Dott. Daniele Priano — Ortopedia Pediatrica · ortopediaevolutiva.com
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    Ricostruzione del MPFL dopo lussazione di rotula

    Percorso dopo ricostruzione del legamento femoro-rotuleo mediale: protezione iniziale del neolegamento, recupero del controllo del quadricipite e del valgismo dinamico, ritorno allo sport senza apprensione.

    Ritorno allo sport: tipicamente 6-9 mesi

    Questo protocollo fa parte del percorso post-operatorio e va adattato alle indicazioni del chirurgo e alla risposta clinica individuale.

    Questi protocolli costituiscono modelli generali a scopo informativo ed educativo: non sostituiscono la prescrizione riabilitativa del singolo caso. Tempi, carichi e progressioni vanno sempre adattati al paziente, al tipo di lesione, alla tecnica chirurgica utilizzata e all’andamento clinico, in collaborazione tra chirurgo ortopedico, fisioterapista ed eventualmente fisiatra. La progressione è guidata dai criteri oggettivi raggiunti, non solo dal calendario.

    In sintesi

    Tutore
    Bloccato in estensione per il cammino nelle prime 2 settimane, poi svezzamento progressivo.
    Carico
    Carico secondo tolleranza con tutore fin dai primi giorni, salvo procedure ossee associate.
    ROM (finestre orientative)
    0-90° nelle prime 2 settimane, obiettivo 0-120° entro circa 6 settimane, completo entro 8-12 settimane. Sono riferimenti indicativi: la progressione dipende dai criteri raggiunti e dalle indicazioni del chirurgo.
    Catena cinetica aperta
    Evitare l’arco 0-30° in catena aperta con carichi nelle prime settimane (stress femoro-rotuleo).
    Corsa (finestra orientativa)
    Indicativamente dal 3°-4° mese, subordinata ai criteri: ROM completo, assenza di dolore e versamento, forza ≥80%.
    Ritorno allo sport (finestra orientativa)
    Indicativamente 6-9 mesi, subordinato ai criteri: assenza di instabilità soggettiva, controllo del valgo dinamico e fiducia nel ginocchio.
    • 0-2 settimaneTutore in estensione, flessione guidata 0-60°
    • 4 settimaneFlessione 90-120°, abbandono progressivo del tutore
    • 6-8 settimaneROM completo e cammino normale
    • 3-4 mesiCorsa e rinforzo avanzato
    • 6-9 mesiRitorno allo sport senza apprensione

    Questo protocollo si riferisce alla ricostruzione isolata del MPFL. Se all’intervento sono associate altre procedure — osteotomia della tuberosità tibiale, trocleoplastica, trattamento di una lesione osteocondrale, allungamenti o release dei tessuti laterali — carico, ROM concesso e tempi cambiano in modo sostanziale e prevalgono le indicazioni specifiche del chirurgo.

    Passo per passo

    Ogni tappa contiene obiettivi, cosa fare e gli esercizi di quel preciso momento: non vanno anticipati. Il dosaggio è indicativo e va adattato dal fisioterapista.

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    Prima dell’intervento — Preparazione preoperatoria (prehabilitation)

    Orientativamente nelle settimane che precedono un intervento programmato, quando il ginocchio lo consente: durata e necessità dipendono dal quadro clinico, non esiste un minimo obbligatorio.

    Quando serve

    • Prima di una ricostruzione programmata dell’MPFL, soprattutto dopo episodi ripetuti di lussazione.
    • È particolarmente utile con ginocchio ancora gonfio, con deficit di estensione o con quadricipite inibito dopo l’ultimo episodio.
    • Si svolge con il fisioterapista, con un programma domiciliare quotidiano concordato.

    Obiettivi prima dell’intervento

    • Estensione completa o simmetrica rispetto al ginocchio non operato.
    • Versamento minimo (ginocchio "asciutto").
    • Recupero globale del quadricipite, senza extension lag.
    • Controllo del bacino e dell’anca (glutei) e del ginocchio nei movimenti monopodalici.
    • Educazione su tutore, stampelle, carico consentito e prime fasi post-operatorie.

    Attività

    • Controllo del versamento e del dolore (ghiaccio, elevazione, gestione del carico).
    • Educazione pratica su tutore, stampelle e obiettivi delle prime settimane.
    • Programma domiciliare quotidiano, integrato alle sedute con il fisioterapista.

    Esercizi preoperatori

    Contrazione isometrica del quadricipite (quad set)
    Contrazione isometrica del quadricipite (quad set)
    • Sdraiato, ginocchio disteso in posizione neutra sul piano; se serve un feedback propriocettivo puoi mettere un piccolo asciugamano arrotolato sotto il ginocchio.
    • Contrai il quadricipite spingendo la parte posteriore del ginocchio verso il piano, mantieni e rilascia lentamente.
    • Cerca una contrazione visibile e globale del quadricipite, senza trattenere il respiro.

    Dosaggio: Indicativo: 10 contrazioni da 5 secondi, 2-3 volte al giorno. Da adattare con il fisioterapista.

    Straight leg raise (solo se non c’è extension lag)
    Straight leg raise (solo se non c’è extension lag)
    • Prima contrai il quadricipite e blocca il ginocchio in estensione completa.
    • Solleva l’arto teso di circa 30 cm mantenendo il ginocchio dritto, poi appoggialo lentamente.
    • Se il ginocchio cede in flessione durante il sollevamento (extension lag), sospendi e lavora prima sul quad set.

    Dosaggio: Indicativo: 2-3 serie da 8-10 ripetizioni. Da adattare con il fisioterapista.

    Recupero dell’estensione con tallone sollevato
    Recupero dell’estensione con tallone sollevato
    • Sdraiato, appoggia solo il tallone su un rialzo basso lasciando il ginocchio libero nel vuoto.
    • Lascia che il ginocchio scenda per gravità, rilassando la coscia; puoi aggiungere una contrazione leggera del quadricipite.
    • Non forzare e non applicare spinte brusche sul ginocchio: l’estensione si recupera con tempo e rilassamento.

    Dosaggio: Indicativo: 3-5 minuti, più volte al giorno se ben tollerato.

    Ponte
    Ponte
    • Supino, ginocchia piegate e piedi appoggiati alla larghezza delle anche.
    • Solleva il bacino contraendo i glutei, senza inarcare la schiena, poi scendi lentamente.

    Dosaggio: Indicativo: 2-3 serie da 10-12 ripetizioni.

    Equilibrio monopodalico (solo se sicuro)
    Equilibrio monopodalico (solo se sicuro)
    • In piedi vicino a un appoggio, carica su una gamba mantenendo ginocchio leggermente flesso e bacino livellato.
    • Interrompi se compaiono dolore, sensazione di cedimento o instabilità.

    Dosaggio: Indicativo: 3-5 tenute da 20-30 secondi per lato.

    Cyclette
    Cyclette
    • Da introdurre quando il ROM e il dolore lo consentono: regola la sella alta se la flessione è ancora limitata.
    • Pedalata continua a bassa resistenza, senza dolore e senza aumento del versamento nelle ore successive.

    Dosaggio: Indicativo: 10-20 minuti, secondo tolleranza.

    Addestramento a stampelle e carico
    Addestramento a stampelle e carico
    • Prova le stampelle prima dell’intervento, con l’altezza regolata e il carico indicato dal chirurgo.
    • Esercitati su piano, scale e ingresso di casa, con qualcuno che ti assiste.
    • Impara anche a sederti, alzarti e spostarti in bagno rispettando le restrizioni di carico previste.

    Dosaggio: Almeno una sessione di addestramento prima del ricovero; ripetere finché il gesto è sicuro.

    Criteri di prontezza all’intervento

    • Estensione completa o simmetrica e ginocchio asciutto o con versamento minimo stabile.
    • Contrazione efficace del quadricipite, senza extension lag allo straight leg raise.
    • Cammino fluido, senza zoppia di scarico.
    • Il ragazzo e la famiglia sanno usare stampelle e tutore e conoscono le prime settimane post-operatorie.

    Quando non ritardare l’intervento

    • Lussazione con frammento osteocondrale mobile o corpo libero intrarticolare: il trattamento non va rinviato per completare la preparazione.
    • Ginocchio bloccato o rotula non riducibile: valutazione immediata.
    • Episodi di lussazione ripetuti e ravvicinati: richiedono rivalutazione specialistica, soprattutto in presenza di lesioni osteocondrali, instabilità importante o limitazione delle attività quotidiane e sportive.

    Cosa preparare a casa e a scuola

    • Organizza gli spostamenti a casa: percorsi liberi, tappeti rimossi, oggetti utili ad altezza di mano.
    • Prepara ghiaccio, cuscino per il rialzo del tallone, abbigliamento comodo e le stampelle già regolate.
    • Avvisa la scuola o la società sportiva: prevedi assenza, esonero temporaneo e modalità di rientro graduale.
    • Concorda in anticipo con il fisioterapista la prima seduta post-operatoria.

    La preparazione preoperatoria può migliorare forza e funzione prima dell’intervento e facilitare il recupero iniziale dopo la ricostruzione. Non è una garanzia di risultato finale: il percorso post-operatorio resta determinante. Dosaggi e durata sono indicativi e vanno adattati dal fisioterapista.

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    Fase 1 — Protezione del neolegamento

    Tempistica orientativa: Settimane 0-2

    La finestra temporale è indicativa: il passaggio alla fase successiva dipende dai criteri elencati sotto, non dal calendario.

    Obiettivi

    • Controllo di dolore e versamento
    • Estensione completa e attivazione del quadricipite
    • Deambulazione sicura con tutore

    Cosa si fa

    • Isometrie del quadricipite, straight leg raise senza extension lag
    • Mobilizzazioni rotulee delicate (evitare la spinta laterale)
    • ROM assistito 0-90°, crioterapia e compressione

    Restrizioni e precauzioni

    • Nessuna mobilizzazione forzata della rotula in senso laterale
    • Nessuna flessione oltre 90°
    • Camminare sempre con il tutore secondo prescrizione

    Gli esercizi di questa fase

    Contrazione isometrica del quadricipite (quad set)
    1. Contrazione isometrica del quadricipite (quad set)Dal 1° giorno
    • Sdraiati sulla schiena con la gamba distesa e un asciugamano arrotolato sotto la caviglia.
    • Spingi il ginocchio verso il basso contraendo la coscia, come se volessi schiacciare il lettino.
    • Il tallone si solleva leggermente: significa che stai raggiungendo l’estensione completa.

    Dosaggio: 10 contrazioni da 5 secondi, 4-6 volte al giorno

    Si passa alla fase successiva quando

    • Estensione completa attiva senza lag
    • Flessione 90° raggiunta senza dolore
    • Cammino sicuro e versamento in riduzione
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    Fase 2 — Recupero del ROM e del controllo

    Tempistica orientativa: Settimane 2-6

    La finestra temporale è indicativa: il passaggio alla fase successiva dipende dai criteri elencati sotto, non dal calendario.

    Obiettivi

    • ROM 0-120°
    • Svezzamento dal tutore
    • Rinforzo in catena cinetica chiusa in range protetto

    Cosa si fa

    • Mini squat 0-45-60°, leg press in range protetto, ponte gluteo, step up bassi
    • Rinforzo di medio gluteo e core, propriocezione bipodalica
    • Cyclette a bassa resistenza, cammino in acqua
    • Stretching di ileopsoas, quadricipite e catena posteriore

    Restrizioni e precauzioni

    • Evitare catena aperta caricata nell’arco 0-30°
    • Evitare squat profondo e affondi profondi

    Gli esercizi di questa fase

    Recupero globale del quadricipite
    2. Recupero globale del quadricipiteSettimane 1-6
    • Seduto con un cuscino sotto il ginocchio leggermente piegato.
    • Estendi il ginocchio spingendo il tallone in avanti, senza sollevare la coscia dal cuscino.
    • Cerca una contrazione piena e uniforme di tutta la coscia: non è utile isolare una singola porzione del muscolo.

    Dosaggio: 3 serie da 12, 1-2 volte al giorno

    Sollevamento della gamba tesa
    3. Sollevamento della gamba tesaDal 1°-2° giorno
    • Sdraiato sulla schiena, contrai prima la coscia fino a bloccare il ginocchio dritto.
    • Solleva la gamba tesa di circa 30 cm, mantieni 3 secondi e scendi lentamente.
    • Se il ginocchio si piega mentre sollevi, il quadricipite non è ancora pronto: torna al quad set.

    Dosaggio: 3 serie da 10, 2 volte al giorno

    Clamshell e rinforzo dei glutei
    4. Clamshell e rinforzo dei gluteiDalla 2ª settimana
    • Sdraiato su un fianco, ginocchia piegate a 45°, piedi uniti, elastico sopra le ginocchia.
    • Apri il ginocchio superiore ruotando l’anca, senza far ruotare indietro il bacino.
    • Il movimento è piccolo: se il bacino si muove, l’elastico è troppo forte.

    Dosaggio: 3 serie da 15 per lato, ogni giorno

    Mini-squat 0-45°
    5. Mini-squat 0-45°Dalla fase di carico completo
    • In piedi, piedi alla larghezza delle anche, peso distribuito equamente sui due piedi.
    • Piega le ginocchia fino a circa 45°, tenendo le ginocchia allineate sopra i piedi.
    • Risali spingendo con i talloni, senza far cadere il ginocchio verso l’interno.

    Dosaggio: 3 serie da 12, 3-4 volte a settimana

    Si passa alla fase successiva quando

    • ROM ≥0-120° senza dolore
    • Assenza di versamento
    • Controllo del bacino e del ginocchio nel mini squat monopodalico

    Nota per il fisioterapista

    Nel percorso femoro-rotuleo la progressione va guidata dal comportamento del dolore anteriore: dolore che aumenta nelle 24 ore successive indica un carico patellofemorale eccessivo per lo stadio attuale.

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    Fase 3 — Rinforzo globale e corsa

    Tempistica orientativa: Settimane 6 - 4° mese

    La finestra temporale è indicativa: il passaggio alla fase successiva dipende dai criteri elencati sotto, non dal calendario.

    Obiettivi

    • Forza simmetrica di quadricipite, glutei e core
    • Controllo del valgo dinamico
    • Ripresa della corsa lineare

    Cosa si fa

    • Progressione squat → split squat → affondo → step down → single leg squat
    • Rinforzo di abduttori ed extrarotatori di anca, lavoro propriocettivo monopodalico
    • Corsa lineare progressiva, poi curve ampie

    Gli esercizi di questa fase

    Equilibrio su una gamba
    6. Equilibrio su una gambaDalla fase di carico completo
    • In piedi su una gamba, ginocchio leggermente flesso, sguardo avanti.
    • Progredisci così: occhi aperti → occhi chiusi → superficie morbida → lancio di una palla.
    • Il bacino deve restare orizzontale: se si abbassa da un lato, il gluteo medio è debole.

    Dosaggio: 3 x 30 secondi per lato, ogni giorno

    Step-down controllato
    7. Step-down controllatoFase di rinforzo (dal 3° mese)
    • In piedi su un gradino di 15-20 cm, sull’arto operato.
    • Scendi lentamente con l’altro piede, sfiorando il pavimento con il tallone, in 3 secondi.
    • Il ginocchio d’appoggio deve restare allineato sopra il piede: se cade all’interno, abbassa il gradino.

    Dosaggio: 3 serie da 8-10 per lato, 3 volte a settimana

    Si passa alla fase successiva quando

    • ROM completo, assenza di dolore e versamento
    • Forza quadricipite LSI ≥80%
    • Single leg squat senza valgo dinamico e senza apprensione
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    Fase 4 — Pliometria, agilità e ritorno allo sport

    Tempistica orientativa: Dal 4° al 9° mese

    La finestra temporale è indicativa: il passaggio alla fase successiva dipende dai criteri elencati sotto, non dal calendario.

    Obiettivi

    • Salto, atterraggio e cambi di direzione controllati
    • Gesti sport-specifici
    • Assenza di apprensione

    Cosa si fa

    • Pliometria progressiva con feedback video sull’allineamento in atterraggio
    • Agilità, decelerazione e cambi di direzione progressivi
    • Allenamento sport-specifico e reintegro graduale in squadra

    Gli esercizi di questa fase

    Pliometria progressiva
    8. Pliometria progressivaFase di impatto
    • Inizia con saltelli sul posto a due piedi, atterrando morbido con ginocchia piegate.
    • Progredisci a salti avanti-indietro, laterali, poi su una gamba sola.
    • L’atterraggio deve essere silenzioso: il rumore indica un ammortizzamento insufficiente.

    Dosaggio: 2-3 serie da 10-20 contatti, 2-3 volte a settimana

    Si passa alla fase successiva quando

    • Salti e atterraggi controllati, senza cedimento in valgo dinamico
    • Nessun episodio di instabilità o apprensione durante gli esercizi
    • Allenamento sport-specifico tollerato in progressione
    • I criteri strumentali per il via libera sono elencati nella sezione sul ritorno allo sport

    Se compaiono sintomi dopo un avanzamento

    Se dopo il passaggio a una nuova fase o dopo un aumento del carico compaiono dolore persistente, versamento o gonfiore, oppure perdita del movimento, ridurre temporaneamente carico e volume e far rivalutare la situazione dal chirurgo o dal fisioterapista prima di riprendere la progressione. Questo documento è informativo per famiglia e fisioterapista e non sostituisce la valutazione clinica individuale.

    Ritorno allo sport / attività completa

    6-9 mesi; nei casi isolati e a basso rischio alcuni protocolli consentono 4-6 mesi, ma il consenso raccomanda cautela.

    • Hop test con LSI ≥90%
    • Forza quadricipite e flessori con LSI ≥90%
    • Valutazione clinica complessiva della stabilità femoro-rotulea: assenza di instabilità soggettiva, fiducia nel ginocchio e assenza di apprensione riferita durante i gesti sportivi (il test di apprensione è uno degli elementi, non un semaforo binario)
    • Kujala score elevato
    • Controllo del valgo dinamico documentato (video 2D nel single leg squat e nel drop jump)

    Se coesistono fattori anatomici predisponenti non corretti (displasia trocleare severa, TT-TG elevato, rotula alta), il rischio di recidiva è maggiore e il ritorno agli sport a rischio va discusso caso per caso. Il Limb Symmetry Index ha limiti noti: da solo non è sufficiente, perché anche il lato sano può essersi decondizionato; va integrato con valori assoluti di forza, qualità del movimento e richieste specifiche dello sport.

    Red flags: sospendere e contattare subito

    • Apprensione o sensazione che la rotula "stia per uscire" durante gli esercizi
    • Nuovo episodio di lussazione o sublussazione: sospendere e contattare subito
    • Dolore anteriore di ginocchio persistente e ingravescente
    • Versamento ricorrente dopo le sedute
    • Perdita di flessione o rigidità progressiva
    • Febbre, arrossamento o secrezione dalla ferita chirurgica

    Redatto/revisionato dal Dott. Daniele Priano, Ortopedia Pediatrica. Ultima revisione: agosto 2026.

    Le tempistiche sono orientative: la progressione dipende dai criteri clinici e funzionali e dalle indicazioni del chirurgo.

    Domande frequenti

    La rotula può lussarsi di nuovo?

    La ricostruzione del MPFL riduce molto il rischio, ma non lo azzera, soprattutto se coesistono fattori predisponenti come displasia trocleare, rotula alta o ginocchio valgo. Il lavoro su glutei, controllo del valgo dinamico e forza del quadricipite è parte integrante della prevenzione.

    Perché tanti esercizi per l’anca se il problema è il ginocchio?

    Perché la rotula scivola in un solco che si muove con il femore: se l’anca ruota verso l’interno, il solco si sposta e la rotula tende a uscire lateralmente. Controllare l’anca significa stabilizzare la rotula dall’alto.

    Il gonfiore che compare la sera è normale?

    Un lieve gonfiore serale nelle prime settimane è comune. Diventa un segnale di allarme quando aumenta di giorno in giorno, quando compare dopo ogni seduta o quando non si riduce entro 24-48 ore con ghiaccio ed elevazione: in quel caso il carico della settimana è eccessivo e va ridotto di un livello.

    Posso fare fisioterapia solo una volta a settimana?

    La seduta con il fisioterapista serve a impostare, correggere e progredire. Il risultato però dipende dagli esercizi svolti a casa ogni giorno: un programma domiciliare quotidiano, anche breve, vale più di una seduta settimanale isolata.

    Approfondimenti (introduzione completa, confronto tecniche, FAQ, bibliografia) su ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/ricostruzione-mpfl-lussazione-rotula
    Ricostruzione del MPFL dopo lussazione di rotula — Dott. Daniele Priano, Ortopedia Pediatrica · Documento informativo: non sostituisce la visita e le indicazioni del team curante.

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    Dott. Daniele Priano - Ortopedico Pediatrico Milano

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