Specialista in Ortopedia Pediatrica
Malattia di Perthes (fase di recupero ed esiti)
Programma Esercizi a Casa
Non tutti gli esercizi elencati sono indicati per ogni bambino: la selezione è individuale e viene definita durante la visita.
Indicazioni: Bambini in fase di recupero dalla malattia di Perthes. Gli esercizi variano molto in base alla fase della malattia.
Dose e frequenza: Eseguire soltanto gli esercizi scelti in visita. I dosaggi delle voci sono esempi da adattare: valgono dose, frequenza, recuperi e progressioni prescritti per età, sintomi e fase. Non svolgere automaticamente tutta la lista.
Materiali e supervisione: Superficie stabile e libera da ostacoli, abbigliamento comodo e un appoggio sicuro. Elastici con ancoraggio controllato. Supervisione di un adulto; evitare biglie e piccoli oggetti se il bambino può portarli alla bocca, usando un asciugamano al loro posto.
Da evitare: Forzare un movimento doloroso o non autorizzato; Aumentare carico, resistenza o frequenza senza rispettare i recuperi concordati; Eseguire esercizi di equilibrio senza un appoggio stabile o supervisione.

1.Mobilità in abduzione, se prescritta
L’abduzione è uno dei movimenti da monitorare nel Perthes; obiettivi e ampiezza dipendono dalla fase e dal piano di containment.
Solo nel programma dello specialista per questa fase del Perthes e per eventuali interventi, rispettando mobilità e carico consentiti. Non forzare un’anca dolorosa o bloccata. Bambino supino su un piano rigido, gambe distese e bacino ben appoggiato (senza inclinarlo). Far scivolare la gamba interessata verso l'esterno lungo il piano, mantenendo la rotula rivolta verso l'alto, fino al limite indolore. Un adulto può accompagnare il movimento sostenendo la coscia. Confrontare sempre l'ampiezza con il lato sano.
10 ripetizioni con 10-20 secondi di mantenimento, 2 volte al giorno
2.Rotazione interna in decubito prono
Recupera la rotazione interna, spesso limitata nelle fasi attive
Solo nel programma dello specialista per questa fase del Perthes e per eventuali interventi, rispettando mobilità e carico consentiti. Non forzare un’anca dolorosa o bloccata. Bambino a pancia in giù con le ginocchia flesse a 90°. Lasciare cadere lentamente le gambe verso l'esterno (i piedi si allontanano tra loro): questo produce rotazione interna delle anche. Mantenere la posizione respirando in modo rilassato. Il bacino resta aderente al piano.
3 × 30 secondi, 1-2 volte al giorno
3.Posizione prona per i flessori
Contrasta l'atteggiamento in flessione dell'anca
Solo se la posizione prona è consentita nel piano individuale. Il bambino si sdraia a pancia in giù su una superficie stabile, mantenendo bacino e schiena confortevoli, senza forzare l’estensione dell’anca. Non aggiungere cuscini sotto le caviglie per aumentare la leva. Eventuali sostegni, durata e variante devono essere scelti dal fisioterapista, soprattutto dopo intervento; interrompere per dolore.
15-20 minuti, 1-2 volte al giorno
4.Rinforzo degli abduttori (clam e abduzione su fianco)
Rinforza il gluteo medio per ridurre la zoppia di Trendelenburg
Solo nel programma dello specialista per questa fase del Perthes e per eventuali interventi, rispettando mobilità e carico consentiti. Non forzare un’anca dolorosa o bloccata. Sul fianco sano, anche e ginocchia flesse, talloni uniti: sollevare il ginocchio superiore (clam) senza ruotare il bacino all'indietro. In progressione, a gamba distesa, sollevare l'arto interessato di 30-40 cm mantenendo la punta del piede in avanti. Movimento lento e controllato, senza dolore inguinale.
2-3 serie da 10-12 ripetizioni, a giorni alterni
5.Nuoto e attività a basso impatto
Attività a basso impatto secondo fase, dolore e carico consentito; basso impatto non significa assenza di carico sulla testa femorale.
Solo nel programma dello specialista per questa fase del Perthes e per eventuali interventi, rispettando mobilità e carico consentiti. Non forzare un’anca dolorosa o bloccata. Il nuoto (stile libero e dorso; evitare la rana nelle fasi attive per il carico in abduzione forzata) e il cicloergometro con sella alta e resistenza bassa sono le attività di scelta. Evitare corsa, salti e sport di contatto fino all'indicazione dello specialista.
2-3 sessioni a settimana, 20-30 minuti
RED FLAGS - Quando sospendere e contattare subito il medico
Interrompere subito gli esercizi e contattare lo specialista (o rivolgersi al pronto soccorso se il quadro è grave) se compare uno di questi segni:
- Dolore acuto o improvviso durante l'esercizio
- Gonfiore significativo dopo gli esercizi
- Dolore che peggiora progressivamente nei giorni
- Febbre o malessere generale
- Difficoltà a camminare o usare l'arto dopo gli esercizi
- Qualsiasi sintomo neurologico (formicolio, intorpidimento, debolezza improvvisa)
- Articolazione arrossata o calda, oppure impossibilità a caricare: richiedere una valutazione tempestiva; pronto soccorso se il quadro è grave.
- Dolore all'anca o inguine durante gli esercizi
- Zoppia che peggiora
- Limitazione progressiva dei movimenti dell'anca
In caso di dubbio, preferire sempre un controllo piuttosto che proseguire gli esercizi.
Prepara la scheda per la visita
Usa la condizione e la fase indicate dal curante. Puoi escludere singoli esercizi: istruzioni, figure e precauzioni restano insieme.
Escludi esercizi se necessario
5 schede di esercizi incluse su 5
La pagina completa resta consultabile. La selezione non viene salvata o condivisa.
Prima di Iniziare
A chi è adatta questa guida?
Bambini in fase di recupero dalla malattia di Perthes. Gli esercizi variano molto in base alla fase della malattia.
Cosa serve
Superficie stabile e libera da ostacoli, abbigliamento comodo e un appoggio sicuro. Elastici con ancoraggio controllato. Supervisione di un adulto; evitare biglie e piccoli oggetti se il bambino può portarli alla bocca, usando un asciugamano al loro posto.
Frequenza consigliata
Eseguire soltanto gli esercizi scelti in visita. I dosaggi delle voci sono esempi da adattare: valgono dose, frequenza, recuperi e progressioni prescritti per età, sintomi e fase. Non svolgere automaticamente tutta la lista.
Errori comuni da evitare
- •Forzare un movimento doloroso o non autorizzato
- •Aumentare carico, resistenza o frequenza senza rispettare i recuperi concordati
- •Eseguire esercizi di equilibrio senza un appoggio stabile o supervisione
⚠️ Red flags — quando sospendere e contattare subito il medico
Interrompi gli esercizi immediatamente e contatta lo specialista se si verifica uno dei seguenti:
- Dolore acuto o improvviso durante l'esercizio
- Gonfiore significativo dopo gli esercizi
- Dolore che peggiora progressivamente nei giorni
- Febbre o malessere generale
- Difficoltà a camminare o usare l'arto dopo gli esercizi
- Qualsiasi sintomo neurologico (formicolio, intorpidimento, debolezza improvvisa)
- Articolazione arrossata o calda, oppure impossibilità a caricare: richiedere una valutazione tempestiva; pronto soccorso se il quadro è grave.
- Dolore all'anca o inguine durante gli esercizi
- Zoppia che peggiora
- Limitazione progressiva dei movimenti dell'anca
Esercizi Dettagliati
- 1
Mobilità in abduzione, se prescritta
L’abduzione è uno dei movimenti da monitorare nel Perthes; obiettivi e ampiezza dipendono dalla fase e dal piano di containment.

Solo nel programma dello specialista per questa fase del Perthes e per eventuali interventi, rispettando mobilità e carico consentiti. Non forzare un’anca dolorosa o bloccata. Bambino supino su un piano rigido, gambe distese e bacino ben appoggiato (senza inclinarlo). Far scivolare la gamba interessata verso l'esterno lungo il piano, mantenendo la rotula rivolta verso l'alto, fino al limite indolore. Un adulto può accompagnare il movimento sostenendo la coscia. Confrontare sempre l'ampiezza con il lato sano.
10 ripetizioni con 10-20 secondi di mantenimento, 2 volte al giorno - 2
Rotazione interna in decubito prono
Recupera la rotazione interna, spesso limitata nelle fasi attive

Solo nel programma dello specialista per questa fase del Perthes e per eventuali interventi, rispettando mobilità e carico consentiti. Non forzare un’anca dolorosa o bloccata. Bambino a pancia in giù con le ginocchia flesse a 90°. Lasciare cadere lentamente le gambe verso l'esterno (i piedi si allontanano tra loro): questo produce rotazione interna delle anche. Mantenere la posizione respirando in modo rilassato. Il bacino resta aderente al piano.
3 × 30 secondi, 1-2 volte al giorno - 3
Posizione prona per i flessori
Contrasta l'atteggiamento in flessione dell'anca

Solo se la posizione prona è consentita nel piano individuale. Il bambino si sdraia a pancia in giù su una superficie stabile, mantenendo bacino e schiena confortevoli, senza forzare l’estensione dell’anca. Non aggiungere cuscini sotto le caviglie per aumentare la leva. Eventuali sostegni, durata e variante devono essere scelti dal fisioterapista, soprattutto dopo intervento; interrompere per dolore.
15-20 minuti, 1-2 volte al giorno - 4
Rinforzo degli abduttori (clam e abduzione su fianco)
Rinforza il gluteo medio per ridurre la zoppia di Trendelenburg

Solo nel programma dello specialista per questa fase del Perthes e per eventuali interventi, rispettando mobilità e carico consentiti. Non forzare un’anca dolorosa o bloccata. Sul fianco sano, anche e ginocchia flesse, talloni uniti: sollevare il ginocchio superiore (clam) senza ruotare il bacino all'indietro. In progressione, a gamba distesa, sollevare l'arto interessato di 30-40 cm mantenendo la punta del piede in avanti. Movimento lento e controllato, senza dolore inguinale.
2-3 serie da 10-12 ripetizioni, a giorni alterni - 5
Nuoto e attività a basso impatto
Attività a basso impatto secondo fase, dolore e carico consentito; basso impatto non significa assenza di carico sulla testa femorale.

Solo nel programma dello specialista per questa fase del Perthes e per eventuali interventi, rispettando mobilità e carico consentiti. Non forzare un’anca dolorosa o bloccata. Il nuoto (stile libero e dorso; evitare la rana nelle fasi attive per il carico in abduzione forzata) e il cicloergometro con sella alta e resistenza bassa sono le attività di scelta. Evitare corsa, salti e sport di contatto fino all'indicazione dello specialista.
2-3 sessioni a settimana, 20-30 minutiCicloergometro a bassa resistenza
Premi Play per caricare il video. Segui le indicazioni e le cautele di questa scheda.
Solo il cicloergometro nel programma dello specialista; nuoto e altre attività non sono dimostrati. Resistenza, regolazione individuale della sella e dose non sono misurabili dal video.
Domande Frequenti
Perché sono così importanti abduzione e rotazione interna?
Nella malattia di Perthes l'obiettivo è mantenere la testa del femore ben contenuta nell'acetabolo (principio del containment). Abduzione e rotazione interna sono i movimenti che si perdono per primi: mantenerli liberi favorisce un rimodellamento sferico della testa femorale.
Il bambino può fare sport?
Le attività consentite dipendono da fase, dolore, mobilità e indicazioni di carico, anche dopo un eventuale intervento. Nuoto o cyclette possono essere utili se autorizzati, ma basso impatto non significa assenza di carico sulla testa femorale. Concordare alla visita esercizi, sport e progressioni.


