Torna a Mobilizzazioni Genitore

    Torcicollo miogeno congenito

    4 esercizi

    Approfondisci la patologia

    Prima di Iniziare

    A chi è adatta questa guida?

    Bambini e ragazzi con questa condizione, su indicazione dello specialista. Gli esercizi sono generali e devono essere adattati al singolo caso.

    Cosa serve

    Spazio libero sul pavimento, tappetino o superficie morbida, abbigliamento comodo. Alcuni esercizi possono richiedere elastici o supporti.

    Frequenza consigliata

    In genere 1-2 volte al giorno, secondo le indicazioni ricevute in visita. La costanza è più importante dell'intensità.

    Errori comuni da evitare

    • Eseguire gli esercizi troppo velocemente senza controllo
    • Forzare oltre il limite di dolore
    • Saltare i giorni o fare sessioni molto lunghe sporadiche
    • Non riscaldarsi prima degli esercizi di forza

    ⚠️ Red flags — quando sospendere e contattare subito il medico

    Interrompi gli esercizi immediatamente e contatta lo specialista se si verifica uno dei seguenti:

    • Dolore acuto o improvviso durante l'esercizio
    • Gonfiore significativo dopo gli esercizi
    • Dolore che peggiora progressivamente nei giorni
    • Febbre o malessere generale
    • Difficoltà a camminare o usare l'arto dopo gli esercizi
    • Qualsiasi sintomo neurologico (formicolio, intorpidimento, debolezza improvvisa)
    In caso di dubbio, preferisci sempre un controllo piuttosto che continuare gli esercizi.

    Esercizi Dettagliati

    • 1

      Stretching dello sternocleidomastoideo (SCM)

      Manovra fondamentale per allungare il muscolo accorciato

      Illustrazione: Stretching dello sternocleidomastoideo (SCM)

      Con il bambino supino. Stabilizzare la spalla del lato interessato con una mano. Con l'altra mano, DELICATAMENTE inclinare la testa verso la spalla OPPOSTA (orecchio verso spalla) e poi ruotare il mento verso il lato del muscolo accorciato. Movimenti dolcissimi — il bambino non deve piangere per il dolore. Tenere 10-15 secondi. Ideale durante il cambio pannolino o dopo il bagnetto quando i tessuti sono più morbidi.

      10 ripetizioni con tenuta di 10-15 secondi, ad ogni cambio pannolino
    • 2

      Posizionamento e stimolazione visiva

      Incoraggia il bambino a girare attivamente la testa verso il lato corretto

      Illustrazione: Posizionamento e stimolazione visiva

      Posizionare giocattoli, luci e stimoli visivi dal lato verso cui il bambino fa fatica a girare (il lato opposto al muscolo accorciato). Durante le poppate, alternare il lato. Nella culla, cambiare periodicamente l'orientamento del bambino rispetto alla luce o agli stimoli della stanza. L'obiettivo è che il bambino giri ATTIVAMENTE la testa nella direzione di correzione.

      Costantemente durante la giornata
    • 3

      Tummy time guidato

      Rinforza i muscoli del collo e favorisce la simmetria

      Illustrazione: Tummy time guidato

      Posizionare il bambino a pancia in giù (tummy time) su una superficie stabile. Stimolare il bambino a sollevare la testa usando giocattoli o la voce. Posizionare gli stimoli dal lato verso cui il bambino deve girare. Il tummy time rinforza i muscoli estensori del collo e favorisce lo sviluppo motorio simmetrico. Iniziare con sessioni brevi (1-2 minuti) e aumentare gradualmente.

      3-5 sessioni al giorno, iniziando da 1-2 minuti e aumentando
    • 4

      Trasporto in posizione correttiva

      Sfruttare i momenti di trasporto per la correzione passiva

      Illustrazione: Trasporto in posizione correttiva

      Quando si tiene il bambino in braccio, posizionarlo in modo che debba girare la testa nella direzione di correzione per guardarvi. Portarlo con la testa inclinata verso il lato opposto al muscolo accorciato. Quando lo si tiene in posizione verticale (sulla spalla), inclinare delicatamente la testa nella direzione di correzione. Ogni momento di trasporto diventa un'opportunità terapeutica.

      Ad ogni occasione di trasporto e tenuta in braccio

    Domande Frequenti

    Il torcicollo miogeno si corregge da solo?

    Con mobilizzazioni costanti e posizionamento corretto, la grande maggioranza dei torcicolli miogeni si risolve entro i 6-12 mesi. La chiave è iniziare presto e essere costanti. Nei rari casi resistenti, può essere necessaria la fisioterapia specializzata.