Ricostruzione del MPFL dopo lussazione di rotula
Percorso dopo ricostruzione del legamento femoro-rotuleo mediale: protezione iniziale del neolegamento, recupero del controllo del quadricipite e del valgismo dinamico, ritorno allo sport senza apprensione.
Ritorno allo sport: tipicamente 6-9 mesi
Questi documenti sono ipotesi di protocollo a scopo informativo ed educativo: non sostituiscono la prescrizione riabilitativa del singolo caso. Tempi, carichi e progressioni vanno sempre adattati al paziente, al tipo di lesione, alla tecnica chirurgica utilizzata e all’andamento clinico, in collaborazione tra chirurgo ortopedico, fisioterapista ed eventualmente fisiatra. La progressione è guidata dai criteri oggettivi raggiunti, non solo dal calendario.
Il legamento femoro-rotuleo mediale (MPFL) è il principale stabilizzatore passivo della rotula contro lo scivolamento laterale nei primi 30° di flessione. La sua ricostruzione viene proposta dopo lussazioni recidivanti o dopo un primo episodio con fattori di rischio importanti.
La riabilitazione ha due obiettivi paralleli: proteggere il neolegamento nelle prime settimane e ricostruire il controllo dinamico dell’arto inferiore, perché il valgismo dinamico e la debolezza di quadricipite e glutei sono fattori determinanti nel meccanismo di lussazione.
Il ritorno allo sport dopo ricostruzione del MPFL è riportato attorno all’85-90%, ma la quota che torna al livello pre-infortunio è più bassa (circa 60-70%); la recidiva di instabilità è contenuta (indicativamente 2-5%) ed è più frequente quando fattori anatomici predisponenti (displasia trocleare severa, TT-TG elevato, rotula alta) non sono stati corretti.
Parametri chiave
- Tutore
- Bloccato in estensione per il cammino nelle prime 2 settimane, poi svezzamento progressivo.
- Carico
- Carico secondo tolleranza con tutore fin dai primi giorni, salvo procedure ossee associate.
- ROM
- 0-90° nelle prime 2 settimane, obiettivo 0-120° entro 6 settimane, completo entro 8-12 settimane.
- Catena cinetica aperta
- Evitare l’arco 0-30° in catena aperta con carichi nelle prime settimane (stress femoro-rotuleo).
- Corsa
- Dal 3°-4° mese, con ROM completo, assenza di dolore/versamento e forza ≥80%.
- Ritorno allo sport
- 6-9 mesi, con assenza di apprensione e controllo del valgo dinamico.
Le tappe in sintesi
- 0-2 settimaneTutore in estensione, flessione guidata 0-60°
- 4 settimaneFlessione 90-120°, abbandono progressivo del tutore
- 6-8 settimaneROM completo e cammino normale
- 3-4 mesiCorsa e rinforzo avanzato
- 6-9 mesiRitorno allo sport senza apprensione
Le fasi del percorso
Fase 1 — Protezione del neolegamento
Settimane 0-2
Obiettivi
- •Controllo di dolore e versamento
- •Estensione completa e attivazione del quadricipite
- •Deambulazione sicura con tutore
Cosa si fa
- •Isometrie del quadricipite, straight leg raise senza extension lag
- •Mobilizzazioni rotulee delicate (evitare la spinta laterale)
- •ROM assistito 0-90°, crioterapia e compressione
Restrizioni e precauzioni
- •Nessuna mobilizzazione forzata della rotula in senso laterale
- •Nessuna flessione oltre 90°
- •Camminare sempre con il tutore secondo prescrizione
Criteri per passare alla fase successiva
- ☐Estensione completa attiva senza lag
- ☐Flessione 90° raggiunta senza dolore
- ☐Cammino sicuro e versamento in riduzione
Fase 2 — Recupero del ROM e del controllo
Settimane 2-6
Obiettivi
- •ROM 0-120°
- •Svezzamento dal tutore
- •Rinforzo in catena cinetica chiusa in range protetto
Cosa si fa
- •Mini squat 0-45-60°, leg press in range protetto, ponte gluteo, step up bassi
- •Rinforzo di medio gluteo e core, propriocezione bipodalica
- •Cyclette a bassa resistenza, cammino in acqua
- •Stretching di ileopsoas, quadricipite e catena posteriore
Restrizioni e precauzioni
- •Evitare catena aperta caricata nell’arco 0-30°
- •Evitare squat profondo e affondi profondi
Criteri per passare alla fase successiva
- ☐ROM ≥0-120° senza dolore
- ☐Assenza di versamento
- ☐Controllo del bacino e del ginocchio nel mini squat monopodalico
Nota per il fisioterapista
Nel percorso femoro-rotuleo la progressione va guidata dal comportamento del dolore anteriore: dolore che aumenta nelle 24 ore successive indica un carico patellofemorale eccessivo per lo stadio attuale.
Fase 3 — Rinforzo globale e corsa
Settimane 6 - 4° mese
Obiettivi
- •Forza simmetrica di quadricipite, glutei e core
- •Controllo del valgo dinamico
- •Ripresa della corsa lineare
Cosa si fa
- •Progressione squat → split squat → affondo → step down → single leg squat
- •Rinforzo di abduttori ed extrarotatori di anca, lavoro propriocettivo monopodalico
- •Corsa lineare progressiva, poi curve ampie
Criteri per passare alla fase successiva
- ☐ROM completo, assenza di dolore e versamento
- ☐Forza quadricipite LSI ≥80%
- ☐Single leg squat senza valgo dinamico e senza apprensione
Fase 4 — Pliometria, agilità e ritorno allo sport
Dal 4° al 9° mese
Obiettivi
- •Salto, atterraggio e cambi di direzione controllati
- •Gesti sport-specifici
- •Assenza di apprensione
Cosa si fa
- •Pliometria progressiva con feedback video sull’allineamento in atterraggio
- •Agilità, decelerazione e cambi di direzione progressivi
- •Allenamento sport-specifico e reintegro graduale in squadra
Criteri per passare alla fase successiva
- ☐Hop test con LSI ≥90%
- ☐Forza quadricipite e flessori con LSI ≥90%
- ☐Test di apprensione rotulea negativo
- ☐Kujala score elevato e controllo del valgo dinamico su video
Ritorno allo sport / attività completa
6-9 mesi; nei casi isolati e a basso rischio alcuni protocolli consentono 4-6 mesi, ma il consenso raccomanda cautela.
- ☐Hop test con LSI ≥90%
- ☐Forza quadricipite e flessori con LSI ≥90%
- ☐Test di apprensione rotulea negativo e assenza di instabilità soggettiva
- ☐Kujala score elevato
- ☐Controllo del valgo dinamico documentato (video 2D nel single leg squat e nel drop jump)
Se coesistono fattori anatomici predisponenti non corretti (displasia trocleare severa, TT-TG elevato, rotula alta), il rischio di recidiva è maggiore e il ritorno agli sport a rischio va discusso caso per caso.
Red flags: sospendere e contattare subito
- •Apprensione o sensazione che la rotula "stia per uscire" durante gli esercizi
- •Nuovo episodio di lussazione o sublussazione: sospendere e contattare subito
- •Dolore anteriore di ginocchio persistente e ingravescente
- •Versamento ricorrente dopo le sedute
- •Perdita di flessione o rigidità progressiva
- •Febbre, arrossamento o secrezione dalla ferita chirurgica
Linee guida e letteratura di riferimento
- Hsu C et al. MPFL reconstruction rehabilitation: current concept review. Int J Sports Phys Ther 2025.
- Platt BN et al. Return to sport after MPFL reconstruction: systematic review and meta-analysis. Am J Sports Med 2022.
- Criterion-based MPFL rehabilitation guidelines (consensus protocols).
Gli esercizi chiave, passo per passo
Ogni esercizio appartiene a una fase precisa: non vanno anticipati. Il dosaggio è indicativo e va adattato dal fisioterapista.

1. Contrazione isometrica del quadricipite (quad set)
Dal 1° giorno
- •Sdraiati sulla schiena con la gamba distesa e un asciugamano arrotolato sotto la caviglia.
- •Spingi il ginocchio verso il basso contraendo la coscia, come se volessi schiacciare il lettino.
- •Il tallone si solleva leggermente: significa che stai raggiungendo l’estensione completa.
Dosaggio: 10 contrazioni da 5 secondi, 4-6 volte al giorno

2. Attivazione del vasto mediale
Settimane 1-6
- •Seduto con un cuscino sotto il ginocchio leggermente piegato.
- •Estendi il ginocchio spingendo il tallone in avanti, senza sollevare la coscia dal cuscino.
- •Concentrati sul muscolo a goccia sopra la parte interna del ginocchio.
Dosaggio: 3 serie da 12, 1-2 volte al giorno

3. Sollevamento della gamba tesa
Dal 1°-2° giorno
- •Sdraiato sulla schiena, contrai prima la coscia fino a bloccare il ginocchio dritto.
- •Solleva la gamba tesa di circa 30 cm, mantieni 3 secondi e scendi lentamente.
- •Se il ginocchio si piega mentre sollevi, il quadricipite non è ancora pronto: torna al quad set.
Dosaggio: 3 serie da 10, 2 volte al giorno

4. Clamshell e rinforzo dei glutei
Dalla 2ª settimana
- •Sdraiato su un fianco, ginocchia piegate a 45°, piedi uniti, elastico sopra le ginocchia.
- •Apri il ginocchio superiore ruotando l’anca, senza far ruotare indietro il bacino.
- •Il movimento è piccolo: se il bacino si muove, l’elastico è troppo forte.
Dosaggio: 3 serie da 15 per lato, ogni giorno

5. Mini-squat 0-45°
Dalla fase di carico completo
- •In piedi, piedi alla larghezza delle anche, peso distribuito equamente sui due piedi.
- •Piega le ginocchia fino a circa 45°, tenendo le ginocchia allineate sopra i piedi.
- •Risali spingendo con i talloni, senza far cadere il ginocchio verso l’interno.
Dosaggio: 3 serie da 12, 3-4 volte a settimana

6. Equilibrio su una gamba
Dalla fase di carico completo
- •In piedi su una gamba, ginocchio leggermente flesso, sguardo avanti.
- •Progredisci così: occhi aperti → occhi chiusi → superficie morbida → lancio di una palla.
- •Il bacino deve restare orizzontale: se si abbassa da un lato, il gluteo medio è debole.
Dosaggio: 3 x 30 secondi per lato, ogni giorno

7. Step-down controllato
Fase di rinforzo (dal 3° mese)
- •In piedi su un gradino di 15-20 cm, sull’arto operato.
- •Scendi lentamente con l’altro piede, sfiorando il pavimento con il tallone, in 3 secondi.
- •Il ginocchio d’appoggio deve restare allineato sopra il piede: se cade all’interno, abbassa il gradino.
Dosaggio: 3 serie da 8-10 per lato, 3 volte a settimana

8. Pliometria progressiva
Fase di impatto
- •Inizia con saltelli sul posto a due piedi, atterrando morbido con ginocchia piegate.
- •Progredisci a salti avanti-indietro, laterali, poi su una gamba sola.
- •L’atterraggio deve essere silenzioso: il rumore indica un ammortizzamento insufficiente.
Dosaggio: 2-3 serie da 10-20 contatti, 2-3 volte a settimana
Domande frequenti
La rotula può lussarsi di nuovo?
La ricostruzione del MPFL riduce molto il rischio, ma non lo azzera, soprattutto se coesistono fattori predisponenti come displasia trocleare, rotula alta o ginocchio valgo. Il lavoro su glutei, controllo del valgo dinamico e forza del quadricipite è parte integrante della prevenzione.
Perché tanti esercizi per l’anca se il problema è il ginocchio?
Perché la rotula scivola in un solco che si muove con il femore: se l’anca ruota verso l’interno, il solco si sposta e la rotula tende a uscire lateralmente. Controllare l’anca significa stabilizzare la rotula dall’alto.
Il gonfiore che compare la sera è normale?
Un lieve gonfiore serale nelle prime settimane è comune. Diventa un segnale di allarme quando aumenta di giorno in giorno, quando compare dopo ogni seduta o quando non si riduce entro 24-48 ore con ghiaccio ed elevazione: in quel caso il carico della settimana è eccessivo e va ridotto di un livello.
Posso fare fisioterapia solo una volta a settimana?
La seduta con il fisioterapista serve a impostare, correggere e progredire. Il risultato però dipende dagli esercizi svolti a casa ogni giorno: un programma domiciliare quotidiano, anche breve, vale più di una seduta settimanale isolata.
Ricostruzione del MPFL dopo lussazione di rotula — Dott. Daniele Priano, Ortopedia Pediatrica · ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/ricostruzione-mpfl-lussazione-rotula · Documento informativo: non sostituisce la visita e le indicazioni del team curante.
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