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    Displasia dell'anca (gestione quotidiana e mobilizzazioni)

    5 esercizi

    Approfondisci la patologia

    Prima di Iniziare

    A chi è adatta questa guida?

    Neonati e lattanti in trattamento per displasia dell'anca. Mobilizzazioni eseguite dai genitori su indicazione dello specialista.

    Cosa serve

    Superficie piana e sicura, ambiente caldo, bambino rilassato (idealmente dopo il bagnetto o durante/dopo la poppata).

    Frequenza consigliata

    In genere 1-2 volte al giorno, secondo le indicazioni ricevute in visita. La costanza è più importante dell'intensità.

    Errori comuni da evitare

    • Forzare i movimenti oltre la resistenza del bambino
    • Eseguire le mobilizzazioni con il bambino che piange
    • Non mantenere la posizione corretta durante il cambio pannolino

    ⚠️ Red flags — quando sospendere e contattare subito il medico

    Interrompi gli esercizi immediatamente e contatta lo specialista se si verifica uno dei seguenti:

    • Dolore acuto o improvviso durante l'esercizio
    • Gonfiore significativo dopo gli esercizi
    • Dolore che peggiora progressivamente nei giorni
    • Febbre o malessere generale
    • Difficoltà a camminare o usare l'arto dopo gli esercizi
    • Qualsiasi sintomo neurologico (formicolio, intorpidimento, debolezza improvvisa)
    In caso di dubbio, preferisci sempre un controllo piuttosto che continuare gli esercizi.

    Esercizi Dettagliati

    • 1

      Fasciatura sicura per le anche (hip-healthy swaddling)

      Il torace può essere avvolto, le gambe devono restare libere di muoversi

      Illustrazione: Fasciatura sicura per le anche (hip-healthy swaddling)

      Se si usa la fasciatura, avvolgere solo il tronco e le braccia. La parte inferiore deve restare ampia, così che le anche possano stare flesse e aperte (posizione a rana, ginocchia più alte del sedere) e il bambino possa scalciare. Mai fasciare con le gambe strette e distese: è la posizione più sfavorevole per l'anca. Il bambino dorme sempre a pancia in su.

      Ogni volta che si fascia il bambino, giorno e notte
    • 2

      Babywearing e seggiolini: posizione a M

      Fascia, marsupio e ovetto devono sostenere le cosce da ginocchio a ginocchio

      Illustrazione: Babywearing e seggiolini: posizione a M

      Nel marsupio o nella fascia il bambino deve stare a cavalcioni, con le ginocchia flesse e più alte del sedere (posizione a M) e il tessuto che sostiene la coscia fino al ginocchio. Evitare i marsupi stretti che lasciano le gambe penzoloni. Nell'ovetto e nel passeggino controllare che le gambe possano stare aperte, senza cinture che le stringano tra loro.

      Controllo ad ogni utilizzo di fascia, marsupio, ovetto e passeggino
    • 3

      Pedalata dolce e mobilizzazione libera

      Mantiene libera la mobilità di anche e ginocchia durante il cambio pannolino

      Illustrazione: Pedalata dolce e mobilizzazione libera

      Bambino supino e rilassato sul fasciatoio. Sostenere le gambe alla base dei polpacci e muoverle lentamente come una pedalata, alternando flessione ed estensione di anca e ginocchio. Movimento ampio ma sempre dolce, senza forzare i fine corsa e senza mai tirare le gambe verso il basso. Se il bambino indossa il tutore, eseguire l'esercizio SOLO se lo specialista ha autorizzato la rimozione temporanea.

      1-2 minuti, ad ogni cambio pannolino
    • 4

      Apertura simmetrica delle anche (abduzione dolce)

      Verifica e mantiene un'apertura libera e uguale nei due lati

      Illustrazione: Apertura simmetrica delle anche (abduzione dolce)

      Con il bambino supino, flettere anche e ginocchia a circa 90° tenendo le cosce (non le caviglie). Accompagnare le ginocchia verso l'esterno in modo simmetrico, fino al punto in cui il movimento è libero: nessuna spinta, nessuna leva. Osservare se un lato si apre meno dell'altro o se compare uno scatto: in tal caso segnalarlo alla visita. Mai eseguire manovre di riduzione o rotazione forzata.

      5-8 aperture lente per sessione, 2-3 volte al giorno
    • 5

      Tummy time e gioco a pancia in giù

      Favorisce lo sviluppo motorio globale e la mobilità in estensione delle anche

      Illustrazione: Tummy time e gioco a pancia in giù

      Con il bambino sveglio e sorvegliato, appoggiarlo a pancia in giù su un tappetino, con le gambe libere e leggermente divaricate. Attirare l'attenzione con un giocattolo per stimolare il sollevamento del capo. Il tummy time completa il posizionamento in abduzione e riduce il tempo trasferito su superfici rigide (sdraiette, seggiolini).

      Iniziare da 2-3 minuti, più volte al giorno, aumentando con la tolleranza

    Domande Frequenti

    Gli esercizi curano la displasia dell'anca?

    No. Il trattamento della displasia si basa sul tutore (divaricatore o tutore di Pavlik) e sui controlli specialistici. Le mobilizzazioni e il posizionamento corretto sono un supporto quotidiano che aiuta a mantenere l'anca in posizione favorevole e la mobilità libera, ma non sostituiscono il trattamento prescritto.

    Chi esegue l'ecografia delle anche?

    L'ecografia delle anche viene eseguita dal radiologo. Il Dott. Priano si occupa dell'inquadramento clinico, della prescrizione e della gestione ortopedica del trattamento, interpretando i referti nel percorso di cura.