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Chirurgia · Fratture

Fratture di gomito: la zona più delicata della traumatologia pediatrica

Nel gomito del bambino alcune lesioni possono essere poco evidenti ma clinicamente importanti. Deformità, gonfiore importante, dolore marcato, deficit neurologici o vascolari e sospetto di frattura scomposta richiedono una valutazione tempestiva, perché sono coinvolti articolazione, nervi, vasi e cartilagine di crescita.

Perché il gomito ha regole sue

Più che in altre sedi, qui contano il tempo della diagnosi e la qualità della riduzione. Un gomito mal trattato lascia rigidità, deviazioni assiali (cubito varo o valgo) o problemi neurologici difficili da correggere in seguito.

Le fratture chirurgiche più frequenti

Frattura sovracondiloidea dell'omero

Nella nostra pratica, nelle forme chirurgiche eseguiamo preferenzialmente riduzione incruenta e sintesi percutanea con 2–3 fili di Kirschner, scegliendo configurazione laterale o incrociata in base alla stabilità e all'anatomia della frattura. L'immobilizzazione e la rimozione dei fili vengono poi programmate sui controlli clinico-radiografici.

La frattura «classica» del bambino dopo caduta sulla mano. Le forme più scomposte (Gartland III) sono spesso di indicazione chirurgica; le forme intermedie (Gartland II) vengono valutate caso per caso in base a stabilità, allineamento e caratteristiche della frattura.

Va valutata la funzione del nervo mediano, ulnare e radiale prima e dopo l'intervento. La rapidità di riduzione conta, soprattutto nelle forme con sofferenza vascolare.

Frattura del condilo laterale dell'omero

Riduzione e fissazione con fili di Kirschner o, in alcuni casi, viti. Apparecchio gessato post-operatorio.

Frattura intra-articolare che coinvolge la cartilagine di crescita. Anche piccole scomposizioni meritano un'attenzione particolare per il rischio di pseudoartrosi e di deviazione in cubito varo o valgo.

Frattura dell'epitroclea

Riduzione e sintesi con una vite o con fili, in base a età e dimensione del frammento.

Forme con scomposizione significativa, frammento incarcerato in articolazione, instabilità del gomito (spesso negli adolescenti, lanciatori).

Frattura del collo del radio (capitello radiale)

Si tenta la riduzione incruenta; se l'inclinazione resta marcata, riduzione percutanea con leverage o ESIN ascendente (Métaizeau).

Inclinazioni del capitello che limitano la prono-supinazione, instabilità del frammento.

Quello che chiedono i genitori in visita

Perché non si può solo mettere il gesso?

Perché molte fratture del gomito sono instabili o intra-articolari. Il gesso da solo non controlla la posizione del frammento e, su un'articolazione così precisa, un allineamento non adeguato può tradursi in limitazioni funzionali.

I fili di Kirschner sporgono dalla pelle?

In alcuni protocolli sì, in modo da poterli rimuovere facilmente in ambulatorio dopo poche settimane. Vengono protetti con medicazione e gesso.

Resterà rigidità?

Una certa rigidità iniziale è normale e si recupera nel tempo. Una rigidità persistente è meno frequente quando la riduzione è buona e il percorso riabilitativo è graduale.

Pronazione dolorosa: una nota a parte

Nel bambino piccolo, dopo uno strappo lungo il braccio (mano tirata, sollevato per le braccia), capita di vedere il classico quadro di pronazione dolorosa: il bambino non muove il braccio e lo tiene addotto. Non è una frattura, la diagnosi è clinica e, quando il quadro è tipico, il trattamento è una manovra medica di riduzione.

Una seconda opinione su una frattura pediatrica

Porta il verbale del pronto soccorso e le radiografie. Una visita ortopedica pediatrica mirata può chiarire indicazione, tempi e alternative.

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Contenuti a scopo informativo generale. Non sostituiscono una valutazione medica.