o fare sessioni molto lunghe sporadiche
- •Non riscaldarsi prima degli esercizi di forza
⚠️ Red flags — quando sospendere e contattare subito il medico
Interrompi gli esercizi immediatamente e contatta lo specialista se si verifica uno dei seguenti:
- Dolore acuto o improvviso durante l'esercizio
- Gonfiore significativo dopo gli esercizi
- Dolore che peggiora progressivamente nei giorni
- Febbre o malessere generale
- Difficoltà a camminare o usare l'arto dopo gli esercizi
- Qualsiasi sintomo neurologico (formicolio, intorpidimento, debolezza improvvisa)
Esercizi Dettagliati
- 1
Stretching dello sternocleidomastoideo (SCM)
Manovra fondamentale per allungare il muscolo accorciato

Con il bambino supino. Stabilizzare la spalla del lato interessato con una mano. Con l'altra mano, DELICATAMENTE inclinare la testa verso la spalla OPPOSTA (orecchio verso spalla) e poi ruotare il mento verso il lato del muscolo accorciato. Movimenti dolcissimi — il bambino non deve piangere per il dolore. Tenere 10-15 secondi. Ideale durante il cambio pannolino o dopo il bagnetto quando i tessuti sono più morbidi.
10 ripetizioni con tenuta di 10-15 secondi, ad ogni cambio pannolino - 2
Posizionamento e stimolazione visiva
Incoraggia il bambino a girare attivamente la testa verso il lato corretto

Posizionare giocattoli, luci e stimoli visivi dal lato verso cui il bambino fa fatica a girare (il lato opposto al muscolo accorciato). Durante le poppate, alternare il lato. Nella culla, cambiare periodicamente l'orientamento del bambino rispetto alla luce o agli stimoli della stanza. L'obiettivo è che il bambino giri ATTIVAMENTE la testa nella direzione di correzione.
Costantemente durante la giornata - 3
Tummy time guidato
Rinforza i muscoli del collo e favorisce la simmetria

Posizionare il bambino a pancia in giù (tummy time) su una superficie stabile. Stimolare il bambino a sollevare la testa usando giocattoli o la voce. Posizionare gli stimoli dal lato verso cui il bambino deve girare. Il tummy time rinforza i muscoli estensori del collo e favorisce lo sviluppo motorio simmetrico. Iniziare con sessioni brevi (1-2 minuti) e aumentare gradualmente.
3-5 sessioni al giorno, iniziando da 1-2 minuti e aumentando - 4
Trasporto in posizione correttiva
Sfruttare i momenti di trasporto per la correzione passiva

Quando si tiene il bambino in braccio, posizionarlo in modo che debba girare la testa nella direzione di correzione per guardarvi. Portarlo con la testa inclinata verso il lato opposto al muscolo accorciato. Quando lo si tiene in posizione verticale (sulla spalla), inclinare delicatamente la testa nella direzione di correzione. Ogni momento di trasporto diventa un'opportunità terapeutica.
Ad ogni occasione di trasporto e tenuta in braccio
Domande Frequenti
Il torcicollo miogeno si corregge da solo?
Con mobilizzazioni costanti e posizionamento corretto, la grande maggioranza dei torcicolli miogeni si risolve entro i 6-12 mesi. La chiave è iniziare presto e essere costanti. Nei rari casi resistenti, può essere necessaria la fisioterapia specializzata.