Anca

    Morbo di Perthes: zoppia e dolore all'anca nel bambino

    Una zoppia con dolore all'anca o al ginocchio in un bambino di 4–8 anni va valutata. Nel Perthes l'obiettivo principale è proteggere la testa femorale nella fase più fragile.

    Revisionato dal medico: aprile 2026·Dott. Daniele Priano

    Risposte rapide

    La malattia di Perthes guarisce completamente?
    La prognosi dipende dall'età di insorgenza, dall'estensione del coinvolgimento della testa femorale e dalla precocità con cui si imposta il percorso. I bambini più piccoli, in genere sotto i 6 anni, hanno una prognosi più favorevole grazie al maggior potenziale di rimodellamento. Con un percorso ben condotto, molti bambini raggiungono una buona funzionalità dell'anca, anche se possono residuare alterazioni visibili agli esami radiologici.
    Mio figlio con Perthes può fare sport?
    Durante la fase più attiva della malattia è in genere opportuno **limitare le attività ad alto impatto** (corsa intensa, salti ripetuti, sport di contatto) per non sovraccaricare la testa del femore in fase di rimodellamento. Sono solitamente ben tollerate attività come **nuoto** e **ciclismo**. Il rientro graduale agli sport più impegnativi viene valutato caso per caso, sulla base dell'andamento clinico e radiologico.
    Quanto dura la malattia di Perthes?
    Il decorso naturale può durare diversi anni, durante i quali la testa del femore attraversa fasi successive di sofferenza, frammentazione, ricostruzione e rimodellamento. Per questo i controlli vengono ripetuti nel tempo, con cadenza personalizzata, fino al pieno recupero della morfologia dell'anca.
    Vedi tutte le 7 domande →

    Il Morbo di Perthes (o Legg-Calvé-Perthes) è una sofferenza temporanea della vascolarizzazione della testa del femore che colpisce in genere i bambini in età scolare, più spesso i maschi. La testa del femore attraversa diverse fasi (sofferenza, frammentazione, ricostruzione e rimodellamento) per un periodo che può durare alcuni anni.

    Si manifesta con zoppia persistente senza un trauma chiaro, dolore all'anca o riferito al ginocchio, rigidità mattutina e talvolta riluttanza del bambino a correre o a giocare come prima. La diagnosi si basa sulla valutazione clinica e sull'imaging.

    Il percorso si costruisce caso per caso e mira a proteggere la testa del femore durante la fase di rimodellamento, mantenerla ben "contenuta" nell'acetabolo e preservare la mobilità dell'anca. La maggior parte dei bambini, soprattutto se più piccoli, recupera bene; nei casi con prognosi meno favorevole si valutano opzioni più strutturate, anche chirurgiche.

    Nella pratica clinica

    Il Perthes è una di quelle patologie in cui il quadro clinico iniziale può sembrare modesto: un bambino di 4–8 anni che zoppica, magari con dolore al ginocchio, senza un trauma chiaro. La diagnosi richiede pensarci, perché il dolore riferito al ginocchio può portare a guardare nella direzione sbagliata.

    La gestione è lunga: contenimento, monitoraggio radiografico, gestione del carico e dello sport, talvolta chirurgia. L'obiettivo non è guarire in fretta, ma proteggere la testa femorale nella fase più fragile della malattia.

    Dott. Daniele Priano - Ortopedico Pediatrico

    🩺La pazienza è la cura

    La malattia di Perthes può spaventare, ma con il giusto follow-up radiografico e il rispetto dei tempi biologici di guarigione, la maggior parte dei bambini riprende tutte le attività. Il trattamento è spesso conservativo: riposo, controlli periodici e, in alcuni casi, fisioterapia per mantenere la mobilità dell'anca durante la riparazione naturale.

    Quando richiedere una valutazione

    • Zoppia persistente senza trauma evidente
    • Dolore all'anca o riferito al ginocchio
    • Limitazione dei movimenti dell'anca
    • Rigidità mattutina dell'anca
    • Bambino che rifiuta di giocare o correre

    Cosa viene valutato

    • Esame clinico dell'anca (ROM, abduzione, rotazione)
    • Radiografie dell'anca bilaterali
    • RMN per stadiazione e valutazione prognostica
    • Classificazione secondo Catterall, Herring o Stulberg
    • Monitoraggio seriato dell'evoluzione

    Opzioni terapeutiche

    • Osservazione e fisioterapia per casi lievi
    • Contenimento non chirurgico (tutori, gessi)
    • Osteotomia femorale o pelvica in casi selezionati
    • Monitoraggio a lungo termine fino a maturità scheletrica
    🏥

    Quando Serve la Chirurgia

    La maggior parte dei casi di Perthes viene gestita con trattamento conservativo. Tuttavia, in casi selezionati con prognosi sfavorevole (età maggiore, coinvolgimento esteso, sublussazione della testa), il trattamento chirurgico può migliorare il contenimento e la prognosi a lungo termine.
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    Domande Frequenti

    La malattia di Perthes guarisce completamente?
    La prognosi dipende dall'età di insorgenza, dall'estensione del coinvolgimento della testa femorale e dalla precocità con cui si imposta il percorso. I bambini più piccoli, in genere sotto i 6 anni, hanno una prognosi più favorevole grazie al maggior potenziale di rimodellamento. Con un percorso ben condotto, molti bambini raggiungono una buona funzionalità dell'anca, anche se possono residuare alterazioni visibili agli esami radiologici.
    Mio figlio con Perthes può fare sport?
    Durante la fase più attiva della malattia è in genere opportuno **limitare le attività ad alto impatto** (corsa intensa, salti ripetuti, sport di contatto) per non sovraccaricare la testa del femore in fase di rimodellamento. Sono solitamente ben tollerate attività come **nuoto** e **ciclismo**. Il rientro graduale agli sport più impegnativi viene valutato caso per caso, sulla base dell'andamento clinico e radiologico.
    Quanto dura la malattia di Perthes?
    Il decorso naturale può durare diversi anni, durante i quali la testa del femore attraversa fasi successive di sofferenza, frammentazione, ricostruzione e rimodellamento. Per questo i controlli vengono ripetuti nel tempo, con cadenza personalizzata, fino al pieno recupero della morfologia dell'anca.
    Perché viene il Perthes? È colpa di qualcosa?
    La causa esatta non è ancora chiara: si parla di una sofferenza temporanea della vascolarizzazione della testa del femore, probabilmente su base multifattoriale (predisposizione individuale, fattori vascolari e meccanici). **Non è colpa dei genitori, della dieta o dello sport praticato**. Non sono state dimostrate strategie efficaci di prevenzione.
    Il Perthes è ereditario?
    Esistono segnalazioni di familiarità in una piccola quota di casi, ma nella grande maggioranza dei bambini il Perthes si presenta in modo sporadico, senza altri casi in famiglia. Avere un fratello o un genitore con storia di Perthes non significa che il bambino svilupperà sicuramente la malattia.
    Cosa significa 'contenimento' della testa del femore?
    Per **contenimento** si intende mantenere la testa del femore ben centrata e coperta dall'acetabolo (la 'coppa' del bacino) durante la fase di ricostruzione. Una buona copertura aiuta la testa a rimodellarsi in forma più sferica. A seconda dei casi il contenimento si ottiene con riposo selettivo, esercizi mirati, tutori o, nei casi selezionati, interventi chirurgici.
    Da adulto avrà problemi all'anca?
    Molti bambini cresciuti dopo un Perthes hanno un'anca funzionalmente buona da adulti. In alcuni casi, soprattutto nelle forme più estese o diagnosticate in età più avanzata, possono comparire **alterazioni dell'anca con il tempo** (ad esempio una maggiore predisposizione all'artrosi precoce). Per questo si propongono controlli a lungo termine, fino e oltre la maturità scheletrica.

    Nota importante: Le informazioni contenute in questa pagina hanno esclusivamente scopo divulgativo e informativo e non costituiscono in alcun modo indicazione medica. Ogni caso clinico è unico: il trattamento appropriato viene stabilito durante la visita specialistica, sulla base di un attento esame clinico e, ove necessario, di indagini strumentali. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione, consultare lo specialista.

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