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    Chirurgia · Fratture

    Fratture di gomito: la zona più delicata della traumatologia pediatrica

    Il gomito del bambino è la sede in cui «aspettare e vedere» è quasi sempre una cattiva idea. Tante fratture qui meritano una decisione rapida, perché in gioco ci sono nervi, vasi, articolazione e cartilagine di crescita.

    Perché il gomito ha regole sue

    Più che in altre sedi, qui contano il tempo della diagnosi e la qualità della riduzione. Un gomito mal trattato lascia rigidità, deviazioni assiali (cubito varo o valgo) o problemi neurologici difficili da correggere in seguito.

    Le fratture chirurgiche più frequenti

    Frattura sovracondiloidea dell'omero

    Riduzione (quasi sempre chiusa, talvolta aperta) e fissazione con due o tre fili di Kirschner percutanei incrociati o laterali. Gesso brachio-metacarpale per alcune settimane, poi rimozione fili in ambulatorio.

    La frattura «classica» del bambino dopo caduta sulla mano. Le forme scomposte (Gartland II-III) hanno indicazione chirurgica.

    Va valutata la funzione del nervo mediano, ulnare e radiale prima e dopo l'intervento. La rapidità di riduzione conta, soprattutto nelle forme con sofferenza vascolare.

    Frattura del condilo laterale dell'omero

    Riduzione e fissazione con fili di Kirschner o, in alcuni casi, viti. Apparecchio gessato post-operatorio.

    Frattura intra-articolare che coinvolge la cartilagine di crescita. Anche piccole scomposizioni meritano un'attenzione particolare per il rischio di pseudoartrosi e di deviazione in cubito varo o valgo.

    Frattura dell'epitroclea

    Riduzione e sintesi con una vite o con fili, in base a età e dimensione del frammento.

    Forme con scomposizione significativa, frammento incarcerato in articolazione, instabilità del gomito (spesso negli adolescenti, lanciatori).

    Frattura del collo del radio (capitello radiale)

    Si tenta la riduzione incruenta; se l'inclinazione resta marcata, riduzione percutanea con leverage o ESIN ascendente (Métaizeau).

    Inclinazioni del capitello che limitano la prono-supinazione, instabilità del frammento.

    Quello che chiedono i genitori in visita

    Perché non si può solo mettere il gesso?

    Perché molte fratture del gomito sono instabili o intra-articolari. Il gesso da solo non controlla la posizione del frammento e, su un'articolazione così precisa, anche piccoli errori si traducono in problemi funzionali.

    I fili di Kirschner sporgono dalla pelle?

    In alcuni protocolli sì, in modo da poterli rimuovere facilmente in ambulatorio dopo poche settimane. Vengono protetti con medicazione e gesso.

    Resterà rigidità?

    Una certa rigidità iniziale è normale e si recupera nel tempo. Una rigidità persistente è meno frequente quando la riduzione è buona e il percorso riabilitativo è graduale.

    Pronazione dolorosa: una nota a parte

    Nel bambino piccolo, dopo uno strappo lungo il braccio (mano tirata, sollevato per le braccia), capita di vedere il classico quadro di pronazione dolorosa: il bambino non muove il braccio e lo tiene addotto. Non è una frattura e non richiede chirurgia: una manovra specifica risolve il quadro in pochi secondi.

    Una seconda opinione su una frattura pediatrica

    Porta il verbale del pronto soccorso e le radiografie. Una visita ortopedica pediatrica mirata può chiarire indicazione, tempi e alternative.

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    Contenuti a scopo informativo generale. Non sostituiscono una valutazione medica.