Valutazione

    Dolori alle gambe e “dolori della crescita” nel bambino

    I dolori alle gambe sono frequenti nei bambini e vengono spesso chiamati genericamente “dolori della crescita”. Non tutti i dolori alle gambe, però, appartengono a questo quadro: distinguerli fa parte della valutazione clinica.

    Revisionato dal medico: agosto 2026·Dott. Daniele Priano

    In breve

    Il quadro che viene comunemente chiamato dolori della crescita è tipicamente intermittente, riguarda gli arti inferiori, compare spesso la sera o la notte e il bambino sta generalmente bene tra un episodio e l'altro. Zoppia, dolore persistente o sempre nella stessa sede, gonfiore, limitazione del movimento o rinuncia alle attività sono elementi meno tipici e richiedono un inquadramento diverso.

    Come si presentano tipicamente

    • • Dolore che va e viene, con giorni o settimane senza disturbi
    • • Spesso interessa entrambe le gambe, più spesso cosce, polpacci o dietro le ginocchia
    • • Il dolore si presenta più la sera o la notte che durante la giornata
    • • Tra un episodio e l'altro il bambino gioca, cammina e corre normalmente
    • • Non c'è gonfiore, non c'è arrossamento, non c'è una limitazione evidente del movimento

    Sono elementi descrittivi, non una lista di criteri per arrivare a una diagnosi a casa: quadri simili possono avere cause diverse e solo la valutazione clinica permette di distinguerli.

    Non tutti i dolori alle gambe sono uguali

    In un bambino che cresce il dolore alle gambe può dipendere anche dal carico e dallo sport, da una sede specifica del ginocchio o del tallone, oppure dal piede, dal ginocchio o dall'anca. Meno spesso la causa non è strettamente ortopedica. È proprio per questo che l'etichetta “dolori della crescita” non andrebbe applicata in automatico.

    Esistono anche cause meno comuni, comprese alcune non strettamente ortopediche. Non sono la prima cosa a cui pensare, ma sono uno dei motivi per cui un dolore che si comporta in modo insolito merita di essere guardato, non etichettato.

    Cosa rende il quadro meno tipico

    • • Dolore che persiste invece di andare e venire
    • • Dolore sempre nella stessa sede, da un solo lato
    • • Dolore anche diurno, o che interrompe gioco e sport
    • • Zoppia, anche intermittente
    • • Gonfiore, calore o rigidità articolare
    • • Riduzione del movimento o difficoltà a caricare
    • • Febbre o bambino che appare complessivamente sofferente

    Nessuno di questi elementi significa di per sé patologia grave. Semplicemente rendono improprio attribuire tutto ai “dolori della crescita” senza una valutazione.

    “Dolori della crescita è un'etichetta che rassicura, e spesso è appropriata. Quello che chiedo per primo ai genitori non è dove fa male, ma come si comporta il dolore: ogni quanto, in che momento della giornata, se è sempre la stessa gamba, se il bambino smette di fare qualcosa. Un dolore che cambia gamba e sparisce per settimane racconta una storia molto diversa da uno fermo nella stessa sede da un mese.”

    — Dott. Daniele Priano

    Cosa valuto durante la visita

    • • La storia del dolore: da quanto, ogni quanto, in che momento della giornata, quale gamba
    • • Come il bambino cammina e corre
    • • Gli arti inferiori nel loro insieme, confrontando i due lati
    • • Anca, ginocchio e caviglia: movimento ed eventuali zone dolorose
    • • Allineamento degli arti e appoggio dei piedi
    • • Se qualche attività è stata abbandonata, e per quale motivo

    Servono sempre esami?

    No. Gli esami non sono automatici: vengono richiesti solo quando la storia e la visita indicano qualcosa di specifico da verificare. In molti casi la visita si chiude con una spiegazione più chiara del quadro e senza ulteriori accertamenti.

    Quando può essere utile una valutazione

    • • Dolore che persiste o che ritorna con frequenza
    • • Dolore sempre nella stessa sede
    • • Dolore diurno e non solo serale
    • • Gioco o sport limitati dal dolore
    • • Zoppia, o quadro che non appare chiaramente tipico

    A volte la visita serve semplicemente a confermare le caratteristiche rassicuranti del quadro: è un risultato utile anch'esso, perché evita accertamenti inutili e preoccupazioni ripetute.

    Approfondimento

    Un articolo più esteso approfondisce quando questo quadro è davvero tranquillo e quando non lo è.

    “Dolori della crescita”: quando preoccuparsi

    Dolori alle gambe che ritornano, o che non sembrano tipici? Una valutazione ortopedica pediatrica può aiutare a chiarire il quadro.

    Contenuto a scopo informativo generale. Non sostituisce una valutazione medica individuale.