Dott. Daniele Priano — Ortopedia Pediatrica · ortopediaevolutiva.com
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    Ricostruzione LCA in età evolutiva (all-epiphyseal / all-inside)

    Protocollo per il paziente con cartilagini di accrescimento aperte operato con tecniche fisi-risparmianti: progressioni più prudenti, sorveglianza della crescita e ritorno allo sport più tardivo.

    Ritorno allo sport: tipicamente 10-12 mesi, con sorveglianza della crescita a 6-12-24 mesi

    Questi documenti sono ipotesi di protocollo a scopo informativo ed educativo: non sostituiscono la prescrizione riabilitativa del singolo caso. Tempi, carichi e progressioni vanno sempre adattati al paziente, al tipo di lesione, alla tecnica chirurgica utilizzata e all’andamento clinico, in collaborazione tra chirurgo ortopedico, fisioterapista ed eventualmente fisiatra. La progressione è guidata dai criteri oggettivi raggiunti, non solo dal calendario.

    Il ragazzo o l’adolescente spesso non ha completato la crescita scheletrica: le sue ossa sono ancora composte in parte da cartilagine di accrescimento (fisi), che può essere danneggiata dalle procedure chirurgiche necessarie alla ricostruzione del crociato.

    La tecnica all-epiphyseal costruisce l’alloggiamento del nuovo legamento con tunnel interamente contenuti nelle epifisi, senza intaccare le fisi; la tecnica all-inside utilizza una fissazione che attraversa le fisi in misura ridotta. Entrambe richiedono un tempo riabilitativo sensibilmente maggiore e comportano un rischio di ri-lesione superiore.

    Il rischio di seconda lesione (graft o controlaterale) nei pazienti scheletricamente immaturi è riportato fino al 30-40% a due anni quando il ritorno allo sport avviene precocemente e senza criteri: per questo il protocollo pediatrico è più prudente di quello dell’adulto e include sempre un programma di prevenzione strutturato.

    Parametri chiave

    Carico
    Spesso più cauto dell’adulto: carico parziale con stampelle nelle prime 2-4 settimane secondo la fissazione utilizzata.
    Tutore
    Frequentemente prescritto, con ROM limitato 0-90° nelle prime settimane.
    ROM
    Estensione completa precoce; flessione progressiva senza forzature per non stressare la fissazione epifisaria.
    Stress da evitare
    Forze in varo/valgo e rotazionali sul ginocchio nei primi 3 mesi.
    Corsa
    In genere dal 4° mese, solo con criteri di forza e controllo soddisfatti.
    Sorveglianza crescita
    Controlli clinici (e radiografici quando indicato) a 6, 12 e 24 mesi per dismetria o deviazione assiale.

    Le tappe in sintesi

    • Giorno 1Estensione completa, quadricipite attivo
    • 2-4 settimaneFlessione 90°, carico progressivo secondo indicazione
    • 6-8 settimaneROM completo, cammino normale
    • 4 mesiCorsa lineare con criteri di forza soddisfatti
    • 9-12 mesiRitorno allo sport dopo batteria di test
    • 12-24 mesiFollow-up della crescita (assi e lunghezza degli arti)

    Le fasi del percorso

    1

    Fase 1 — Protezione e attivazione

    Settimane 0-6

    Obiettivi

    • Estensione completa e controllo dell’edema
    • Attivazione del quadricipite senza extension lag
    • Cammino corretto con gli ausili prescritti

    Cosa si fa

    • Isometrie del quadricipite, straight leg raise, mobilizzazioni rotulee
    • Flessione attiva-assistita progressiva entro il range concesso dal tutore
    • Crioterapia, compressione, elevazione; educazione del bambino e dei genitori
    • Lavoro su anca, core e caviglia in scarico

    Restrizioni e precauzioni

    • Nessuna torsione o stress in varo/valgo del ginocchio
    • Carico secondo prescrizione chirurgica: non anticipare
    • Nessun rientro all’attività motoria scolastica

    Criteri per passare alla fase successiva

    • Estensione passiva 0° e flessione ≥90°
    • Versamento in riduzione
    • Quad set efficace senza lag e cammino senza zoppia con carico concesso

    Nota per il fisioterapista

    Nel bambino la compliance è il fattore critico: dosi brevi e frequenti, obiettivi giocosi, coinvolgimento dei genitori nel programma domiciliare. Verificare l’aderenza al tutore e agli ausili a ogni seduta.

    2

    Fase 2 — Recupero di ROM e forza

    Settimane 6-12

    Obiettivi

    • ROM completo e simmetrico
    • Forza progressivamente simmetrica di quadricipite e flessori
    • Controllo monopodalico stabile

    Cosa si fa

    • Catena cinetica chiusa progressiva (mini squat, leg press in range protetto, step up)
    • Rinforzo di glutei e core, propriocezione su superfici stabili poi instabili
    • Cyclette, cammino in acqua, nuoto (esclusa rana) quando la cicatrice è guarita

    Restrizioni e precauzioni

    • Nessun salto, nessun cambio di direzione
    • Evitare la catena cinetica aperta con carichi elevati nell’arco 0-30°

    Criteri per passare alla fase successiva

    • ROM completo e simmetrico, ginocchio asciutto
    • Single leg squat senza valgo dinamico
    • Forza quadricipite ≥70-80% del controlaterale
    3

    Fase 3 — Corsa e pliometria controllata

    Dal 4° al 8° mese

    Obiettivi

    • Ripresa della corsa e del condizionamento aerobico
    • Qualità di salto e atterraggio
    • Simmetria di forza

    Cosa si fa

    • Progressione della corsa: lineare → curve ampie → figura a 8 → accelerazioni/decelerazioni
    • Pliometria progressiva bilaterale poi monopodalica, con feedback sulla tecnica di atterraggio
    • Screening del movimento (LESS score, drop vertical jump) e correzione del valgo dinamico

    Restrizioni e precauzioni

    • Nessun contatto, nessun gesto agonistico
    • Volume di salti graduato: evitare picchi di carico settimanali

    Criteri per passare alla fase successiva

    • Hop test con LSI ≥85-90%
    • Atterraggio controllato, senza valgo, nel drop vertical jump
    • Nessun dolore o versamento dopo le sedute

    Nota per il fisioterapista

    Nei ragazzi sotto i 12-14 anni l’affidabilità test-retest dei test funzionali è inferiore: usare più misure convergenti (forza, hop, qualità del movimento, sintomi) invece di un singolo cut-off.

    4

    Fase 4 — Sport-specifico e ritorno graduale

    Dal 8° al 12° mese

    Obiettivi

    • Gesti tecnici sport-specifici sicuri
    • Reintegro progressivo negli allenamenti di squadra
    • Fiducia dell’atleta e della famiglia

    Cosa si fa

    • Allenamenti individualizzati, poi parziali con la squadra, poi completi
    • Programma di prevenzione (FIFA 11+ Kids) integrato nel riscaldamento
    • Valutazione della maturità scheletrica prima della clearance per sport ad alto rischio

    Restrizioni e precauzioni

    • Nessuna partita ufficiale prima della clearance completa

    Criteri per passare alla fase successiva

    • LSI ≥90% su hop test e forza isocinetica
    • IKDC e ACL-RSI (versione adolescenti) elevati
    • Allenamento completo con la squadra senza sintomi
    • Assenza di segni clinici di disturbo di crescita

    Ritorno allo sport / attività completa

    Tipicamente 10-12 mesi; nei più immaturi e negli sport di pivot la clearance può essere ulteriormente posticipata.

    • Hop test (single, triple, crossover, 6 m timed) con LSI ≥90%
    • Forza isocinetica quadricipite e flessori con LSI ≥90%
    • Qualità del movimento: LESS score e drop vertical jump senza valgo dinamico
    • IKDC elevato e ACL-RSI (versione adolescenti) elevato
    • Valutazione della maturità scheletrica (stadio di Tanner / età ossea) e assenza di dismetria o deviazione assiale
    • Programma di prevenzione attivo e appreso dal gruppo di allenamento

    La clearance è condivisa tra chirurgo, fisioterapista, famiglia e allenatore. Il follow-up clinico prosegue fino al termine della crescita per intercettare precocemente eventuali disturbi fisari.

    Red flags: sospendere e contattare subito

    • Comparsa di deviazione assiale (ginocchio valgo o varo) o di differenza di lunghezza degli arti
    • Dolore osseo persistente in sede epifisaria o metafisaria
    • Versamento ricorrente dopo le sedute o dopo il rientro in campo
    • Perdita dell’estensione completa o blocco articolare
    • Sensazione di cedimento o nuovo trauma distorsivo: sospendere e contattare
    • Febbre, arrossamento o secrezione dalla ferita chirurgica

    Linee guida e letteratura di riferimento

    • van Melick N et al. International Delphi consensus on ACL rehabilitation and return to sport in 10-18 year olds, 2023.
    • Bixby EC, Heyworth BE. Management of ACL tears in skeletally immature patients. Curr Rev Musculoskelet Med 2024.
    • PLUTO study — Pediatric ACL: Understanding Treatment Options (multicentre prospective cohort).
    • Kay J et al. Earlier return to sport is associated with higher rates of graft failure in paediatric ACL reconstruction: systematic review, 2018.
    • Dekker TJ et al. Return to sport and second injury in skeletally immature ACL reconstruction, 2020.

    Gli esercizi chiave, passo per passo

    Ogni esercizio appartiene a una fase precisa: non vanno anticipati. Il dosaggio è indicativo e va adattato dal fisioterapista.

    Contrazione isometrica del quadricipite (quad set)

    1. Contrazione isometrica del quadricipite (quad set)

    Dal 1° giorno

    • Sdraiati sulla schiena con la gamba distesa e un asciugamano arrotolato sotto la caviglia.
    • Spingi il ginocchio verso il basso contraendo la coscia, come se volessi schiacciare il lettino.
    • Il tallone si solleva leggermente: significa che stai raggiungendo l’estensione completa.

    Dosaggio: 10 contrazioni da 5 secondi, 4-6 volte al giorno

    Sollevamento della gamba tesa

    2. Sollevamento della gamba tesa

    Dal 1°-2° giorno

    • Sdraiato sulla schiena, contrai prima la coscia fino a bloccare il ginocchio dritto.
    • Solleva la gamba tesa di circa 30 cm, mantieni 3 secondi e scendi lentamente.
    • Se il ginocchio si piega mentre sollevi, il quadricipite non è ancora pronto: torna al quad set.

    Dosaggio: 3 serie da 10, 2 volte al giorno

    Mini-squat 0-45°

    3. Mini-squat 0-45°

    Dalla fase di carico completo

    • In piedi, piedi alla larghezza delle anche, peso distribuito equamente sui due piedi.
    • Piega le ginocchia fino a circa 45°, tenendo le ginocchia allineate sopra i piedi.
    • Risali spingendo con i talloni, senza far cadere il ginocchio verso l’interno.

    Dosaggio: 3 serie da 12, 3-4 volte a settimana

    Ponte glutei

    4. Ponte glutei

    Dalla 2ª settimana

    • Sdraiato sulla schiena, ginocchia piegate, piedi appoggiati a terra.
    • Solleva il bacino contraendo i glutei, fino ad allineare spalle-anca-ginocchio.
    • Scendi lentamente senza inarcare la schiena.

    Dosaggio: 3 serie da 12-15, a giorni alterni

    Equilibrio su una gamba

    5. Equilibrio su una gamba

    Dalla fase di carico completo

    • In piedi su una gamba, ginocchio leggermente flesso, sguardo avanti.
    • Progredisci così: occhi aperti → occhi chiusi → superficie morbida → lancio di una palla.
    • Il bacino deve restare orizzontale: se si abbassa da un lato, il gluteo medio è debole.

    Dosaggio: 3 x 30 secondi per lato, ogni giorno

    Step-down controllato

    6. Step-down controllato

    Fase di rinforzo (dal 3° mese)

    • In piedi su un gradino di 15-20 cm, sull’arto operato.
    • Scendi lentamente con l’altro piede, sfiorando il pavimento con il tallone, in 3 secondi.
    • Il ginocchio d’appoggio deve restare allineato sopra il piede: se cade all’interno, abbassa il gradino.

    Dosaggio: 3 serie da 8-10 per lato, 3 volte a settimana

    Pliometria progressiva

    7. Pliometria progressiva

    Fase di impatto

    • Inizia con saltelli sul posto a due piedi, atterrando morbido con ginocchia piegate.
    • Progredisci a salti avanti-indietro, laterali, poi su una gamba sola.
    • L’atterraggio deve essere silenzioso: il rumore indica un ammortizzamento insufficiente.

    Dosaggio: 2-3 serie da 10-20 contatti, 2-3 volte a settimana

    Agilità e cambi di direzione

    8. Agilità e cambi di direzione

    Fase pre-ritorno allo sport

    • Corsa a navetta, figura a 8, slalom tra coni: prima curve ampie, poi cambi più stretti.
    • Aggiungi solo alla fine il cambio di direzione su comando esterno (imprevisto).
    • Nessun gesto va eseguito con dolore o con la sensazione di ginocchio insicuro.

    Dosaggio: 2 sedute a settimana, dentro l’allenamento

    Domande frequenti

    La tecnica all-epiphyseal può danneggiare la crescita?

    È progettata proprio per evitarlo: i tunnel restano all’interno dell’epifisi, senza attraversare la cartilagine di accrescimento. Il rischio non è però zero, per questo si programma un follow-up clinico e radiografico fino al termine della crescita, per verificare assi e lunghezza degli arti.

    Un ragazzo può tornare a giocare prima di un adulto?

    No, al contrario: gli atleti giovani hanno il tasso più alto di nuova lesione, soprattutto nel primo anno. Nei ragazzi il rispetto dei criteri e dei 9-12 mesi è ancora più importante che nell’adulto.

    Il gonfiore che compare la sera è normale?

    Un lieve gonfiore serale nelle prime settimane è comune. Diventa un segnale di allarme quando aumenta di giorno in giorno, quando compare dopo ogni seduta o quando non si riduce entro 24-48 ore con ghiaccio ed elevazione: in quel caso il carico della settimana è eccessivo e va ridotto di un livello.

    Posso fare fisioterapia solo una volta a settimana?

    La seduta con il fisioterapista serve a impostare, correggere e progredire. Il risultato però dipende dagli esercizi svolti a casa ogni giorno: un programma domiciliare quotidiano, anche breve, vale più di una seduta settimanale isolata.

    Ricostruzione LCA in età evolutiva (all-epiphyseal / all-inside) — Dott. Daniele Priano, Ortopedia Pediatrica · ortopediaevolutiva.com/riabilitazione/ricostruzione-lca-pediatrica-all-epiphyseal · Documento informativo: non sostituisce la visita e le indicazioni del team curante.

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