Le fratture più frequenti
Tra le lesioni da considerare ci sono le fratture sovracondiloidee dell’omero, tipiche dell’età scolare; le fratture del condilo laterale; le fratture o avulsioni dell’epitroclea, più frequenti nel bambino più grande e nell’adolescente; le fratture del capitello o collo radiale; le lussazioni del gomito con possibili frammenti associati; e la pronazione dolorosa, che non è una frattura ma può entrare nella diagnosi differenziale del bambino piccolo che non usa il braccio.