Frattura sovracondiloidea dell'omero
Riduzione (quasi sempre chiusa, talvolta aperta) e fissazione con due o tre fili di Kirschner percutanei incrociati o laterali. Gesso brachio-metacarpale per alcune settimane, poi rimozione fili in ambulatorio.
La frattura «classica» del bambino dopo caduta sulla mano. Le forme scomposte (Gartland II-III) hanno indicazione chirurgica.
Va valutata la funzione del nervo mediano, ulnare e radiale prima e dopo l'intervento. La rapidità di riduzione conta, soprattutto nelle forme con sofferenza vascolare.

