Piede

    Piede cavo nel bambino: come riconoscere l'arco troppo alto

    Tuo figlio ha il collo del piede molto alto? Scopri se il Piede Cavo è fisiologico o se serve un trattamento neurologico. Guida per genitori.

    Revisionato dal medico: aprile 2026·Dott. Daniele Priano

    Risposte rapide

    Il piede cavo del bambino è sempre una malattia neurologica?
    No, ma in età pediatrica va sempre escluso. A differenza dell'adulto, dove il piede cavo è spesso costituzionale, nel bambino e nell'adolescente la comparsa o la progressione di un piede cavo bilaterale può essere il primo segno di una neuropatia ereditaria (la più frequente è la malattia di Charcot-Marie-Tooth). Per questo l'esame neurologico fa parte della valutazione di routine.
    Mio figlio prende spesso storte alla caviglia: può dipendere dal piede cavo?
    Sì, è un'associazione frequente. Il piede cavo sposta il carico sul bordo esterno del piede e rende la caviglia più instabile, facilitando le distorsioni. In questi casi sono utili plantari di redistribuzione del carico, fisioterapia per il rinforzo dei peronei e propriocezione, ed eventualmente tutori durante l'attività sportiva.
    Il piede cavo peggiora con la crescita?
    Dipende dalla causa. Le forme costituzionali (familiari, non neurologiche) tendono a rimanere stabili. Le forme legate a neuropatie progressive possono invece peggiorare nel tempo, soprattutto durante la pubertà. È per questo che, una volta fatta diagnosi, il follow-up periodico è importante per intercettare precocemente eventuali peggioramenti.

    Il piede cavo (arco plantare eccessivamente alto) è meno frequente del piede piatto ma merita sempre un'attenzione particolare. A differenza del piatto, il piede cavo del bambino non è quasi mai una semplice variante della normalità: in una percentuale rilevante di casi è la prima manifestazione visibile di una patologia neuromuscolare (in particolare le neuropatie ereditarie come la malattia di Charcot-Marie-Tooth).

    Per questo, di fronte a un piede cavo bilaterale e progressivo, soprattutto se associato a dita a griffe, instabilità della caviglia o difficoltà nella corsa, è importante eseguire una valutazione completa che includa l'esame neurologico e, se indicato, approfondimenti strumentali (elettromiografia, RM del rachide).

    Durante la visita valuto la flessibilità del retropiede con il test di Coleman: se il varismo del calcagno si corregge appoggiando il bordo laterale del piede su un rialzo, la deformità è ancora flessibile e può rispondere bene al trattamento conservativo. Quando invece il piede è rigido o sintomatico, o quando coesiste una causa neurologica progressiva, il percorso diventa più articolato e può includere ortesi, fisioterapia mirata e, in casi selezionati, chirurgia correttiva.

    Quando richiedere una valutazione

    • Piede con arco molto accentuato
    • Dita a griffe o a martello
    • Instabilità della caviglia ricorrente
    • Dolore alla pianta del piede
    • Difficoltà nella calzatura

    Cosa viene valutato

    • Valutazione dell'arco plantare in carico
    • Test di Coleman per la flessibilità del retropiede
    • Esame neurologico completo
    • Radiografie del piede sotto carico
    • Eventuale elettromiografia

    Opzioni terapeutiche

    • Plantari su misura per redistribuzione del carico
    • Fisioterapia e stretching
    • Calzature appropriate
    • Correzione chirurgica in casi sintomatici severi
    🏥

    Quando Serve la Chirurgia

    Il piede cavo severo o progressivo, soprattutto se sintomatico con dolore, instabilità della caviglia o deformità delle dita, può richiedere un intervento chirurgico. L'obiettivo è ripristinare un appoggio plantare più fisiologico e migliorare la funzionalità del piede.
    🔗Scopri le opzioni chirurgiche per questa patologia →

    Domande Frequenti

    Il piede cavo del bambino è sempre una malattia neurologica?
    No, ma in età pediatrica va sempre escluso. A differenza dell'adulto, dove il piede cavo è spesso costituzionale, nel bambino e nell'adolescente la comparsa o la progressione di un piede cavo bilaterale può essere il primo segno di una neuropatia ereditaria (la più frequente è la malattia di Charcot-Marie-Tooth). Per questo l'esame neurologico fa parte della valutazione di routine.
    Mio figlio prende spesso storte alla caviglia: può dipendere dal piede cavo?
    Sì, è un'associazione frequente. Il piede cavo sposta il carico sul bordo esterno del piede e rende la caviglia più instabile, facilitando le distorsioni. In questi casi sono utili plantari di redistribuzione del carico, fisioterapia per il rinforzo dei peronei e propriocezione, ed eventualmente tutori durante l'attività sportiva.
    Il piede cavo peggiora con la crescita?
    Dipende dalla causa. Le forme costituzionali (familiari, non neurologiche) tendono a rimanere stabili. Le forme legate a neuropatie progressive possono invece peggiorare nel tempo, soprattutto durante la pubertà. È per questo che, una volta fatta diagnosi, il follow-up periodico è importante per intercettare precocemente eventuali peggioramenti.

    Nota importante: Le informazioni contenute in questa pagina hanno esclusivamente scopo divulgativo e informativo e non costituiscono in alcun modo indicazione medica. Ogni caso clinico è unico: il trattamento appropriato viene stabilito durante la visita specialistica, sulla base di un attento esame clinico e, ove necessario, di indagini strumentali. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione, consultare lo specialista.

    Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, statistiche aggregate (Google Analytics, IP anonimizzato, no profilazione/remarketing). Privacy Policy