Specialista in Ortopedia Pediatrica
Malattia di Freiberg (gestione attiva)
Programma Esercizi a Casa
Non tutti gli esercizi elencati sono indicati per ogni bambino: la selezione è individuale e viene definita durante la visita.

1.Mobilizzazione delicata delle dita
Mantiene la mobilità dell'articolazione metatarso-falangea coinvolta
Seduti, afferrare il dito interessato (solitamente il 2° o 3°) con una mano e la testa metatarsale con l'altra. Muovere DELICATAMENTE il dito in flessione/estensione, senza forzare il range. L'obiettivo è mantenere la mobilità articolare, non aumentarla forzatamente. Movimenti lenti e indolori.
10 ripetizioni delicate, 2 volte al giorno
2.Massaggio con pallina (evitando la zona dolente)
Riduce la tensione nella pianta del piede
Seduti, far rotolare una pallina da tennis sotto la pianta del piede concentrandosi sull'arco e sul tallone, EVITANDO di premere direttamente sulla zona metatarsale dolorante. Il massaggio rilassa la muscolatura plantare e migliora la circolazione senza irritare la zona infiammata.
3-5 minuti per piede, 1 volta al giorno
3.Rinforzo muscoli intrinseci (towel curls)
Rinforza la muscolatura che supporta l'arco e scarica l'avampiede
Seduti, piede su un asciugamano steso a terra. Usando solo le dita, "arricciare" l'asciugamano verso di sé. Poi raccogliere piccoli oggetti con le dita. Questi esercizi rinforzano i muscoli profondi che aiutano a ridistribuire il carico sull'avampiede, riducendo la pressione sulla testa metatarsale coinvolta.
3 serie, 1-2 volte al giorno
4.Stretch polpaccio
Un polpaccio teso aumenta il carico sull'avampiede
Di fronte al muro, gamba da stirare dietro. Gastrocnemio: ginocchio teso. Soleo: ginocchio piegato. Spingere il bacino in avanti sentendo lo stretch. Un polpaccio rigido forza il piede a caricare di più sull'avampiede durante il passo, peggiorando i sintomi della Freiberg.
3 × 30 secondi per posizione, 2 volte al giorno
5.Toe yoga (controllo delle dita)
Migliora il controllo selettivo delle dita e la distribuzione del carico
Seduti, piede appoggiato a terra. Sollevare solo l'alluce tenendo le altre dita giù, poi invertire sollevando le quattro dita esterne e tenendo l'alluce a terra. Movimenti lenti e controllati. Migliorare il controllo delle dita aiuta a modulare la pressione sulla testa metatarsale sofferente.
15 ripetizioni per movimento, 2 volte al giorno
6.Separazione delle dita (toe spreads)
Allarga l'avampiede e riduce il conflitto tra le teste metatarsali
Piede appoggiato a terra. Allargare tutte le dita il più possibile, come un ventaglio, mantenere 3 secondi e rilassare. Si può usare un separatore di silicone come guida iniziale. L'esercizio migliora lo spazio tra le teste metatarsali e la mobilità dell'avampiede.
10-15 ripetizioni, 2 volte al giorno
7.Rinforzo caviglia con elastico (4 direzioni)
Mantiene la forza della caviglia durante la riduzione del carico
Seduti con un elastico attorno al piede. Eseguire i quattro movimenti contro resistenza: dorsiflessione, plantarflessione, inversione, eversione. Movimento lento, solo alla caviglia, senza compenso del ginocchio. La plantarflessione va eseguita senza spingere con le dita per non caricare l'avampiede.
3 × 12-15 per direzione
8.Attività a basso impatto
Mantiene l'allenamento senza impatto sull'avampiede
Nuoto e bicicletta sono le attività di scelta in fase sintomatica. In bicicletta arretrare leggermente il piede sul pedale, in modo che la spinta cada sul mediopiede e non sulla testa metatarsale dolorante, e restare sempre seduti in sella. Evitare corsa, salti e sport con scatti.
20-30 minuti, 2-3 volte a settimana
9.Equilibrio monopodalico
Recupera il controllo del piede prima del ritorno allo sport
In piedi su una gamba sola vicino a un supporto, peso distribuito prevalentemente su tallone e bordo esterno per alleggerire l'avampiede. Progressione: occhi aperti, poi occhi chiusi, poi superficie morbida. Se compare dolore in avampiede, ridurre il tempo o tornare all'appoggio bipodalico.
3 × 20-30 secondi per gamba
10.Ritorno graduale al carico e allo sport
Progressione protetta con scarico metatarsale
1) Cammino con scarpe a suola rigida e plantare con barra retrocapitata (scarico della testa metatarsale). 2) Aumento graduale delle distanze. 3) Corsa leggera in rettilineo solo quando il cammino è completamente indolore. 4) Reintroduzione di salti e cambi di direzione per ultimi. Regola: nessun dolore durante e nelle 24 ore successive.
Progressione individualizzata, indicazioni in visita
RED FLAGS - Quando sospendere e contattare subito il medico
Interrompere subito gli esercizi e contattare lo specialista (o rivolgersi al pronto soccorso se il quadro è grave) se compare uno di questi segni:
- Dolore acuto o improvviso durante l'esercizio
- Gonfiore significativo dopo gli esercizi
- Dolore che peggiora progressivamente nei giorni
- Febbre o malessere generale
- Difficoltà a camminare o usare l'arto dopo gli esercizi
- Qualsiasi sintomo neurologico (formicolio, intorpidimento, debolezza improvvisa)
- Febbre, rossore o calore dell’articolazione, oppure impossibilità a caricare il peso
In caso di dubbio, preferire sempre un controllo piuttosto che proseguire gli esercizi.
Prima di Iniziare
A chi è adatta questa guida?
Bambini e ragazzi con questa condizione, su indicazione dello specialista. Gli esercizi sono generali e devono essere adattati al singolo caso.
Cosa serve
Spazio libero sul pavimento, tappetino o superficie morbida, abbigliamento comodo. Alcuni esercizi possono richiedere elastici o supporti.
Frequenza consigliata
In genere 1-2 volte al giorno, secondo le indicazioni ricevute in visita. La costanza è più importante dell'intensità.
Errori comuni da evitare
- •Eseguire gli esercizi troppo velocemente senza controllo
- •Forzare oltre il limite di dolore
- •Saltare i giorni o fare sessioni molto lunghe sporadiche
- •Non riscaldarsi prima degli esercizi di forza
⚠️ Red flags — quando sospendere e contattare subito il medico
Interrompi gli esercizi immediatamente e contatta lo specialista se si verifica uno dei seguenti:
- Dolore acuto o improvviso durante l'esercizio
- Gonfiore significativo dopo gli esercizi
- Dolore che peggiora progressivamente nei giorni
- Febbre o malessere generale
- Difficoltà a camminare o usare l'arto dopo gli esercizi
- Qualsiasi sintomo neurologico (formicolio, intorpidimento, debolezza improvvisa)
Esercizi Dettagliati
- 1
Mobilizzazione delicata delle dita
Mantiene la mobilità dell'articolazione metatarso-falangea coinvolta

Seduti, afferrare il dito interessato (solitamente il 2° o 3°) con una mano e la testa metatarsale con l'altra. Muovere DELICATAMENTE il dito in flessione/estensione, senza forzare il range. L'obiettivo è mantenere la mobilità articolare, non aumentarla forzatamente. Movimenti lenti e indolori.
10 ripetizioni delicate, 2 volte al giorno - 2
Massaggio con pallina (evitando la zona dolente)
Riduce la tensione nella pianta del piede

Seduti, far rotolare una pallina da tennis sotto la pianta del piede concentrandosi sull'arco e sul tallone, EVITANDO di premere direttamente sulla zona metatarsale dolorante. Il massaggio rilassa la muscolatura plantare e migliora la circolazione senza irritare la zona infiammata.
3-5 minuti per piede, 1 volta al giorno - 3
Rinforzo muscoli intrinseci (towel curls)
Rinforza la muscolatura che supporta l'arco e scarica l'avampiede

Seduti, piede su un asciugamano steso a terra. Usando solo le dita, "arricciare" l'asciugamano verso di sé. Poi raccogliere piccoli oggetti con le dita. Questi esercizi rinforzano i muscoli profondi che aiutano a ridistribuire il carico sull'avampiede, riducendo la pressione sulla testa metatarsale coinvolta.
3 serie, 1-2 volte al giorno - 4
Stretch polpaccio
Un polpaccio teso aumenta il carico sull'avampiede

Di fronte al muro, gamba da stirare dietro. Gastrocnemio: ginocchio teso. Soleo: ginocchio piegato. Spingere il bacino in avanti sentendo lo stretch. Un polpaccio rigido forza il piede a caricare di più sull'avampiede durante il passo, peggiorando i sintomi della Freiberg.
3 × 30 secondi per posizione, 2 volte al giorno - 5
Toe yoga (controllo delle dita)
Migliora il controllo selettivo delle dita e la distribuzione del carico

Seduti, piede appoggiato a terra. Sollevare solo l'alluce tenendo le altre dita giù, poi invertire sollevando le quattro dita esterne e tenendo l'alluce a terra. Movimenti lenti e controllati. Migliorare il controllo delle dita aiuta a modulare la pressione sulla testa metatarsale sofferente.
15 ripetizioni per movimento, 2 volte al giorno - 6
Separazione delle dita (toe spreads)
Allarga l'avampiede e riduce il conflitto tra le teste metatarsali

Piede appoggiato a terra. Allargare tutte le dita il più possibile, come un ventaglio, mantenere 3 secondi e rilassare. Si può usare un separatore di silicone come guida iniziale. L'esercizio migliora lo spazio tra le teste metatarsali e la mobilità dell'avampiede.
10-15 ripetizioni, 2 volte al giorno - 7
Rinforzo caviglia con elastico (4 direzioni)
Mantiene la forza della caviglia durante la riduzione del carico

Seduti con un elastico attorno al piede. Eseguire i quattro movimenti contro resistenza: dorsiflessione, plantarflessione, inversione, eversione. Movimento lento, solo alla caviglia, senza compenso del ginocchio. La plantarflessione va eseguita senza spingere con le dita per non caricare l'avampiede.
3 × 12-15 per direzione - 8
Attività a basso impatto
Mantiene l'allenamento senza impatto sull'avampiede

Nuoto e bicicletta sono le attività di scelta in fase sintomatica. In bicicletta arretrare leggermente il piede sul pedale, in modo che la spinta cada sul mediopiede e non sulla testa metatarsale dolorante, e restare sempre seduti in sella. Evitare corsa, salti e sport con scatti.
20-30 minuti, 2-3 volte a settimana - 9
Equilibrio monopodalico
Recupera il controllo del piede prima del ritorno allo sport

In piedi su una gamba sola vicino a un supporto, peso distribuito prevalentemente su tallone e bordo esterno per alleggerire l'avampiede. Progressione: occhi aperti, poi occhi chiusi, poi superficie morbida. Se compare dolore in avampiede, ridurre il tempo o tornare all'appoggio bipodalico.
3 × 20-30 secondi per gamba - 10
Ritorno graduale al carico e allo sport
Progressione protetta con scarico metatarsale

1) Cammino con scarpe a suola rigida e plantare con barra retrocapitata (scarico della testa metatarsale). 2) Aumento graduale delle distanze. 3) Corsa leggera in rettilineo solo quando il cammino è completamente indolore. 4) Reintroduzione di salti e cambi di direzione per ultimi. Regola: nessun dolore durante e nelle 24 ore successive.
Progressione individualizzata, indicazioni in visita
Domande Frequenti
Posso fare sport con la malattia di Freiberg?
In fase acuta è necessario ridurre le attività che caricano l'avampiede: corsa, salti, sport con scatti. Nuoto e bicicletta sono generalmente tollerati. Il ritorno allo sport avviene gradualmente quando il dolore si risolve, con plantari di scarico metatarsale.