Dolori alle gambe e “dolori della crescita” nel bambino
I dolori alle gambe sono frequenti nei bambini e vengono spesso chiamati genericamente “dolori della crescita”. Non tutti i dolori alle gambe, però, appartengono a questo quadro: distinguerli fa parte della valutazione clinica.
In breve
Il quadro che viene comunemente chiamato dolori della crescita è tipicamente intermittente, riguarda gli arti inferiori, compare spesso la sera o la notte e il bambino sta generalmente bene tra un episodio e l'altro. Zoppia, dolore persistente o sempre nella stessa sede, gonfiore, limitazione del movimento o rinuncia alle attività sono elementi meno tipici e richiedono un inquadramento diverso.
Come si presentano tipicamente
- • Dolore che va e viene, con giorni o settimane senza disturbi
- • Spesso interessa entrambe le gambe, più spesso cosce, polpacci o dietro le ginocchia
- • Il dolore si presenta più la sera o la notte che durante la giornata
- • Tra un episodio e l'altro il bambino gioca, cammina e corre normalmente
- • Non c'è gonfiore, non c'è arrossamento, non c'è una limitazione evidente del movimento
Sono elementi descrittivi, non una lista di criteri per arrivare a una diagnosi a casa: quadri simili possono avere cause diverse e solo la valutazione clinica permette di distinguerli.
Non tutti i dolori alle gambe sono uguali
In un bambino che cresce il dolore alle gambe può dipendere anche dal carico e dallo sport, da una sede specifica del ginocchio o del tallone, oppure dal piede, dal ginocchio o dall'anca. Meno spesso la causa non è strettamente ortopedica. È proprio per questo che l'etichetta “dolori della crescita” non andrebbe applicata in automatico.
- Dolore da sovraccarico e sport→
- Osgood-Schlatter (sotto la rotula)→
- Sinding-Larsen-Johansson (punta della rotula)→
- Malattia di Sever (tallone)→
- Cause legate al ginocchio→
- Cause legate al piede→
Esistono anche cause meno comuni, comprese alcune non strettamente ortopediche. Non sono la prima cosa a cui pensare, ma sono uno dei motivi per cui un dolore che si comporta in modo insolito merita di essere guardato, non etichettato.
Cosa rende il quadro meno tipico
- • Dolore che persiste invece di andare e venire
- • Dolore sempre nella stessa sede, da un solo lato
- • Dolore anche diurno, o che interrompe gioco e sport
- • Zoppia, anche intermittente
- • Gonfiore, calore o rigidità articolare
- • Riduzione del movimento o difficoltà a caricare
- • Febbre o bambino che appare complessivamente sofferente
Nessuno di questi elementi significa di per sé patologia grave. Semplicemente rendono improprio attribuire tutto ai “dolori della crescita” senza una valutazione.
“Dolori della crescita è un'etichetta che rassicura, e spesso è appropriata. Quello che chiedo per primo ai genitori non è dove fa male, ma come si comporta il dolore: ogni quanto, in che momento della giornata, se è sempre la stessa gamba, se il bambino smette di fare qualcosa. Un dolore che cambia gamba e sparisce per settimane racconta una storia molto diversa da uno fermo nella stessa sede da un mese.”
Cosa valuto durante la visita
- • La storia del dolore: da quanto, ogni quanto, in che momento della giornata, quale gamba
- • Come il bambino cammina e corre
- • Gli arti inferiori nel loro insieme, confrontando i due lati
- • Anca, ginocchio e caviglia: movimento ed eventuali zone dolorose
- • Allineamento degli arti e appoggio dei piedi
- • Se qualche attività è stata abbandonata, e per quale motivo
Servono sempre esami?
No. Gli esami non sono automatici: vengono richiesti solo quando la storia e la visita indicano qualcosa di specifico da verificare. In molti casi la visita si chiude con una spiegazione più chiara del quadro e senza ulteriori accertamenti.
Quando può essere utile una valutazione
- • Dolore che persiste o che ritorna con frequenza
- • Dolore sempre nella stessa sede
- • Dolore diurno e non solo serale
- • Gioco o sport limitati dal dolore
- • Zoppia, o quadro che non appare chiaramente tipico
A volte la visita serve semplicemente a confermare le caratteristiche rassicuranti del quadro: è un risultato utile anch'esso, perché evita accertamenti inutili e preoccupazioni ripetute.
Approfondimento
Un articolo più esteso approfondisce quando questo quadro è davvero tranquillo e quando non lo è.
“Dolori della crescita”: quando preoccuparsi→Dolori alle gambe che ritornano, o che non sembrano tipici? Una valutazione ortopedica pediatrica può aiutare a chiarire il quadro.
Patologie correlate
Contenuto a scopo informativo generale. Non sostituisce una valutazione medica individuale.