Ricostruzione LCA associata a sutura meniscale
Protocollo combinato: alla progressione del crociato si sovrappongono le restrizioni di carico, di flessione profonda e di rotazione necessarie alla guarigione del menisco suturato.
Tipicamente 4-8 settimane in più rispetto al LCA isolato; ritorno allo sport 9-12 mesi
Questo protocollo fa parte del percorso post-operatorio e va adattato alle indicazioni del chirurgo e alla risposta clinica individuale.
Questi protocolli costituiscono modelli generali a scopo informativo ed educativo: non sostituiscono la prescrizione riabilitativa del singolo caso. Tempi, carichi e progressioni vanno sempre adattati al paziente, al tipo di lesione, alla tecnica chirurgica utilizzata e all’andamento clinico, in collaborazione tra chirurgo ortopedico, fisioterapista ed eventualmente fisiatra. La progressione è guidata dai criteri oggettivi raggiunti, non solo dal calendario.
In sintesi
- Carico
- Lesioni longitudinali periferiche: carico sfiorante/parziale 2-4 settimane. Lesioni radiali, complesse o root repair: carico parziale 4-6 settimane.
- ROM
- In genere 0-90° per 4-6 settimane nelle riparazioni complesse; flessione oltre 90° solo in scarico e senza rotazione.
- Flessione profonda sotto carico
- Squat profondo e accovacciamento evitati per 8-12 settimane.
- Rotazione / pivot
- Evitati con ginocchio flesso fino ad almeno 8-12 settimane dalla sutura.
- Corsa
- In genere posticipata di 4-8 settimane rispetto al LCA isolato (indicativamente 4°-5° mese).
- Ritorno allo sport
- 9-12 mesi, subordinato anche all’assenza di sintomi meccanici e di dolore sulla rima articolare.
- 0-4 settimaneFlessione limitata a 90°, carico secondo protocollo meniscale
- 6 settimaneSblocco della flessione, carico completo
- 3-4 mesiCorsa lineare
- 6 mesiPliometria e agilità
- 9-12 mesiRitorno allo sport di pivot
Quando alla ricostruzione del crociato si associa una sutura meniscale, il protocollo non è la semplice somma dei due percorsi: prevale sempre la restrizione più conservativa, perché il menisco riparato è vulnerabile alla combinazione di carico, flessione profonda e rotazione.
Passo per passo
Ogni tappa contiene obiettivi, cosa fare e gli esercizi di quel preciso momento: non vanno anticipati. Il dosaggio è indicativo e va adattato dal fisioterapista.
Prima dell’intervento — Preparazione preoperatoria (prehabilitation)
Orientativamente 2-6 settimane, ma solo se la lesione meniscale lo consente: con blocco articolare o indicazione precoce non si pone un obiettivo rigido di completare le settimane di prehabilitation.
Quando serve
- •La fase preoperatoria può essere simile a quella della ricostruzione isolata del LCA, ma deve rispettare dolore, eventuale blocco articolare e tipo di lesione meniscale.
- •Con lesione a manico di secchio, blocco meccanico o indicazione a sutura precoce, la priorità è l’intervento.
- •Gli esercizi vanno filtrati dal fisioterapista: si evitano flessione profonda in carico e torsioni.
Obiettivi prima dell’intervento
- •Estensione completa o simmetrica rispetto al ginocchio non operato.
- •Flessione pressoché completa.
- •Versamento minimo (ginocchio "asciutto").
- •Cammino senza zoppia significativa, possibilmente senza stampelle.
- •Buon controllo e attivazione volontaria del quadricipite, senza extension lag.
- •Recupero di forza compatibile con il quadro clinico dell’arto infortunato.
- •Educazione su tutore, stampelle, carico consentito e prime fasi post-operatorie.
Attività
- •Controllo del versamento e del dolore (ghiaccio, elevazione, gestione del carico).
- •Educazione pratica su tutore, stampelle, carico consentito e obiettivi delle prime settimane.
- •Programma domiciliare quotidiano, integrato alle sedute con il fisioterapista.
Esercizi preoperatori

Contrazione isometrica del quadricipite (quad set)
- •Sdraiato, ginocchio disteso in posizione neutra sul piano; se serve un feedback propriocettivo puoi mettere un piccolo asciugamano arrotolato sotto il ginocchio.
- •Contrai il quadricipite spingendo la parte posteriore del ginocchio verso il piano, mantieni e rilascia lentamente.
- •Cerca una contrazione visibile e globale del quadricipite, senza trattenere il respiro.
Dosaggio: Indicativo: 10 contrazioni da 5 secondi, 2-3 volte al giorno. Da adattare con il fisioterapista.

Straight leg raise (solo se non c’è extension lag)
- •Prima contrai il quadricipite e blocca il ginocchio in estensione completa.
- •Solleva l’arto teso di circa 30 cm mantenendo il ginocchio dritto, poi appoggialo lentamente.
- •Se il ginocchio cede in flessione durante il sollevamento (extension lag), sospendi e lavora prima sul quad set.
Dosaggio: Indicativo: 2-3 serie da 8-10 ripetizioni. Da adattare con il fisioterapista.

Recupero dell’estensione con tallone sollevato
- •Sdraiato, appoggia solo il tallone su un rialzo basso lasciando il ginocchio libero nel vuoto.
- •Lascia che il ginocchio scenda per gravità, rilassando la coscia; puoi aggiungere una contrazione leggera del quadricipite.
- •Non forzare e non applicare spinte brusche sul ginocchio: l’estensione si recupera con tempo e rilassamento.
Dosaggio: Indicativo: 3-5 minuti, più volte al giorno se ben tollerato.

Heel slides / flessione attiva-assistita
- •Sdraiato, fai scivolare il tallone verso il gluteo mantenendo il piede a contatto con il piano.
- •Puoi aiutarti con le mani o con un asciugamano attorno alla gamba, restando nel range non doloroso.
- •Torna lentamente alla posizione di partenza recuperando l’estensione completa.
Dosaggio: Indicativo: 10-15 ripetizioni, 2-3 volte al giorno.

Ponte
- •Supino, ginocchia piegate e piedi appoggiati alla larghezza delle anche.
- •Solleva il bacino contraendo i glutei, senza inarcare la schiena, poi scendi lentamente.
Dosaggio: Indicativo: 2-3 serie da 10-12 ripetizioni.

Cyclette
- •Da introdurre quando il ROM e il dolore lo consentono: regola la sella alta se la flessione è ancora limitata.
- •Pedalata continua a bassa resistenza, senza dolore e senza aumento del versamento nelle ore successive.
Dosaggio: Indicativo: 10-20 minuti, secondo tolleranza.

Addestramento a stampelle e carico
- •Prova le stampelle prima dell’intervento, con l’altezza regolata e il carico indicato dal chirurgo.
- •Esercitati su piano, scale e ingresso di casa, con qualcuno che ti assiste.
- •Impara anche a sederti, alzarti e spostarti in bagno rispettando le restrizioni di carico previste.
Dosaggio: Almeno una sessione di addestramento prima del ricovero; ripetere finché il gesto è sicuro.
Criteri di prontezza all’intervento
- ☐Estensione completa o simmetrica e flessione pressoché completa.
- ☐Ginocchio asciutto o con versamento minimo stabile.
- ☐Cammino fluido, senza zoppia di scarico.
- ☐Contrazione del quadricipite efficace, senza extension lag allo straight leg raise.
- ☐Il ragazzo e la famiglia sanno usare stampelle e tutore e conoscono le prime settimane post-operatorie.
Quando non ritardare l’intervento
- •Blocco meccanico del ginocchio o lesione a manico di secchio riducibile: trattamento precoce, senza ritardare per completare la prehabilitation.
- •Lesione meniscale con indicazione a sutura precoce, dove il ritardo riduce la riparabilità.
- •Lesioni condrali o osteocondrali associate che richiedono trattamento tempestivo.
Cosa preparare a casa e a scuola
- •Organizza gli spostamenti a casa: percorsi liberi, tappeti rimossi, oggetti utili ad altezza di mano.
- •Prepara ghiaccio, cuscino per il rialzo del tallone, abbigliamento comodo e le stampelle già regolate.
- •Avvisa la scuola o la società sportiva: prevedi assenza, esonero temporaneo e modalità di rientro graduale.
- •Concorda in anticipo con il fisioterapista la prima seduta post-operatoria.
La preparazione preoperatoria può migliorare forza e funzione prima dell’intervento e facilitare il recupero iniziale dopo la ricostruzione. Non è una garanzia di risultato finale: il percorso post-operatorio resta determinante. Dosaggi e durata sono indicativi e vanno adattati dal fisioterapista.
Fase 1 — Protezione della sutura
Tempistica orientativa: Settimane 0-6
La finestra temporale è indicativa: il passaggio alla fase successiva dipende dai criteri elencati sotto, non dal calendario.
Obiettivi
- •Estensione completa del ginocchio
- •Controllo del versamento
- •Attivazione del quadricipite senza extension lag
Cosa si fa
- •Isometrie del quadricipite, straight leg raise, mobilizzazioni rotulee
- •ROM assistito nel range concesso (tipicamente 0-90°)
- •Carico secondo il pattern di lesione e la prescrizione chirurgica, con stampelle
- •Lavoro su anca, core e arto controlaterale
Restrizioni e precauzioni
- •Nessuna flessione oltre il range concesso, nessuna flessione profonda sotto carico
- •Nessuna rotazione del ginocchio flesso, nessun movimento di torsione del tronco a piede fisso
- •Evitare la posizione accovacciata e le scale in discesa a passo alternato
Gli esercizi di questa fase

1. Contrazione isometrica del quadricipite (quad set)Dal 1° giorno
- •Sdraiati sulla schiena con la gamba distesa e un asciugamano arrotolato sotto la caviglia.
- •Spingi il ginocchio verso il basso contraendo la coscia, come se volessi schiacciare il lettino.
- •Il tallone si solleva leggermente: significa che stai raggiungendo l’estensione completa.
Dosaggio: 10 contrazioni da 5 secondi, 4-6 volte al giorno

2. Sollevamento della gamba tesaDal 1°-2° giorno
- •Sdraiato sulla schiena, contrai prima la coscia fino a bloccare il ginocchio dritto.
- •Solleva la gamba tesa di circa 30 cm, mantieni 3 secondi e scendi lentamente.
- •Se il ginocchio si piega mentre sollevi, il quadricipite non è ancora pronto: torna al quad set.
Dosaggio: 3 serie da 10, 2 volte al giorno
Si passa alla fase successiva quando
- ☐Estensione passiva 0°, flessione fino al limite concesso senza dolore sulla rima articolare
- ☐Versamento in riduzione
- ☐Quad set efficace senza lag
Nota per il fisioterapista
Il dolore sulla rima articolare non è un segno specifico di sofferenza della sutura. La comparsa o l’aumento del dolore durante la flessione assistita, soprattutto se associati a versamento reattivo o a sintomi meccanici, sono comunque un motivo per ridurre range e carico e rivalutare, invece di insistere.
Fase 2 — Recupero del carico e della forza
Tempistica orientativa: Settimane 6-16
La finestra temporale è indicativa: il passaggio alla fase successiva dipende dai criteri elencati sotto, non dal calendario.
Obiettivi
- •Carico completo e cammino simmetrico
- •ROM completo, raggiunto progressivamente
- •Recupero di forza e controllo neuromuscolare
Cosa si fa
- •Svezzamento dagli ausili, rieducazione del passo
- •Catena cinetica chiusa in range protetto: mini squat, leg press, step up, progressione allo step down
- •Cyclette a sella alta, cammino in acqua, rinforzo di glutei e core
- •Propriocezione bipodalica poi monopodalica
Restrizioni e precauzioni
- •Squat profondo, affondo profondo e accovacciamento non prima di 8-12 settimane
- •Nessun pivot, nessun gesto rotatorio in carico
Gli esercizi di questa fase

3. Ponte gluteiDalla 2ª settimana
- •Sdraiato sulla schiena, ginocchia piegate, piedi appoggiati a terra.
- •Solleva il bacino contraendo i glutei, fino ad allineare spalle-anca-ginocchio.
- •Scendi lentamente senza inarcare la schiena.
Dosaggio: 3 serie da 12-15, a giorni alterni

4. Mini-squat 0-45°Dalla fase di carico completo
- •In piedi, piedi alla larghezza delle anche, peso distribuito equamente sui due piedi.
- •Piega le ginocchia fino a circa 45°, tenendo le ginocchia allineate sopra i piedi.
- •Risali spingendo con i talloni, senza far cadere il ginocchio verso l’interno.
Dosaggio: 3 serie da 12, 3-4 volte a settimana
Si passa alla fase successiva quando
- ☐ROM completo senza dolore sulla rima articolare
- ☐Assenza di versamento dopo le sedute
- ☐Single leg squat controllato senza valgo dinamico
- ☐Forza quadricipite ≥70-80% del controlaterale
Fase 3 — Corsa, pliometria e agilità
Tempistica orientativa: Dal 4°-5° al 8° mese
La finestra temporale è indicativa: il passaggio alla fase successiva dipende dai criteri elencati sotto, non dal calendario.
Obiettivi
- •Ripresa della corsa e del condizionamento
- •Salto e atterraggio di qualità
- •Simmetria di forza
Cosa si fa
- •Corsa lineare, poi curve progressivamente più strette
- •Pliometria progressiva su superfici via via meno cedevoli
- •Rinforzo pesante progressivo, con introduzione della flessione profonda solo se asintomatica
Restrizioni e precauzioni
- •Interrompere e rivalutare in caso di dolore sulla rima articolare o versamento dopo carico in flessione
Gli esercizi di questa fase

5. Equilibrio su una gambaDalla fase di carico completo
- •In piedi su una gamba, ginocchio leggermente flesso, sguardo avanti.
- •Progredisci così: occhi aperti → occhi chiusi → superficie morbida → lancio di una palla.
- •Il bacino deve restare orizzontale: se si abbassa da un lato, il gluteo medio è debole.
Dosaggio: 3 x 30 secondi per lato, ogni giorno

6. Step-down controllatoFase di rinforzo (dal 3° mese)
- •In piedi su un gradino di 15-20 cm, sull’arto operato.
- •Scendi lentamente con l’altro piede, sfiorando il pavimento con il tallone, in 3 secondi.
- •Il ginocchio d’appoggio deve restare allineato sopra il piede: se cade all’interno, abbassa il gradino.
Dosaggio: 3 serie da 8-10 per lato, 3 volte a settimana
Si passa alla fase successiva quando
- ☐Assenza di sintomi meccanici (blocco, scatto doloroso)
- ☐Hop test con LSI ≥85-90%
- ☐Assenza di dolore persistente sulla rima articolare e di versamento reattivo
- ☐Buona tolleranza alla flessione caricata progressiva
Fase 4 — Sport-specifico e ritorno allo sport
Tempistica orientativa: Dal 8° mese
La finestra temporale è indicativa: il passaggio alla fase successiva dipende dai criteri elencati sotto, non dal calendario.
Obiettivi
- •Gesti tecnici sport-specifici
- •Reintegro progressivo in squadra
- •Disponibilità psicologica al ritorno
Cosa si fa
- •Allenamenti individualizzati e progressivi, poi parziali e completi con la squadra
- •Programma di prevenzione (FIFA 11+) integrato
- •Test isocinetico prima del controllo ambulatoriale
Gli esercizi di questa fase

7. Pliometria progressivaFase di impatto
- •Inizia con saltelli sul posto a due piedi, atterrando morbido con ginocchia piegate.
- •Progredisci a salti avanti-indietro, laterali, poi su una gamba sola.
- •L’atterraggio deve essere silenzioso: il rumore indica un ammortizzamento insufficiente.
Dosaggio: 2-3 serie da 10-20 contatti, 2-3 volte a settimana

8. Condizionamento a basso impattoTutte le fasi intermedie
- •Cyclette con sella alta e resistenza minima, nuoto (evitando la rana nelle prime settimane), ellittica.
- •Servono a mantenere la condizione generale senza comprimere la zona riparata.
- •Il criterio è sempre lo stesso: nessun gonfiore il giorno dopo.
Dosaggio: 20-30 minuti, 3-5 volte a settimana
Si passa alla fase successiva quando
- ☐Progressione degli allenamenti senza dolore, versamento o sintomi meccanici
- ☐Gesti sport-specifici eseguiti con buon controllo e senza compensi
- ☐Fiducia nel ginocchio in campo, senza apprensione
- ☐I test strumentali e i punteggi necessari per il via libera sono elencati nella sezione sul ritorno allo sport
Se compaiono sintomi dopo un avanzamento
Se dopo il passaggio a una nuova fase o dopo un aumento del carico compaiono dolore persistente, versamento o gonfiore, oppure perdita del movimento, ridurre temporaneamente carico e volume e far rivalutare la situazione dal chirurgo o dal fisioterapista prima di riprendere la progressione. Questo documento è informativo per famiglia e fisioterapista e non sostituisce la valutazione clinica individuale.
Ritorno allo sport / attività completa
9-12 mesi, in genere 4-8 settimane più tardi rispetto alla ricostruzione isolata del LCA.
- ☐Hop test con LSI ≥90% e forza isocinetica con LSI ≥90%
- ☐Assenza di sintomi meccanici e di dolore sulla rima articolare
- ☐Nessun versamento dopo attività in flessione profonda e in carico
- ☐IKDC ≥90 e ACL-RSI elevato
- ☐Allenamento completo con la squadra, senza sintomi, per almeno 2-4 settimane
Le indicazioni chirurgiche specifiche per il pattern di lesione riparato hanno sempre la precedenza su questo schema generale. Il Limb Symmetry Index ha limiti noti: da solo non è sufficiente, perché anche il lato sano può essersi decondizionato; va integrato con valori assoluti di forza, qualità del movimento e richieste specifiche dello sport.
Red flags: sospendere e contattare subito
- •Dolore persistente sulla rima articolare, soprattutto dopo carico in flessione
- •Versamento che ricompare dopo le sedute o dopo l’aumento del carico
- •Blocco articolare o impossibilità di estendere completamente il ginocchio
- •Scatto doloroso o sensazione di corpo che si muove nell’articolazione
- •Sensazione di cedimento o nuovo trauma distorsivo
- •Febbre, arrossamento o secrezione dalla ferita; dolore al polpaccio con gonfiore asimmetrico
Redatto/revisionato dal Dott. Daniele Priano, Ortopedia Pediatrica. Ultima revisione: agosto 2026.
Le tempistiche sono orientative: la progressione dipende dai criteri clinici e funzionali e dalle indicazioni del chirurgo.
Domande frequenti
Perché la riabilitazione è più lenta rispetto al crociato isolato?
Perché comanda la sutura meniscale: il menisco guarisce lentamente e la sua riparazione viene sollecitata proprio dalla flessione profonda in carico e dalle torsioni. Nelle prime 6 settimane si limita la flessione anche se il ginocchio sembrerebbe pronto.
Posso accovacciarmi a raccogliere qualcosa?
Nelle prime 12 settimane no: l’accovacciamento profondo comprime e distorce il corno posteriore del menisco suturato. Si insegna a piegarsi con l’anca tenendo il ginocchio operato meno flesso, oppure a inginocchiarsi sull’altro ginocchio.
Il gonfiore che compare la sera è normale?
Un lieve gonfiore serale nelle prime settimane è comune. Diventa un segnale di allarme quando aumenta di giorno in giorno, quando compare dopo ogni seduta o quando non si riduce entro 24-48 ore con ghiaccio ed elevazione: in quel caso il carico della settimana è eccessivo e va ridotto di un livello.
Posso fare fisioterapia solo una volta a settimana?
La seduta con il fisioterapista serve a impostare, correggere e progredire. Il risultato però dipende dagli esercizi svolti a casa ogni giorno: un programma domiciliare quotidiano, anche breve, vale più di una seduta settimanale isolata.
Approfondimenti (introduzione completa, confronto tecniche, FAQ, bibliografia) su ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/ricostruzione-lca-con-sutura-meniscale
Ricostruzione LCA associata a sutura meniscale — Dott. Daniele Priano, Ortopedia Pediatrica · Documento informativo: non sostituisce la visita e le indicazioni del team curante.
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