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    Malattia di Freiberg (gestione attiva)

    10 esercizi

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    Usa la condizione e la fase indicate dal curante. Puoi escludere singoli esercizi: istruzioni, figure e precauzioni restano insieme.

    Escludi esercizi se necessario

    10 schede di esercizi incluse su 10

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    Prima di Iniziare

    A chi è adatta questa guida?

    Dopo diagnosi di malattia di Freiberg e definizione del carico consentito. Evitare pressione dolorosa sull’avampiede, salti e mobilizzazioni forzate dell’articolazione interessata.

    Cosa serve

    Superficie stabile e libera da ostacoli, abbigliamento comodo e un appoggio sicuro. Elastici con ancoraggio controllato. Supervisione di un adulto; evitare biglie e piccoli oggetti se il bambino può portarli alla bocca, usando un asciugamano al loro posto.

    Frequenza consigliata

    Eseguire soltanto gli esercizi scelti in visita. I dosaggi delle voci sono esempi da adattare: valgono dose, frequenza, recuperi e progressioni prescritti per età, sintomi e fase. Non svolgere automaticamente tutta la lista.

    Errori comuni da evitare

    • Forzare un movimento doloroso o non autorizzato
    • Aumentare carico, resistenza o frequenza senza rispettare i recuperi concordati
    • Eseguire esercizi di equilibrio senza un appoggio stabile o supervisione

    ⚠️ Red flags — quando sospendere e contattare subito il medico

    Interrompi gli esercizi immediatamente e contatta lo specialista se si verifica uno dei seguenti:

    • Dolore acuto o improvviso durante l'esercizio
    • Gonfiore significativo dopo gli esercizi
    • Dolore che peggiora progressivamente nei giorni
    • Febbre o malessere generale
    • Difficoltà a camminare o usare l'arto dopo gli esercizi
    • Qualsiasi sintomo neurologico (formicolio, intorpidimento, debolezza improvvisa)
    • Articolazione arrossata o calda, oppure impossibilità a caricare: richiedere una valutazione tempestiva; pronto soccorso se il quadro è grave.
    In caso di dubbio, preferisci sempre un controllo piuttosto che continuare gli esercizi.

    Esercizi Dettagliati

    • 1

      Mobilizzazione delicata delle dita

      Mantiene la mobilità dell'articolazione metatarso-falangea coinvolta

      Illustrazione: Mobilizzazione delicata delle dita

      Seduti, afferrare il dito interessato (solitamente il 2° o 3°) con una mano e la testa metatarsale con l'altra. Muovere DELICATAMENTE il dito in flessione/estensione, senza forzare il range. L'obiettivo è mantenere la mobilità articolare, non aumentarla forzatamente. Movimenti lenti e indolori.

      10 ripetizioni delicate, 2 volte al giorno
    • 2

      Massaggio con pallina (evitando la zona dolente)

      Riduce la tensione nella pianta del piede

      Illustrazione: Massaggio con pallina (evitando la zona dolente)

      Seduti, far rotolare una pallina da tennis sotto la pianta del piede concentrandosi sull'arco e sul tallone, EVITANDO di premere direttamente sulla zona metatarsale dolorante. Il massaggio rilassa la muscolatura plantare e migliora la circolazione senza irritare la zona infiammata.

      3-5 minuti per piede, 1 volta al giorno
    • 3

      Rinforzo muscoli intrinseci (towel curls)

      Rinforza la muscolatura che supporta l'arco e scarica l'avampiede

      Illustrazione: Rinforzo muscoli intrinseci (towel curls)

      Seduti, piede su un asciugamano steso a terra. Usando solo le dita, "arricciare" l'asciugamano verso di sé. Poi raccogliere piccoli oggetti con le dita. Questi esercizi rinforzano i muscoli profondi che aiutano a ridistribuire il carico sull'avampiede, riducendo la pressione sulla testa metatarsale coinvolta.

      3 serie, 1-2 volte al giorno
    • 4

      Stretch polpaccio

      Un polpaccio teso aumenta il carico sull'avampiede

      Illustrazione: Stretch polpaccio

      Di fronte al muro, gamba da stirare dietro. Gastrocnemio: ginocchio teso. Soleo: ginocchio piegato. Spingere il bacino in avanti sentendo lo stretch. Un polpaccio rigido forza il piede a caricare di più sull'avampiede durante il passo, peggiorando i sintomi della Freiberg.

      3 × 30 secondi per posizione, 2 volte al giorno
    • 5

      Toe yoga (controllo delle dita)

      Migliora il controllo selettivo delle dita e la distribuzione del carico

      Illustrazione: Toe yoga (controllo delle dita)

      Seduti, piede appoggiato a terra. Sollevare solo l'alluce tenendo le altre dita giù, poi invertire sollevando le quattro dita esterne e tenendo l'alluce a terra. Movimenti lenti e controllati. Migliorare il controllo delle dita aiuta a modulare la pressione sulla testa metatarsale sofferente.

      15 ripetizioni per movimento, 2 volte al giorno
    • 6

      Separazione delle dita (toe spreads)

      Mobilità e controllo delle dita, senza modificare la distanza fra le teste metatarsali.

      Illustrazione: Separazione delle dita (toe spreads)

      Da seduti, allargare delicatamente le dita senza spingerle con le mani, mantenere brevemente e rilassare. Il gesto deve essere indolore all’articolazione interessata. Non forzare con separatori per “creare spazio” tra le teste metatarsali.

      10-15 ripetizioni, 2 volte al giorno
    • 7

      Rinforzo caviglia con elastico (4 direzioni)

      Mantiene la forza della caviglia durante la riduzione del carico

      Illustrazione: Rinforzo caviglia con elastico (4 direzioni)

      Seduti con un elastico attorno al piede. Eseguire i quattro movimenti contro resistenza: dorsiflessione, plantarflessione, inversione, eversione. Movimento lento, solo alla caviglia, senza compenso del ginocchio. La plantarflessione va eseguita senza spingere con le dita per non caricare l'avampiede.

      3 × 12-15 per direzione
    • 8

      Attività a basso impatto

      Mantiene l'allenamento senza impatto sull'avampiede

      Illustrazione: Attività a basso impatto

      Scegliere attività compatibili con il carico autorizzato e senza dolore. Se è consentita la bicicletta, verificare con il fisioterapista che il pedale sostenga il mediopiede senza premere sull’articolazione dolorosa; restare seduti e usare poca resistenza. Se il dolore compare, interrompere. In piscina rispettare le limitazioni su spinta dal bordo, ingresso e uscita.

      20-30 minuti, 2-3 volte a settimana
    • 9

      Equilibrio monopodalico

      Recupera il controllo del piede prima del ritorno allo sport

      Illustrazione: Equilibrio monopodalico

      Solo dopo autorizzazione al carico: iniziare su due piedi, vicino a un supporto stabile, con un appoggio naturale e indolore. Passare su una gamba se tollerato senza spostare deliberatamente il peso sul bordo esterno. Tenere gli occhi aperti. Se compare dolore all’avampiede, interrompere e rivalutare il carico con il curante.

      3 × 20-30 secondi per gamba
    • 10

      Ritorno graduale al carico e allo sport

      Progressione protetta con scarico metatarsale

      Illustrazione: Ritorno graduale al carico e allo sport

      1) Cammino con scarpe a suola rigida e plantare con barra retrocapitata (scarico della testa metatarsale). 2) Aumento graduale delle distanze. 3) Corsa leggera in rettilineo solo quando il cammino è completamente indolore. 4) Reintroduzione di salti e cambi di direzione per ultimi. Regola: nessun dolore durante e nelle 24 ore successive.

      Progressione individualizzata, indicazioni in visita

    Domande Frequenti

    Posso fare sport con la malattia di Freiberg?

    In fase acuta è necessario ridurre le attività che caricano l'avampiede: corsa, salti, sport con scatti. Nuoto e bicicletta sono generalmente tollerati. Il ritorno allo sport avviene gradualmente quando il dolore si risolve, con plantari di scarico metatarsale.