Frattura sovracondiloidea dell'omero
Nella nostra pratica, nelle forme chirurgiche eseguiamo preferenzialmente riduzione incruenta e sintesi percutanea con 2–3 fili di Kirschner, scegliendo configurazione laterale o incrociata in base alla stabilità e all'anatomia della frattura. L'immobilizzazione e la rimozione dei fili vengono poi programmate sui controlli clinico-radiografici.
La frattura «classica» del bambino dopo caduta sulla mano. Le forme più scomposte (Gartland III) sono spesso di indicazione chirurgica; le forme intermedie (Gartland II) vengono valutate caso per caso in base a stabilità, allineamento e caratteristiche della frattura.
Va valutata la funzione del nervo mediano, ulnare e radiale prima e dopo l'intervento. La rapidità di riduzione conta, soprattutto nelle forme con sofferenza vascolare.


